ARY4

Il Master della settimana: Arianna “ARYARY” Pozzobon

Il Master della settimana: Arianna “ARYARY” Pozzobon


ARY4di Antonio Izzo.
Il Master di questa settimana è
la simpaticissima Arianna Pozzobon.

La AryAry delle piscine, la Arale delle vasche romane e italiche.

Andiamo a conoscerla meglio

Nome e cognome: Arianna Pozzobon     
Nome di battaglia: AryAry
Categoria Master: M30
Squadra: Sporting Club Tuscolano

misure fisiche h.x p : 1.65 – 50kg

Hobby: Viaggiare, collezionare libri d’arte, sfruttare la scia in allenamento!!

ARY2Mi piace: Ridere, semplicità, ottimismo, preparare un itinerario di viaggio, osservare,   ascoltare musica “tranquilla” (Metal preferibilmente J).

Non mi piace: Monotonia, persone ottuse, critiche non costruttive, stare ferma.     

Come Palmares, ARY ci indica fierissima i suoi tempi piuttosto che i suoi piazzamenti:200 DO 2’28”65 -100DO 1’08”91 – 200SL 2’15”70 – 100sl 1.02.34 con gli ultimi due conseguiti al recente 19° trofeo Città di Firenze del quale è stata tra le protagoniste con partecipazione all’Australiana.

Ciao Arianna, prima di tutto raccontaci come è iniziata la tua passione per il nuoto

Tutto iniziò alla giovanissima età di 4 anni quando mi hanno praticamente “gettato” nella piscina baby. I miei dissero che piansi per l’intera vasca ma dalla seconda vasca in poi e’ iniziato il mio amore eterno per il nuoto. Percorso effettuato: scuola nuoto/pre agonismo/agonismo/master.

Da quanto tempo ti sei affacciata ai master e prima che rapporto avevi con il nuoto agonistico?

AryHo iniziato con i Master a 25 anni. Ho praticato nuoto agonistico fino ai 17 anni e questi anni da agonista mi hanno insegnato molto. Prima di tutto il dover lavorare duro per ottenere dei risultati e raggiungere quindi degli obietti. Accettare la sconfitta in modo costruttivo (ovvero uno strumento per rimettersi subito in gioco con entusiasmo).

Cosa significa per te la tua squadra e che ruolo ha nella tua vita.

Sono i miei amici con i quali condividere momenti stupendi e divertentissimi ed anche momenti meno belli: come quello che ho passato un paio di anni fa. Colgo questa occasione per ringraziarli di cuore per essermi stati vicini ed avermi dato tanta forza!!! 

Quando non vesti costume e cuffietta cos’altro fai?

Adoro l’Arte. Spesso giro per musei oppure “ciabatto” per i vicoli di Roma con i turisti USA. Lavoro nel turismo ed aspiro a diventare Guida di Roma. Ce la farò?? Ma si!!!

ARY3ARY6Qual è lo stile che senti più naturale e quello che invece ti risulta più ostico?

Il mio stile è il dorso, farei un intero allenamento nuotando solo il dorso!! Stile ostico: la rana! Qualcuno mi ha detto che lo nuoto alla “moonwalk di M. Jackson”. Insomma vado indietro invece di andare avanti!!!

Parlaci dell’agonismo che c’è in te. Dove nasce la tua voglia di metterti in gioco portandoti a gareggiare per tutta la penisola?

Mi piace avere sempre degli obiettivi da raggiungere. Cerco di essere determinata e concentrata su ciò che voglio ottenere. Se non ci riesco, osservo chi è più abile di me, imparo e provo di nuovo!!! Questo nel nuoto ma anche nel lavoro.

La tua vittoria più bella di sempre?

Ricordo la vittoria sui 50 dorso ai miei primi Campionati Italiani Master! Non pensavo riuscissi nell’impresa e comunque è stata la mia prima vittoria importante in ambito Master.

ARY_5Il momento più bello e più difficile dell’ultima stagione?

Più bello: La vittoria ai Campionati Italiani di Ostia nella 4X50sl Femmine. Bello condividere la gioia con le tue compagne di squadra!!!

Il più difficile non riguarda il nuoto.

Quando finisci una gara e il cronometro ti sorride, cosa accade?

Prima di tutto la fatica scompare magicamente, grande soddisfazione e poi non vedo l’ora di sentirmi dire dal mio coach Gigi “Brava”; sapete è una grande soddisfazione anche questa!!! Chi conosce Gigi sa cosa intendo dire…

La sconfitta più dura che hai subito?

Ce ne sono da elencare. Forse la più “dura” il 100 dorso ai Campionati Italiani di Chianciano Terme dove sono arrivata seconda per un soffio.

ARY_1Ogni nuotatore ha un sogno. Qual è il traguardo che insegui?

Migliorare sempre i miei tempi.

Cosa ne pensi dell’attuale movimento Master e in cosa lo modificheresti?

Lo trovo un ambiente molto “leggero” e divertente ma nello stesso tempo competitivo.

E’ stupendo osservare l’entusiasmo di quei master “più maturi” che orgogliosamente mettono in mostra le loro medaglie al collo e sembrano quasi vogliano  lanciarti una sfida  “dai, provaci  te alla mia età!!!“ Strepitoso!!!

Impegno significa sacrificio. La rinuncia maggiore a cui ti ha costretto il nuoto?

Di rinunce ne ho fatte molte ma nessuna di esse mi ha rovinato la vita! La più grande rinuncia potrebbe esser quella di smettere di nuotare!!

E qui invece puoi dire quello che vuoi…sfogati pure!

Mi piace molto questo aforisma:

“La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.”

Signori, Arianna Pozzobon.

Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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