Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_01

Il Master della Settimana: Giacomo “Santiago” Iacomino

Il Master della Settimana: Giacomo “Santiago” Iacomino

Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_01di Paco Clienti

Scheda Atleta:

Nome e Cognome: Giacomo Iacomino     
Nome di battaglia: Santiago
Squadra di appartenenza: San Mauro ASD
Categoria Master: M40
Specialità: Acquatrap (lezione particolarmente dura acquagym impartita dal tecnico Enzo Trapanese)
Hobbies: Avvocato
Mi piace: Paulaner
Non mi piace: Rana

Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_02Quando hai iniziato a vivere il nuoto?
«Nel novembre del 1999. La voglia me la fece venire un mio amico durante il servizio civile a Firenze, mentre stava di turno se ne andava a nuotare, un grande. Per la cronaca non era di Napoli, ma di Roma.»

Quando hai iniziato invece a far parte attivamente del settore Master?
«Nel 2005 io ed il mio amico per la pelle Paolo “Haran Banjo” Ranieri decidemmo di girare l’Italia facendo gare. È rimasta mitica la trasferta di Tolentino: 5 ore di macchina, 1’30’’ di gara, 5 ore di macchina.»

Meglio le gare in vasca o le gare in acque libere?
«In vasca, mi piace l’odore del cloro, quell’odore tutto attorno profuma come di vittoria.»

Come vivi la competizione agonistica?
«Come quando i “Guerrieri della notte” cominciano la fuga dal raduno per tornare a Coney Island, così la vivo!»

Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_05La tua vita fuori dalle vasche?
«Un giorno un avvocato in udienza mi disse: “perché hai le scarpe da ginnastica in udienza, io so che si usano per il tempo libero?” Io gli risposi: “Infatti fare l’avvocato per me è un hobby, quando vado in piscina metto le scarpe classiche”.»

Hai avuto una giornata terribile, sei stanco e nervoso e tra poco ci sono gli allenamenti. Cosa fai?
«Vado a nuotare tutta la vita! Entri in vasca pensando alla causa e i problemi connessi, con l’ansia a mille. Esci dall’acqua fisicamente distrutto, ma l’ansia è svanita, il viso è rilassato e affronti il problema con rinnovato vigore.»

Cosa ti piace di più del movimento master in Italia?
«Il nuoto master permette a persone di età, luoghi, ed estrazione sociale diversa, di familiarizzare e cementare rapporti, cosa che al di fuori, nella vita reale, sarebbe al quanto improbabile.»

Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_03Cosa non ti piace del movimento Master in Italia?
«Coloro che si prendono troppo sul serio, come se il tempo cronometrico sia la cosa più importante nella vita.»

Allenarsi da solo o allenarsi con la squadra?
«Con la squadra, se non adori relazionarti con gli altri comprati una PS3.»

Dal bordo vasca parte un ordine di allenamento tremendo, come reagisci?
«Il mio attuale coach, Enzo Trapanese, mi da questi ordini tutti i giorni ed io reagisco dicendogli: “ok mister, questo è il riscaldamento, quando iniziamo a fare sul serio?”»

Costumino o costumone?
«Costumone perché sono un amante dei fumetti ed indossarlo sembra calarsi nella parte di un super eroe. Io immagino di essere “The Punisher”.»

Cosa fai il giorno prima di una gara?
Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_08«Faccio il tipico ritiro all’olandese, mi chiudo in casa con mia moglie.»

Cosa non fai il giorno prima di una gara?
«Allenarmi, perché altrimenti mia moglie mi caccia di casa e poiché è avvocato anche lei, me la vedrei di brutto, ma brutto veramente.»

Il tuo amore innato verso la Spagna ed il Real Madrid è evidente in ogni gara. Da dove nasce questo tuo affetto incondizionato?
«1985, semifinale di Coppa UEFA, il Real Madrid batte l’ Inter nella gara di ritorno per 3 a 0 (2 goal di Santillana e uno di Michel) dopo aver perso l’ andata per 0 a 2. Lì mi innamoro del Real, in particolare della quinta del buitre: Butragueno, Michel, Martin Vasquez, Sanchis e Pardeza; nel 1987 vado a vedere la prima volta il Real a Napoli, finì 1 a 1 con goal del Buitre e nel 1988 vado a vedere a Caserta anche il Real Madrid Basket, impegnato in Coppa delle Coppe, con in campo il più forte giocatore europeo di Basket di tutti i tempi, Drazen Petrovic. Di riflesso amando il Real, comincio con il passare degli anni ad amare la Spagna, imparo lo spagnolo e scopro che Giacomo in spagnolo è Santiago…ed ecco, il gioco è fatto.»

Il momento più difficile da quando sei master?
Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_04«Quando a maggio ho scoperto che il mio Coach di allora, Bruno Iossa, aveva un male incurabile.»

Il momento più emozionante da quando sei master?
«La vittoria a squadre del “Trofeo Il Gabbiano Napoli” a giugno, poiché io ed il capitano della squadra per la quale nuoto, precettammo tutti i compagni, cercando di motivarli uno per uno ed alla fine ce la facemmo, ottenendo il nostro obiettivo, ovvero dedicare la prima vittoria della nostra squadra in Campania al nostro Coach Bruno Iossa.»

Il tuo motto?
«Ezechiele 25:17. “Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.”»

Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_07Hai riti scaramantici?
«Per niente perchè ogni gara ha una storia a se»

Obiettivi per questa stagione?
«Riuscire a fare più trasferte con i miei amici “Warriors” tra i quali Francesco Bonasia, Sasà Tella e Paolo Ranieri. Infatti abbiamo deciso di iscriverci ad una sola gara, farla e dopo andare a bere e spaccare tutto.»

Come ti immagini tra 20 anni?
«Come il mio amico Amedeo Acquaviva, un M60 gran testa di cxxxx.»

Il nuoto per te in una parola?
«Rinascita.»

…e qui libero spazio per dire quello che vuoi:
Il_Master_della_Settimana_Giacomo_Iacomino_09«Vi racconto un aneddoto: ero ai Campionati Italiani di Ostia 2011, mi si avvicina un’amica di un’altra squadra che mi dice: “ma cosa è successo a casa tua?” – “Perché?” – gli rispondo. E lei mi dice: “Tua moglie ha scritto su Facebook: Avevo dimenticato, ho sposato il fratello scemo di Rosolino”. Con questo ho detto tutto.»

Masterotti e Masterotte, Giacomo “Santiago” Iacomino!

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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