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L’Italia intensifica la preparazione per Londra 2012 a Fort Lauderdale. Tra i selezionati per il collegiale c’è anche Rosolino!

L’Italia intensifica la preparazione per Londra 2012 a Fort Lauderdale.
Tra i selezionati per il collegiale c’è anche Rosolino!

Fort_Lauderdale_1di Paco Clienti.
Mancano sei mesi circa all’appuntamento dell’anno per tutti gli sport, le Olimpiadi di Londra 2012 e l’Italia del nuoto intensifica la preparazione in vista dell’importante appuntamento.  

Ieri infatti, una selezione composta da 16 atleti è partita per Miami in Florida, dove si ritroverà per svolgere un collegiale di preparazione specifica presso il centro sportivo International Swimming Hall of Fame (ISHOF) di Fort Lauderdale, dove gli azzurri sono ormai di casa e dal quale ripartirà il 28 gennaio.
Lo staff tecnico, composto da Claudio Rossetto, Tamas Gyertyanffy e Walter Bolognani, insieme al medico federale ROSOLINOLorenzo Marugo, il fisioterapista Valentina Sacchi ed il preparatore atletico Marco Lancissi, seguiranno Alessia Polieri e Carlotta Zofkova dell’Imolanuoto, Marco Belotti ed Edoardo Giorgetti dell’Aniene, Flavio Bizzarri e Luca Dotto della Larus/Forestale, Mirco Di Tora delle Fiamme Oro/Azzurra 91, Michele Santucci, Fabio Laugeni e Filippo Magnini della Larus Nuoto, Gianluca Maglia delle Fiamme Gialle/Ispra Swim Planet, Marco Orsi delle Fiamme Oro/Uisp Bologna, Andrea Rolla della SMGM Team Lombardia, Fabio Scozzoli dell’Esercito/Imolanuoto e Mattia Pesce delle Fiamme Oro/Forum SC. A Miami ritorna anche Massimiliano Rosolino dei Nuotatori Milanesi che da tempo insegue l’obiettivo Londra con il quale centrerebbe la sua quinta olimpiade!

L’ISHOF, esistente dagli anni 60’ e riconosciuto ufficialmente dalla FINA, è la “Mecca” e la vetrina internazionale per nuoto, tuffi, pallanuoto e nuoto sincronizzato. Il Museo, la Biblioteca e l’Archivio Storico, contengono la più grande collezione al mondo di cimeli, nonché la più vasta libreria esistente che tratta di sport acquatici.

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Questo museo finalizzato a far vivere il mondo dell’acqua a 360°, è situato nei pressi della spiaggia ed è dotato di due piscine da 50 metri più una piscina per immersione, allestite all’occorrenza anche come vasche da 25 mt. È aperta tutti i giorni al pubblico ed offre oltre alla possibilità di nuotare all’aperto, anche l’esclusiva di viaggiare nel tempo, tra foto, medaglie ed altri souvenir provenienti da importanti eventi natatori della storia che certamente sono grandi motivi di visita per i grandi appassionati di questo sport.
L’ISHOF è inoltre sede di organizzazione di camp anche per nuotatori master il che fa pensare che non sarebbe male una piccola vacanza a sfondo natatorio in una realtà che di certo non si vive tutti i giorni! Eventuali informazioni si possono richiedere via mail agli indirizzi info@ifuswim.it coachgianluca@davienadadores.com.

thorpeE mentre parte degli azzurri si preparano per partecipare da protagonisti a Londra 2012, l’australiano Ian Thorpe inizia a farsi un’idea del fatto che molto probabilmente non troverà spazio nella selezione della sua nazionale per partecipare ai giochi. Dopo le prime batoste ricevute in occasione della World Cup e dopo l’apparizione deludente fatta ai Campionati Italiani Assoluti Invernali Italiani, il cinque volte campione olimpico si è classificato al 5° posto nella finale dei 200 stile libero dei campionati di nuoto di Victoria a Melbourne con il crono di 1’50”79, ben lontano dall’1’44”06 che gli diede il Record del Mondo nel 2001, detenuto per sei anni. “Questo è il meglio che posso fare in questo momento, c’è molto da migliorare adesso”, afferma Thorpe. Parlando della sua partecipazione a Londra 2012 ammette infine le difficoltà – “È abbastanza dura, non voglio ingannare nessuno e neanche basarmi troppo sul mio stato di forma. Il tempo sempre sarà il nemico. Forse ho cominciato tardivamente ad allenarmi per i Giochi” – conclude l’australiano, con il quale è d’accordo l’allenatore dell’Australia, Leigh Nugent, il quale però ritiene importante che Thorpe gareggi in ogni gara da qui alle Olimpiadi.

Stadio_del_Nuoto_RomaCosì come gli atleti si preparano a vivere le prossime Olimpiadi da protagonisti, o almeno ci provano conme fa Thorpe, l’Italia e Roma, inteso come paese ospitante, si apprestano a riordinare le idee e far quadrare i conti per  proporsi all’organizzazione delle Olimpiadi del 2020, un impegno da 9,8 miliardi di euro ma che secondo lo studio economico degli addetti ai lavori al Governo, rischiano di essere un investimento a vuoto, senza ricavi utili al paese!

Nei progetti da presentare per le Olimpiadi 2020, parlando di nuoto, ci sono la riqualificazione del Foro Italico per la quale è prevista una copertura mobile dello Stadio del Nuoto (nella foto a destra) e del Flaminio.
Sulle infrastrutture in generale, l’investimento più grande è sul Villaggio Olimpico, che dovrebbe sorgere sulla zona di Tor di Quinto.
Il Governo Monti deciderà tutto entro il 15 febbraio, termine per le risposte al questionario del Cio, a seguito del quale si ufficializzerà la candidatura per la quale sembrano attualmente in vantaggio Tokyo e Madrid.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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