IL MASTER DELLA SETTIMANA

IL MASTER DELLA SETTMANA

VALERIA “DOLPHINVALERY” CORBINO

di Antonio Izzo

 

 


Nome e cognome: Valeria Corbino
Nome di battaglia: Dolphinvalery per me. per i miei amici/compagni di squadra sono semplicemente “Rucola”
Categoria Master: M30
Squadra: T.C. Match Ball

Misure fisiche h.x p., 175 cm x 62 kg

Hobby: cucinare, giardinaggio, vela, fotografia

Mi piace: viaggiare, leggere, ascoltare musica, guardare film,

Non mi piace: odio chi fuma e soprattutto chi mi fuma in faccia senza nemmeno accorgersene….forse per maleducazione !!!

       1. Ciao Valeria, prima di tutto raccontaci come è iniziata la tua passione per il nuoto.

Ciao Antonio, eravamo in un villaggio turistico a Città del Mare in provincia di Palermo, con la mia famiglia insieme ai colleghi e familiari di lavoro di mio padre avevo 5 anni e ammiravo i tuffi dal trampolino del Sig. Ermanno Franzutti un omone che non scorderò mai né per la bontà d’animo né per la grande umiltà…Lui insieme a suo figlio Francesco mi presero per mano e cominciarono con molta pazienza a far fare i primi scivolamenti in acqua. Poi dopo l’estate mia madre mi iscrisse in piscina alla Città della dello Sport con mio fratello, il grande Vincenzo, e i miei cugini da lì a poco nacque il MIO GRANDE AMORE per il NUOTO e non l’ho mai lasciato.

      2. Per quale società nuoti quest’anno e che rapporto hai con la tua squadra?

Mi sono ritesserata per il T.C. Match Ball di Siracusa, per il secondo anno consecutivo. Purtroppo a causa del mio lavoro non ho modo di allenarmi con i ragazzi della mia squadra e faccio sacrifici piacevoli la mattina all’alba prima di andare a lavoro e cominciare la mia giornata.

3. Quando non vesti costume e cuffietta cos’altro fai?

Sono insegnante di Scienze motorie e sportive presso una scuola dell’infanzia ed elementare di Siracusa la mattina e negli ultimi 3 anni mi sono avvicinata al volontariato e il pomeriggio sono responsabile presso la L.I.L.T. di Siracusa dell’ambulatorio per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei pazienti affetti da linfedema (patologia ancora sconosciuta da molti ma frequente non solo nei pazienti oncologici, ogni anno si riscontrano 40.000 nuovi casi).

4. Qual è lo stile che senti più naturale e quello che invece ti risulta più ostico?

Vi sembrerà strano ma è il delfino…mentre nella rana sono una frana…

5. Parlaci dell’agonismo che c’è in te. Dove nasce la tua voglia di metterti in gioco portandoti a gareggiare per tutta la penisola?

Ho cominciato le prime gare a 8 anni a livello agonistico, quella che mi ricordo ancora è la Coppa Scarioni a Palermo era il 1987 e vinsi i 50 delfino. Allora la mia istruttrice era Laura Barca, ma devo tanto ad Alfredo Moscuzza, mio allenatore e grande amico anche fuori la vasca che mi ha sempre aiutato nei miei momenti più bui, Michele Gothe, allenatore della nazionale rumena che è stato il mio allenatore del C.C. Ortigia Siracusa dal 1991 al 1993 e con lui in pochissimo tempo ho avuto risultati strepitosi e infine il mio secondo papà, il Professore Armando Zimmitti, con lui ho girato per davvero tutta la penisola e l’estero. Attualmente mi alleno da sola solitamente all’alba perché il mattino ha l’oro in bocca e se ci si impegna anche l’oro al collo…fortunatamente sono laureata in scienze motorie e nel 2004 sono diventata allenatore di nuoto all’Acquacetosa e il prof. Penso, il prof. Diego Polani, il prof. Stefano Morini, il Prof. Stefano Nurra, tutti tecnici della Federazione Italiana Nuoto; non per presunzione, in acqua sò quello che faccio e poi vado molto a sensazioni!!!

      6. La tua vittoria più bella di sempre?

La traversata dello stretto di Messina al mare…2010…

In vasca, Terza ai campionati italiani di categoria ad Imperia nel 1995 nei 100 farfalla per pochi centesimi dalla seconda; terza ai campionati italiani di categoria nel 1995 nei 200 farfalla con successive convocazioni gare nazionali e internazionali.

