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Il Master della settimana: Oriana Burgio. Ecco la scheggia siciliana!

Ecco la scheggia siciliana!

di Antonio Izzo

Nome e cognome: Oriana Burgio
Nome di battaglia (coniato dai compagni di squadra): scheggia
Categoria Master: M30
Squadra: T. C. Match Ball, unica società per la quale ha nuotato da master
misure fisiche:  160 x 52     
Hobby: mi piace la buona cucina e guardare la TV.
Mi piace: il mare, stare in acqua che rappresenta per me un ambiente confortevole.
Non mi piace: camminare, andare a correre e stare in ambienti chiusi.
Recente Palmares:
2 record italiani, entrambi fatti nel 2010 nei 200 dorso, uno in vasca corta con il crono di 2’23”72 e l’altro in vasca lunga con il crono di 2’26”56. In più ben 27 record regionali (Sicilia)
Sempre al podio dei Campionati Italiani dal 2004 ad oggi, per un totale di 23 piazzamenti, di cui 17 ori, 5 argenti e 1 bronzo.
1 bronzo nei 200 dorso ai campionati Europei di Kranj 2007 con il crono di 2’38”03
Delle sue conquiste, Oriana afferma che “per quanto riguarda il risultato più prestigioso, spero proprio che debba ancora arrivare…a presto mondiali!!!”
È uno dei pochi atleti che va contro le “leggi del nuoto” brillando in tutte le specialità.

Con gli eccellenti risultati di cui vanta, figura spesso nei Top Ten annuali sia Europei che Mondiali. Detiene inoltre il 10° tempo All-Time Mondiale (dal 1986 ad oggi) nei 200 dorso M30 con 2’26”56.

Conosciamo Oriana Burgio.

Ciao Oriana, iniziamo a scioglierci con la descrizione del tuo ultimissimo allenamento.
In quest’ultimo periodo sto lavorando parecchio sulla quantità e sulla tecnica. Lavoro su   tutti gli stili per avere una buona base su cui costruire in seguito le gare che dovrò sostenere ai mondiali 2012 di Riccione.

Siciliana in giro per l’Italia a far gare. Anche quest’anno parteciperai alle maggiori competizioni lungo lo stivale?
Penso proprio di si. Il mio obiettivo principale saranno indubbiamente i campionati mondiali 2012 ed a  seguire i Campionati Italiani. Le gare le deciderò insieme al mio allenatore a tempo debito.

Che rapporto hai con la tua squadra e cosa ci dici di lei?
Ho un buon rapporto con i nuotatori della mia squadra master. Con loro condivido molte esperienze sia in acqua che fuori e li stimo tanto  poiché insieme e nel nostro piccolo  diamo sempre il massimo.  Il tutto gestito dal mio allenatore che svolge un ottimo lavoro nel tenere unita la squadra.

Obiettivi per la stagione in corso?
La mia preparazione, sia in acqua che fuori è finalizzata ai mondiali 2012.

Qual è il tuo stile di gara preferito e in che percentuale lo alleni rispetto agli altri?
Il mio stile preferito è il dorso. Adoro questa posizione che mi fa stare rilassata. Per adesso non lo alleno molto poiché sto lavorando su tutti gli stili per non abbandonare i misti. Verrà il momento in cui lo allenerò tanto con lavori più specifici.

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Cosa ci dici dei tuoi record italiani nei 200 dorso?
Quando gareggio, non penso mai al tempo da conseguire, ma penso esclusivamente a nuotare bene ed a seguire alla lettera i consigli del mio tecnico. Così è stato per i 200 dorso. Mi esprimo meglio in vasca da 50 metri ed è per questo che sono rimasta molto soddisfatta del record conseguito in vasca da 25, per me inaspettato.

foto_premiazione_18_Aprile_2011E se dico 200 rana o ancora 200 e 400 misti? Che rapporto hai con queste distanze faticose?
Ho un ottimo rapporto, non sono gare di velocità e quindi mi trovo a mio agio e sono più tranquilla. Le gare da 200 sono per me le più congeniali ma non disdegno i 400 misti e hai dimenticato i 200 farfalla. I 200 rana li ho provati per gioco, come preparazione per i misti ed alla fine ne è uscita fuori un’ottima gara, dove tra l’altro ho anche fatto record regionali. I 400 misti invece per me rappresentano una gara veramente importante a cui dedico molto della mia preparazione, così come per i 200 dorso. Nei 200 misti invece, accuso molta stanchezza fisica e mentale.

