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Genitori e Allenatori, come gestire gli equilibri che spesso diventano instabili

Affidarsi in pieno all’Allenatore è il primo passo da fare quando si decide di portare i propri figli in piscina, tutto il resto va da se, ma ecco alcuni consigli per gestire al meglio i rapporti

Cari genitori di piccoli nuotatori, vi è mai capitato di entrare in conflitto con l’Allenatore  dei vostri figli? Vi è mai capitato di accendere una discussione con la persona che si prende cura dell’attività sportiva dei vostri piccoli?
Stiamo parlando dei temi più vari, che vanno dalla preoccupazione sui miglioramenti della tecnica natatoria alle attenzioni che riceve vostro figlio, fino ai risultati cronometrici.
Quante volte avete esclamato anche in presenza dei genitori di altri bambini: “Non sta guardando mio figlio?” oppure verso i genitori degli altri bambini “Tuo figlio è migliorato ed il mio no” o ancora “Perché lo fa andare a rana se il suo stile è il delfino?”

Tra genitori ed Allenatore  deve necessariamente esserci un equilibrio e da persone adulte, si dovrebbe lavorare per raggiungerlo e mantenerlo nel tempo, in modo da dare ai piccoli la migliore esperienza possibile.
Eventuali attriti o incomprensioni vanno risolti senza ulteriori strascichi, poiché i giovani ragazzi sono una spugna emotiva e recepiscono i malesseri non riuscendo inoltre ad essere completamente sereni.
Ricordiamoci soprattutto che nostro figlio non è in pericolo, che in piscina vive in un ambiente sicuro e formativo, dove ci sono persone pronte ad offrire non solo un servizio professionale ma anche umano. L’obiettivo comune di genitori ed allenatori è il benessere del piccolo utente ed insieme si può costruire non solo un buon nuotatore, ma soprattutto una personalità serena e aperta al dialogo, ma è importante che il bambino veda queste caratteristiche anche nelle persone adulte che lo circondano.

genitori-nuotoPotremo utilizzare dei piccoli accorgimenti per evitare e saper eventualmente gestire i conflitti con l’Allenatore . Ecco alcuni consigli:

Non parlarne con i genitori degli altri bambini
Fare il resoconto di tutto quello che secondo voi non va bene con i genitori degli altri bambni che insieme al vostro seguono il corso in piscina, oltre ad essere fastidioso può ingenerare una reazione a catena di difficile controllo. Chiedere consiglio ad altri genitori invece di aprire immediatamente un confronto chiaro e costruttivo con l’Allenatore  non vi risolverà il problema, anzi otterrete soltanto altri consigli, contraddittori e fuorvianti, ed avrete ingenerato un dubbio, peraltro spesso infondato, in genitori che magari un minuto prima erano contenti e soddisfatti di quanto offerto ai propri figli.

Confrontarsi
Al dubbio su qualcosa che ritenete veramente importante, chiedete un incontro chiarificatore con l’Allenatore . Non nascondetevi dietro parole dette ad altri, o peggio, post sui social di dubbio indirizzo. Non girateci intorno e non aspettate tempo. Affrontate l’Allenatore  quando è tranquillo, quando non deve districarsi tra i vari gruppi di allenamento e soprattutto non parlateci in presenza di vostro figlio.

allenatore-nuotoNon parlatene con vostro figlio
Vostro figlio guarda la figura dell’Allenatore  come una persona adulta, di cui si fida e che man mano diventa un punto di riferimento saldo per lui. Se viene confuso dal vostro punto di vista perderà le certezze che da solo si è costruito senza ingerenze da parte degli altri, provocando un danno ed alterando la visione che egli ha del proprio Allenatore . Non dimentichiamo che i bambini vedono il mondo senza le sfumature dei grandi, o è bianco o è nero e potrebbero non avere ancora gli strumenti per comprendere appieno una critica, fondata o meno.

Fare un passo indietro
Se state criticando una figura professionale che sta svolgendo un lavoro del quale conoscete poco o nulla, forse è il momento di fare un passo indietro, osservare a cuor leggero e far rientrare il tutto negli argini e questo vale anche per persone che in passato hanno praticato nuoto, perché il ruolo dell’Allenatore  è una cosa ed essere un nuotatore è un’altra. Un Allenatore  impiega anni della propria vita a specializzarsi in un campo dove tecnica e preparazione sono soltanto le basi sulle quali si costruisce una figura ben più complessa. Non tutti i bambini diventeranno Campioni Nazionali o Internazionali e quello che può essere lo scopo o il desiderio di un genitore spesso può soltanto rovinare quella che sicuramente a prescindere da tutto sarà un’esperienza di vita del bambino.

bambini-scuola-nuotoPensare prima di agire
A volte non fare nulla può essere una buona linea di azione. È successo qualcosa che vi ha innervosito oggi o questa settimana? Aspettate magari la prossima settimana, o un mese per valutare se quell’episodio si è ripetuto o se è stato risolto senza alcun intervento da parte vostra. Guardare le cose in prospettiva e a mente fredda spesso aiuta a metterle meglio a fuoco.

Giusy Cisale

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