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Spettacolo in acque aperte a Santa Maria Di Castellabate

Spettacolo in acque aperte a Santa Maria Di Castellabate

Di Antonio Izzo

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Lo scenario, per intenderci, è quello del famoso film Benvenuti al Sud: la spettacolare Castellabate.

Le gare che si sono svolte nello scorso weekend del 2/3 luglio sono state le seguenti:

sabato mattina 800, 1500 e 2500 UISP

sabato pomeriggio 5 km FIN

domenica mattina 3 km FIN

Raccogliamo le esperienze di due atleti che ci hanno partecipato.

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MARIANO MATERAZZO, impegnato nella 5000 FIN:

Dopo le operazioni di iscrizione e punzonatura un autobus accompagna i concorrenti in località san marco evangelista. Da questa piccola baia, alle ore 18:30 circa, parte la gara che forma un percorso ad “L” interamente delimitato da grosse boe rosse con arrivo al lido Pagliarelle di Santamaria di Castellabate. Al via si verificano problemi con il gruppetto dei giovani agonisti i quali ritengono di poter partire circa 50 metri avanti al gruppo dei master per non essere “ostacolati” da questi ultimi. La difficoltà principale della gara è costituita dal mare un po’ agitato soprattutto nella parte finale del percorso. All’arrivo, come di consueto, gli atleti vengono rifocillati a dovere dalla impeccabile organizzazione.

Alla partenza faccio il primo grave errore, non ho l’accortezza di cospargermi bene le spalle con il grasso e questa leggerezza la pagherò nell’ultimo km.

All’inizio della gara e per circa 2 km nuoto con grande fluidità e le sensazioni sono ottime. il gruppo agonisti va subito via anche perché parte 50 metri avanti ai master.

Nei primi 2 km si forma dietro di me un piccolo gruppetto di master che segue la mia scia e quella di Ciccio Vitobello (canottieri). Dopo un po’ capisco che devo assolutamente svincolarmi da questa situazione ed evitare di fare la gara per loro, per cui ne faccio passare 3-4 avanti e, nella mischia, riesco a staccarmi e a mettermi in scia di uno molto bravo. Per altri 2 km riesco a seguire la traiettoria di questo nuotatore e nell’ultimo km comincio a pagare il prezzo. La stanchezza alle braccia e alle gambe è tremenda ma, grazie all’allenamento sanmaurino (la sua squadra n.d.r.), il fiato c’è 🙂 per cui, nell’ ultimo km, riesco a nuotare molto lungo respirando ogni 4 o anche 6 bracciate. Negli ultimi 1000 metri il bruciore alle spalle, provocato delle piaghe da sfregamento, è veramente fastidioso ma appena intravedo in lontananza il traguardo arrivano forze nuove. Gli ultimi 100 metri tra le onde sono quasi in scioltezza per la gioia della conclusione. All’arrivo sono 13° assoluto e primo di categoria M40.

DAVIDE MONTESARCHIO impegnato nella 1500 UISP:
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Il 2 Luglio 2011 si è svolto il 2° campionato regionale di nuoto di fondo e mezzo fondo organizzato dall’ASD Blue Team Stabiae e dalla UISP Campania. Il tutto si svolgeva in un unica prova per le distanze di 800, 1500, 2500, 5000 metri nella cornice unica e favolosa di Santa Maria di Castellabate. Senza dubbio il primo vincitore della giornata è stato il luogo di svolgimento della gara grazie anche ad una bellissima e anche caldissima giornata di sole. Per me è stata la prima esperienza di nuoto in acque libere e la prima esperienza di mezzo fondo essendo entrato nel mondo del nuoto Master da meno di un anno. Sono stati di grande aiuto gli allenamenti degli ultimi mesi che hanno prediletto la resistenza piuttosto che l’esplosività della nuotata, infatti alla fine dei miei 1500 metri non sentivo per niente la stanchezza.

Non ho raffronti con altre gare in acque libere ma mi sento di promuovere l’organizzazione della gara che ha permesso uno svolgimento tranquillo e divertente.

C’è stata solo un po’ di confusione sulla boa di virata a spese del prode ACQUE_LIBERE_0004Alberto Cioffi, mio compagno di squadra, che essendo primo a inizio gara e quindi non avendo nessun riferimento,  ha eseguito un percorso di gran lunga maggiore del normale.

Durante la gara sono venute meno tutte le paure che avevo riguardo le gare in mare, come ad esempio la stanchezza sulle lunghe distanze, l’acqua salata che bevi o respiri, la marea o le onde. A chi non ha mai fatto gare a mare consiglio vivamente di provare, anche come semplice divertimento. Per me è stata una bellissima giornata di sole e di mare con i miei amici e compagni di squadra Alfredo Piccolo, Antonio Mariani e Alberto Cioffi.

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Antonio

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