E dei tanti piazzamenti nelle classifiche top ten FINA? Sono uno stimolo a  migliorarti o un punto di arrivo?
Sono contenta di essere riuscita ad inserirmi in queste speciali classifiche. Non sono per me un punto di arrivo, ci mancherebbe, ma solo un ulteriore stimolo per dare sempre il massimo.

Quanto ti prepari ad una specifica gara segui un allenamento mirato? Fai da sola o vieni seguita da qualcuno?
Nella fase di tapering, in prossimità di gare importanti, faccio sempre un lavoro mirato. Seguo sempre i programmi di allenamento del mio tecnico, anche quando, per motivi di lavoro, sono costretta ad allenarmi da sola di mattina.

Da quanto tempo ti sei affacciata ai master e prima che rapporto avevi con il nuoto agonistico?
Da giovane ho praticato nuoto agonistico, peraltro con buoni risultati, ma poi ho dovuto abbandonare per una fastidiosa otite. Dopo 7 anni di inattività, e con qualche chilo di troppo, ho ripreso gli allenamenti ed ho riassaporato quella sensazione piacevole dell’acqua che mi mancava tanto. Ho iniziato a gareggiare con i master dalla categoria M25.

A quanti anni la prima nuotata e quando è scoccata definitivamente la scintilla per il mondo acquatico?
Ho iniziato a 5 anni e sono rimasta subito entusiasta di questo sport. Ma la vera scintilla l’ho avuta quando ho iniziato a capire che attraverso questo sport si costruiscono quei valori  che ci saranno utili per tutta la vita.

Come hai accolto l’abbandono dei costumoni gommati e cosa proporresti a livello di materiale tecnico per il futuro?
Sono stata favorevole all’abbandono dei costumi gommati perché, egoisticamente parlando, io possiedo naturalmente un buon galleggiamento che mi permette di scivolare bene in acqua, quindi erano più avvantaggiate le mie avversarie. Sinceramente non saprei cosa proporre, sicuramente qualcosa di innovativo che tenga sempre inalterate le caratteristiche naturali di ogni nuotatore.

Quando non vesti costume e cuffietta cos’altro fai?
Trascorro parecchie ore a lavorare, quasi sempre in piscina. Mi piace stare con gli amici, soprattutto quando c’è da mangiare e lì non mi tiro mai indietro. La Domenica mattina però preferisco  uscire da sola, fare tutto quello che non posso fare durante la settimana a causa degli allenamenti e del lavoro, mi rilasso!

con_Valeria_Corbino_e_Marco_LappostatoParlaci dell’agonismo che c’è in te. Dove nasce la tua voglia di metterti in gioco portandoti a gareggiare per tutta la penisola?
L’agonismo, o per meglio dire la competizione, è qualcosa che è cresciuta dentro di me sin da piccola. La voglia di mettermi sempre in gioco con le mie avversarie (si intende solo in acqua e durante le gare), è supportata dal fatto che mi piace stare con la mia squadra in trasferta, adoro questi fine settimana ricchi di avvenimenti piacevoli, risate e mangiate.   

Qual è il risultato natatorio più importante che pensi di aver raggiunto?
Veramente ancora deve giungere il risultato natatorio più importante e spero sia a Giugno del 2012. MAGARI!!!

Quale invece la sconfitta più dura da digerire?
Dato che interpreto lo sport come un sano divertimento,  per me non esistono, in questo campo, delle sconfitte. Se proprio devo raccontarne  una, devo soffermarmi sui 200 dorso dei Campionati Italiani del 2008 a Palermo. A causa di pressione bassa e disidratazione ho perso la gara nel finale dopo averla sempre condotta, svenendo all’arrivo. 

