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Adrenalina, è il NOS del nostro organismo!

Aumento di energia, resistenza e sopportazione al dolore, ci fanno diventare super!

Avete presente il film Fast and Furious quando per far “schizzare” le auto ad altissima velocità i protagonisti innescavano il NOS, ovvero il protossido d’azoto per le automobili? La stessa cosa, oltre ad avvenire nei motori, avviene anche per l’organismo!

Vi siete mai sentiti tanto entusiasti da sembrare di avere più energie, più forze e più convinzione di poter raggiungere un determinato risultato, riuscendo a sgombrare la mente senza problemi e trovare facilmente la concentrazione che serve per affrontare una sfida? Avete mai avvertito di avere una forza particolare durante una gara? Bene, tutte queste sensazioni si racchiudono in una sola parola, adrenalina!
L’Adrenalina è un potentissimo ormone, cioè una sostanza chimica prodotta dalle ghiandole surrenali e produce come effetto una spinta massima di forza e vivacità sia fisica che mentale e riversandosi direttamente nel sangue, aiuta il nostro organismo ad affrontare situazioni di stress.
Come entra in azione l’adrenalina?

Il sistema nervoso autonomo è la componente del sistema nervoso che regola le funzioni vitali del nostro organismo, come la circolazione, la digestione, in parte la respirazione, anche al di fuori della nostra volontà.
Il cuore è un muscolo involontario, ovvero esegue la sua funzione senza il nostro volere. È in grado di pompare mediamente circa 5 litri di sangue/minuto a riposo ed arriva fino a 25 l/min durante sforzo in individui particolarmente allenati. Esso è pertanto soggetto a variazioni notevoli di prestazione, modificando sia la frequenza cardiaca che il volume di sangue spinto con ogni singola contrazione. Una serie di stimoli nervosi e neuro-ormonali regolano le prestazioni del cuore, tanto da fargli produrre l’apporto di sangue e pertanto di ossigeno, sempre adeguato alle necessità che l’organismo richiede in un preciso istante.

Sintesi_adrenalina

Sintesi adrenalina

czerniak-stettinoQuesta regolazione è operata dal sistema nervoso autonomo di cui parlavamo prima, diviso in componente “simpatica” e “parasimpatica”.
La componente simpatica e gli ormoni ad esso collegati, determina un incremento, anche molto rapido, della frequenza cardiaca, della capacità contrattile del cuore e quindi della disponibilità di sangue ed ossigeno ai tessuti.
L’adrenalina è l’ormone più importante in questa fase.
Viene prodotta in presenza di particolari stati emotivi, anche prima dell’effettiva necessità fisiologica dell’organismo, rendendolo quindi già preparato all’azione!
Per questo motivo la “scarica di adrenalina” che precede ed accompagna le gare rende spesso possibili prestazioni difficilmente ottenibili senza la componente emotiva della competizione.
Ma quali sono gli stimoli che causano le scariche di adrenalina?
Quando si avverte un pericolo, l’organismo si adopera al fine di evitare lesioni e sfuggire alla difficoltà incontrata. Stessa cosa accade quando si sente in modo particolare una sfida che a tutti i costi non si vuole perdere. Questi passaggi o sintomi sono ricevuti dall’organismo come domanda di necessità di qualcosa per rispondere in maniera adeguata all’allarme avvertito.
dotto_orsiDurante questa risposta viene rilasciato l’ormone dell’adrenalina e quindi la scarica, che provoca alcuni momentanei mutamenti fisiologici dell’organismo e del corpo, come l’aumento della forza, dovuto alle catecolamine e corticosteroidi, cioè gli ormoni dello stress, che una volta rilasciati, accelerano il battito cardiaco, consentendo una maggiore produzione del sangue ed ossigeno il che consente all’organismo di avere una maggiore quantità di energia, data anche dal supporto di zuccheri e grassi immagazzinati che arrivano più velocemente al flusso sanguigno proprio per fornire un lampo immediato di energia!
Ci sono anche altri mutamenti di cui usufruisce l’organismo nel momento della scarica di adrenalina, come la maggiore sopportazione del dolore che avviene grazie alle endorfine secrete nel flusso sanguigno dalla ghiandola pituitaria e dall’ipotalamo.

Per attivare la scarica di adrenalina ci vuole quindi concentrazione ma soprattutto convinzione, in quanto si deve sentire in maniera naturale la carica di voler affrontare al meglio la gara che ci aspetta, convinti e vogliosi di raggiungere assolutamente l’obiettivo prefissato!

L’emotività, il carattere e le motivazioni, sono fattori importanti in quei frangenti e talvolta il tifo di amici e parenti presenti per l’occasione, contribuisce a far salire più facilmente il livello di adrenalina!

Anche la musica aiuta molto! Come già discusso nel nostro articolo “Musica on-air e si ha una marcia in più!” (clicca qui per leggerlo), la musica contribuisce molto al nostro stato d’animo ed è ottimo carburante per caricarci di energie positive, non solo prima di una gara. Lo sapevate che la musica è considerata doping nella corsa e quindi vietata in gara?
Rolla

Attenzione agli abusi!
Se i momenti in cui si fa richiesta di adrenalina, ovvero durante i quali quindi si vive in particolar modo la competizione, sono lunghi e capitano spesso, si possono causare danni. Le ghiandole surrenali infatti, come tutte le ghiandole endocrine, non possono produrre indefinitamente adrenalina e se si supera la capacità massima di produzione, si può arrivare all’esaurimento nervoso!
Lasciare spazio al puro divertimento, mettendo qualche volta anche da parte l’obiettivo del risultato assoluto, è indispensabile per non esagerare.

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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