      7. Il momento più bello e più difficile dell’ultima stagione?

Senza un allenamento assiduo e continuativo riuscire a vincere 3 titoli italiani questa estate ai campionati italiani master, il momento più bello a giugno la mia ripresa degli allenamenti di quest’anno purtroppo costellata da uno stop per motivi familiari gravi…a mio padre hanno diagnosticato un tumore…

8. Quando finisci una gara e il cronometro ti sorride, cosa accade?

Sinceramente non sono mai contenta sono molto severa con me stessa e mi piacerebbe e vorrei sempre fare meglio di quanto ho fatto !!! stakanovista??? Boh fate voi….

9. La sconfitta più dura che hai subito?

Non aver ottenuto il mio cartellino nel 1996 per poter cambiare società quando facevo agonismo, in quanto la mia società non mi ha ceduto. Per regolamento avevo un vincolo definitivo con la società di allora e l’allora presidente mi disse “sei nata con il Circolo Canottieri Ortigia e morirai con il Circolo Canottieri Ortigia”. Infatti fu la fine del mio agonismo ad alti livelli.

10. Ogni nuotatore ha un sogno. Qual è il traguardo che insegui?

Uno e l’anno scorso, nel 2010, l’ho esaudito! Partecipare alla 47^ traversata dello stretto di Messina, grazie ad una persona che ha creduto fortemente in me; per il prossimo anno sono scaramantica per i mondiali di Riccione, magari senza tante aspettative arriva una bella sorpresa come mi è sempre capitato in passato…

Quando si programma qualcosa non sempre le tue aspettative ti sorridono, quindi preferisco non dirlo al momento….

 

11. Cosa ne pensi dell’attuale movimento Master e in cosa lo modificheresti?

Quando vedevo i Master e io ero un’agonista, li snobbavo, ma 15 anni fa non era ancora un movimento molto evoluto…è vero in passato vedevo il vero master come colui o colei che non aveva mai fatto nuoto in vita sua e si avvicina al nuoto per la prima…cioè imparava da zero e comincia a mettersi alla prova e a gareggiare. Adesso dopo un percorso di studio e di lavoro, vedo i master come ex nuotatori ed anche agonisti che si ritrovano a fare ciò che facevano da piccoli per mantenersi in forma e poi vi confido una cosa, mi sono iscritta più volte in palestra quando ho smesso di nuotare, ma non riuscivo a stare in un luogo chiuso con delle macchine…insomma, il NUOTO è il NUOTO e solo in pochi mi possono capire anche perché ho nuotato sempre in vasca da 50 mt all’aperto anche in inverno.

12. Impegno significa sacrificio. La rinuncia maggiore a cui ti ha costretto il nuoto?

Sicuramente una vita come una normale adolescente della mia età, le uscite del sabato sera e le gite con la scuola e le vacanze estive trascorse a nuotare. Ma le levatacce all’alba a 13,14,15,16 anni, la scuola e il secondo allenamento pomeridiano, mi hanno temprato sicuramente e mi hanno fatto crescere con sani principi e una vita sana, quindi non rimpiango nulla di quello che ho fatto, non è stato mai un sacrificio e non mi ha mai costretto nessuno cosa importantissima. In passato, ma anche oggi, vedo tante ragazze e ragazzi bruciarsi e abbandonare perché costretti a nuotare e ottenere sempre il meglio e deludere i propri genitori…per me, NUOTARE, è stato e continuerà ad essere solo un piacere.

13. E qui invece puoi dire quello che vuoi… sfogati pure!

Con questo concludo. Eraclito diceva “dalla terra nasce l’acqua, dall’acqua nasce l’anima…” Invece il mio motto è:

“Dalla Terra nasce l’acqua, dall’acqua nasce di sicuro l’anima e la mia anima è e sarà sempre nell’acqua!!!” Sarà forse perché sono un segno di terra con ascendente ad un segno d’acqua???

P.S. dimenticavo, i miei grandi sogni sono nuotare con i delfini possibilmente al mare e non in piscina e magari in futuro partorire in acqua il mio futuro bambino!

Recente Palmares:

2008:1° 50 FA – 1°100 FA – 1°50 SL Campionati Italiani Master Palermo 2008

2009:

2010: 1° 800SL – 2° 400SL – 3° 100FA Campionati Italiani Master Ostia 2010

( nel 2010 volevo mettermi in gioco nelle lunghe distanze, io da sempre velocista mi sono dedicata al mezzofondo e fondo l’unica soddisfazione dell’anno 2010 la 47a traversata di Messina- 13 a posizione in assoluto prima nelle donne assoluto e di categoria )
2011: 1° 50SL – 1° 50FA – 1° 100FA Campionati Italiani Master Ostia 2011

Antonio

Antonio

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