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Speciale 10° trofeo Larus master di Viterbo. Ultima tappa di Gennaio incandescente per il nuoto master!

Speciale 10° trofeo Larus master di Viterbo.
Ultima tappa di Gennaio incandescente per il nuoto master!

IMG_1422di Paco Clienti.
Gennaio è stato fino ad ora un mese di nuoto master molto intenso ed ha già visto realizzarsi importanti trofei di grande successo e di grande importanza storica per questo settore, costantemente in crescita.

Il prossimo fine settimana, l’ultimo del primo mese dell’anno, sarà a dir poco incandescente visto che sull’agenda ci sono quattro appuntamenti che richiamano entusiasmo e grande partecipazione, distribuiti logisticamente in maniera omogenea sul territorio nazionale, tanto che nemmeno fosse stato studiato un fine Gennaio così che può essere quasi paragonato al finale di un grande film! 

Il sud Italia avrà il trofeo Nuotatori Campani, giunto alla 3^ edizione, organizzato dalla società Gruppo Cesaro Sport che da anni ha portato in Campania una ventata fresca per lo sport locale, che si presenta quest’anno con un programma gare che si svolgerà in due giorni, a dir poco allettante, con ben 14 specialità più la staffetta 4×50 SL. L’impianto di Portici nel napoletano, presso il quale si svolgerà il trofeo, è sicuramente tra quelli più all’avanguardia del sud Italia, ma tranquillamente paragonabile anche agli impianti più eccellenti dell’intera penisola. Non a caso è stato sede dei Campionati Italiani assoluti Paralimpici per due anni di seguito! Un trofeo a cui vale la pena strizzare l’occhio e tenere in buona considerazione anche per chi arriva da fuori.

Il Centro-nord Italia avrà il 6° trofeo Ilaria del Carretto che si svolgerà a Lucca, città che risulta essere affascinante per il suo stile e per il centro storico che sa ancora di medioevale, presso il quale si svolge dal 1966 tra la fine di ottobre ed inizio novembre il “Lucca Comics & Games”, la più importante rassegna italiana, seconda d’Europa e terza del mondo, dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi di ruolo e da tavolo, ai videogiochi ed all’immaginario fantasy e fantascientifico con il contest cosplay. Il Trofeo del Carretto vedrà rientri in gara importanti, come quello di Lucia Bussotti, primatista italiana dei 200 rana e 400 misti da M25, 100 e 200 rana da M30 in vasca corta, 400 misti da M25 e 50 e 100 rana da M30 in vasca lunga, assente dalla scena master da metà della scorsa stagione per impegni di neo mamma!
Il profondo nord Italia avrà l’attesissimo trofeo in Franciacorta di Gussago che prende la pesante eredità di Desenzano, per il quale abbiamo già detto tantissimo nei precedenti articoli e nello speciale che Swim4life sta trattando sull’evento. Le ultimissime notizie e gli ultimi aggiornamenti, in attesa della start-list delle gare, parlano della presenza straordinaria di Domenico Fioravanti, Giorgio Lamberti e lo sponsor Dolce Far Nuoto Bauli (clicca qui per leggere l’articolo). 

logoInfine, la presenza di nuoto master al centro Italia sarà garantita dall’altro e tanto atteso trofeo Larus Master di Viterbo, giunto quest’anno alla 10^ edizione, organizzato dalla famosa società della Larus Nuoto, da quest’anno sposata con Arena, presso la quale sono tesserati atleti agonisti che sono veri campioni, come Luca Dotto e Pippo Magnini. 

brugiolo_e_Caludio_FedericiParlando con il responsabile della manifestazione del Larus di Viterbo, Alessandro Brugiolo (nella foto a sinistra con Claudio Federici), abbiamo ripercorso i trascorsi del trofeo.
Dieci anni fa – ci racconta Brugiolo – il Presidente Cosimo D’ambrosio volle creare questo trofeo in memoria di una nostra atleta, Sonia Mastrogiacomo, e fu subito un successo perché era uno dei primi trofei a Roma e al Foro Italico.

Cos’è cambiato nel mondo master in tutti questi anni?
Il movimento è iniziato con alcuni pionieri e cioè pochissimi ex agonisti e pochi “principianti” presi dalla scuola nuoto o dal nuoto libero. L’inizio di un’aggregazione senza frontiere di diversità, ma un unico obiettivo: il divertimento e lo stare insieme. Poi è cambiato il numero dei partecipanti e quindi la qualità e l’interessamento e credo che tutto ciò abbia fatto bene allo sport ed alla salute di molte persone. Internet ha dato secondo me il colpo perfetto. Si sono creati vari Forum dove con il passaparola ha amplificato il “segnale”. Comunque lo spirito è rimasto in definitiva lo stesso così come gli obiettivi: sfidare principalmente il tempo! Ovviamente cercare di superarsi sempre, come nella vita, ma con divertimento. Quindi è un giudizio positivo.