Quando finisci una gara e il risultato raggiunto ti soddisfa, cosa accade?
Sorrido e penso “ma è il mio tempo o hanno sbagliato?” Scendo in acqua con la sola convinzione di dare il massimo, nuotare bene e attuare scrupolosamente la tattica di gara concordata con il mio tecnico. Tutto il resto viene da sé. In gara sono sempre imprevedibile. Pecco sulla concentrazione pre-gara e vengo sempre richiamata dal mio tecnico perché mi distraggo facilmente.

Ogni nuotatore ha un sogno. Qual è il traguardo che insegui in assoluto?
Sarò ripetitiva ma quest’anno è l’anno dei mondiali e mi auguro di arrivare all’appuntamento in buone condizioni e poi venga quel che venga!

Cosa ne pensi dell’attuale movimento Master?
In generale mi piace! Conosco parecchi atleti di tutta Italia e quindi per me è sempre uno stimolo andare a gareggiare e non solo per le gare ma anche perché il nostro movimento di nuotatori master è composto da atleti bravi ma anche simpatici e divertenti. Un misto fra ex atleti agonisti e non, ma tutti con il desiderio di migliorare se stessi sempre nel divertimento.

Impegno significa sacrificio, e sacrificio spesso implica rinuncia. C’è qualcosa che hai messo da parte per poter dedicare tempo e spazio al nuoto?
Hai detto bene, sacrificio implica spesso delle rinuncie! Cerco sempre di dare il massimo sia per quanto riguarda i miei impegni personali, sia per quanto riguarda gli impegni sportivi. Spesso le cose coincidono e quindi è necessario fare delle rinuncie. Tengo molto al nuoto e quindi è facile dedurre cosa preferisco sacrificare. Se poi le cose coincidono… meglio ancora!

oriana_supermaster_2011Qualche settimana fa hai realizzato il nuovo Record Italiano di cat. M30 nei 400 misti in occasione dei Regionali Master Sicilia 2012. Cos’hai provato? Te lo aspettavi?
Sono davvero felice per questo gran tempo! I 400misti è stata la prima gara di pomeriggio, dopo due ore e mezzo di macchina! Sono comunque arrivata tranquilla e riposata e sono entrata in acqua con il solo pensiero di nuotare bene, come faccio sempre. Nella prima frazione a delfino mi sentivo bene, sciolta e leggera; a dorso vado sempre tranquilla e nei terzi 100 metri ho cercato di mantenere il ritmo alto. Al quarto 100 stranamente mi sentivo ancora benissimo e finita la gara sento un gran casino, mi giro a guardare il tempo e penso “non è possibile, hanno sbagliato”. Esco dall’acqua ed il mio allenatore mi dice “non hanno sbagliato, è il tuo tempo!” Sono scesa ben 9 secondi sotto il mio personale e 4 secondi sotto il precedente Record Italiano!  Non mi aspettavo questo tempo e sicuramente non pensavo di battere il record della vasca corta. Non sapevo di preciso neanche quanto fosse!

E qui invece puoi dire quello che vuoi, fare ringraziamenti e sfogarti liberamente!
Innanzi tutto ringrazio voi di Swim4life per avermi proposto questa intervista, in un certo senso mi fate sentire importante anche se mi reputo una ragazza semplicissima. Sono orgogliosa di gareggiare per la mia squadra, il T. C. Match Ball di Siracusa e ringrazio i miei presidenti Sabrina e Paola Cortese per le particolari attenzioni. Ringrazio i miei compagni di squadra per la simpatia che mi dimostrano giornalmente. Ringrazio tutte quelle persone, atleti e addetti ai lavori, che durante le gare, in giro per l’Italia, si avvicinano per spronarmi a dare il massimo e dimostrano sempre di essermi vicine. Un ringraziamento particolare al mio coach di sempre Marco Lappostato per essermi stato sempre vicino  soprattutto nei momenti più difficili. Ho iniziato con lui a nuotare e fare agonismo e dopo 7 anni di inattività, dopo il periodo da agonista, mi ha convinta a riprendere l’avventura natatoria ma questa volta da master. Da allora non manca giorno che non programma i miei allenamenti che mi arrivano sempre puntualmente e, quando è impegnato per motivi di lavoro, me li spedisce anche di notte per email!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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