Che significa per voi il mondo del nuoto master?
Significa molto. Un modo di vita. Uno stile. Dove, e posso garantire io, si trovano persone eccezionali. Dove trovi l’avvocato forte che arriva primo col tempone e un altro che si ammazza di fatica per completare un 100 metri. Un amministratore delegato di un’azienda che sospende una riunione per potersi andare ad allenare, che si ammazza per fare 100 metri come se fosse una causa. Un presidente di una società che fa l’iron master con media punti di 600 per gara. E voi cosa pensate? Che sono matti?

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Cosa dovrebbero fare tutti gli atleti e chi vive il settore master per renderlo migliore e progredire?
Magari a volte essere più tranquilli e meno ansiosi. Allenarsi con più piacere di stare in acqua piuttosto che cercare la prestazione. Inoltre molta gente non dorme la notte prima della gara: stress da prestazione e questa cosa è positiva perché vuol dire che si sta facendo qualcosa di bello.

IMG_1137Come si riesce ad organizzare un trofeo come il vostro sempre con la voglia di fare meglio anno dopo anno, sempre come se fosse il primo?

Con l’esperienza degli anni passati e con quello chiede questo movimento. Cerchiamo di trovare un punto comune. Poi sinceramente a me piace l’innovazione. Nel senso cose nuove da proporre. Forse non tutti la pensano come me.

Perchè il Trofeo Larus è diventato un appuntamento classico del nuoto master, al quale partecipano atleti da tutta Italia?
Allora, diciamo che abbiamo avuto delle flessioni dovute alla locazione logistica del nuovo impianto. Era sempre stato fatto al Foro Italico di Roma e quindi più vicino alla gran parte degli atleti. Poi ci siamo trasferiti a Viterbo ed abbiamo pagato lo scotto iniziale. Allora abbiamo pensato di fare qualcosa di nuovo, anche proporre nuove gare. Inoltre l’impianto è molto grande, con tribune e molti spazi, spogliatoi molto grandi. La piscina è a 10 corsie, da 33 metri, con il pontone a 25, con i blocchi di partenza di nuova generazione. La vasca sembra essere particolarmente veloce.

Quali sono gli stimoli che vi portano ad organizzare ogni anno da 10 edizioni?

Direi il fatto di creare un qualcosa a vantaggio di tutti, sia per gli atleti che per la società. Di lasciare contenti i ragazzi che ci partecipano ed ovviamente un giudizio positivo.

Curiosità sull’edizione del trofeo di quest’anno?
Alcune novità. Abbiamo inserito i 200 di ogni specialità per dare ad altri la possibilità di parteciparvi. Inoltre abbiamo cambiato anche il punteggio e cioè i migliori 18 risultati (le combinate) più le 3 peggiori. Queste nuove soluzioni sono state introdotte per dare la possibilità sia ad atleti che alle società meno quotate, di essere più competitivi.

L’obiettivo è quindi chiaramente quello di rendere tutti i presenti protagonisti assoluti. Dando un’occhiata ai premi speciali in palio, sorge la curiosità di sapere il fine per il quale sono stati pensati.
IMG_1142I premi alle peggiori prestazioni assolute maschile e femminile delle combinate, perché di solito non vengono mai considerati gli atleti più “lenti” ed infatti li abbiamo inseriti anche per la classifica generale.
Il massaggio gratuito offerto dalla Fisioben agli allenatori delle prime tre società romane classificate, è stata un’idea della Fisoben stessa, sponsor della manifestazione.

Pensi che una società di prestigio come la Larus possa un giorno coinvolgere i propri atleti agonisti, come ad esempio Luca Dotto, per partecipare in qualche modo in occasione del trofeo di nuoto master?
Certo, perché no. Era una cosa a cui avevamo già pensato. E come già è successo in passato con Filippo Magnini. Purtroppo quest’anno c’è l’impegno del collegiale con la nazionale ed i ragazzi sono in Florida…

Non è detto che però non ci siamo altre sorprese al Larus…ma per ora non possiamo rivelare null’altro. Non ci resta che attendere le prossime ore, nelle quali con la pubblicazione della start-list, potremmo magari ufficializzare altre novità per l’evento di Viterbo!

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine