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Intervista a Carmela Neri. Il nuoto master è per me una nuova vita! L’esperienza di chi ha stravolto la sua vita grazie al nuoto master.

Intervista a Carmela Neri. “Il nuoto master è per me una nuova vita!”
L’esperienza di chi ha stravolto la sua vita grazie al nuoto master.

primo_pianodi Paco Clienti.
Non è facile trasferire in un articolo scritto le emozioni trasmesse dal vivo da Carmela Neri, atleta M65 del Gabbiano Napoli, intervista per Swim4life. Carmela è una persona molto umile e molto simpatica che ci ha raccontato la sua esperienza nel mondo del Nuoto Master, esperienza dalla quale si può sicuramente imparare qualcosa di nuovo ed aprire i propri orizzonti verso un’ottica magari differente da quella avuta fino ad oggi.
Il Nuoto Master è occasione per tanti di rimettersi in gioco, di vivere la passione del nuoto coltivata magari da giovani e di confrontarsi con gli anni che passano e con il cronometro, sempre pronto a giudicare, pur divertendosi in un ambiente singolare come quello dei master.
Per molti altri invece è semplicemente ed unicamente occasione per staccare la spina e convivere un evento di grande divertimento e grande gioia insieme ad altre persone, compagni di squadra, che danno valore aggiunto alla propria vita. Per questi atleti, che contribuiscono a fare grande il movimento Master, tutto questo è già una grande vittoria, a prescindere dal risultato cronometrico!
Ce lo insegna Carmela Neri, classe 1946, nata un anno dopo la fine della 2^ Guerra Mondiale, nell’anno di fondazione dell’Air France, la compagnia aerea di bandiera francese, nell’anno di nascita di Freddie Mercury, il front man dei Queen, nell’anno della Vespa Piaggio e della pubblicazione dell’album “The Voice” di Frank Sinatra! Carmela Neri è venuta al mondo in un anno sicuramente importante e particolare, così come si è presentata a noi in occasione dell’intervista, una persona particolare, interessante ma allo stesso tempo umile, dalla quale si può imparare tanto, semplicemente facendo una chiacchierata!

nuotataBuongiorno Carmela, iniziamo dalla tua vita fuori dal nuoto. Di cosa ti occupi?
Buongiorno a voi. Nella vita faccio la mamma, la moglie e mi occupo di agricoltura. Coltivo ortaggi nella mia campagna in provincia di Napoli.

Da quanto tempo fai questo lavoro?
Quasi 50 anni.

Alta esperienza quindi?
Si e mi piace molto.

Hai famiglia?
Si, tre figli e sei nipoti, di cui cinque maschi ed una femmina.

Da quanto tempo nuoti?
Nuoto da circa un anno.

con_marito_al_bloccoCome mai hai iniziato a fare questo sport?
Sinceramente per necessità. Quando io e marito (nella foto a destra) andavamo in giro in vacanza e ci trovavamo a soggiornare in strutture con piscine e centri benessere o anche luoghi di mare, temevamo entrambi l’acqua! Non sapevamo nuotare e quindi abbiamo deciso di iscriverci in piscina per seguire dei corsi!  

Hai fatto o fai anche altri sport oltre al nuoto?
Nessuno! L’unico sport della mia vita è stato il lavoro in campagna!

Da quanto tempo nuoti con la squadra del Gabbiano Napoli?
Da novembre 2011.

Chi ti ha convinto ad entrare a far parte della squadra master?
con_assunta_lungaLa mia attuale istruttrice, Assunta Ventimiglia del Gabbiano Napoli (nella foto a sinistra) che mi osserva continuamente. La prima volta mi portarono a nuotare nella piscina con acqua bassa per abituarmi ed ho iniziato subito a nuotare sul dorso, dal primo giorno. Dopo tre lezioni in acqua bassa, mi hanno trasferito nella vasca grande in corsia 1, dove avevo il sostegno del bordo vasca!

Cosa hai pensato quando ti hanno proposto di far parte della squadra?
Pensavo fosse impossibile che io riuscissi a nuotare con loro. Alcuni nuotano da diversi anni ed io li vedo tutti i giorni in allenamento, sono molto più bravi e più veloci di me! Mi chiedevo quando e come io sarei mai riuscita a fare una piccola parte delle cose che loro fanno oggi.

Hai avuto piacere di ricevere questa convocazione?
Si, assolutamente, sono stata molto contenta, anche se avevo paura di fare brutte figure. Fortunatamente però ho avuto l’incoraggiamento dell’istruttrice Assunta che mi ha sempre rassicurata.

Come hanno accolto la tua decisione in famiglia?
I miei nipoti sono impazziti e mi hanno fatto anche degli striscioni con l’incitamento “Forza Nonna!”! Il più piccolo, Valerio, è quello che più è rimasto coinvolto. Vuole che io vinca assolutamente ogni gara!

tuffoCome ti sei sentita alla tua prima esperienza di gara?
La mia prima gara è stata al 3° Trofeo Nuotatori Campani di Portici (28 e 29 gennaio 2012 n.d.r.) e l’emozione, grandissima, c’è stata per tutta la giornata!

Cosa hai provato subito dopo il termine della tua primissima gara quando hai toccato la piastra?
Ero immobile davanti alla piastra perché temevo di creare problemi facendo qualcosa che portasse alla squalifica! Ero emozionatissima e non sapevo cosa fare, soprattutto quando vidi che nonostante io fossi ancora in acqua, sul blocco era già pronta un’altra batteria che doveva partire! Quel momento è stato incredibile ma è un bellissimo ricordo!

Hai visto che tempo avevi fatto o te lo hanno detto i tuoi compagni?
Io ho solo toccato la piastra sperando di aver toccato bene e mi sono sentita vincente, ce l’avevo fatta, avevo concluso la mia prima gara! Il tempo, non ho nemmeno provato a guardarlo.

Sei stata soddisfatta della tua prima gara?
con_marito_1Si, assolutamente.

Quando sono usciti i risultati, la sorpresa è stata che avevi vinto un argento nei 50 stile libero M65, nei quali hai staccato l’avversaria Gioconda Fontanella del Blue Team Stabiae, giunta al 3° posto, di quasi 10 secondi e un argento nei 50 dorso. Come ti sei sentita poi quando hai scoperto di essere andata a medaglia?
Io non avevo idea che potessi vincere una medaglia ed infatti una volta fatte le gare, me ne andai a casa! Non immaginavo neanche lontanamente di dover essere premiata! Durante la giornata poi mi telefonò Lello Viscardi (il Presidente del Gabbiano Napoli n.d.r.) e mi chiese perché ero andata via e che avevo vinto una medaglia! Ero incredula e non mi sembrava possibile!

Dopo le gare di Portici ci sono stati Regionali Campania. Come sentivi l’evento? Emozionata?
col_marito_al_blocco_lungaÈ stata un’emozione ancora più grande di quella provata a Portici. Non avrei mai pensato di dover fare una gara, figuriamoci in vasca da 50 metri…sembrava non finire mai! Prima della gara però ho guardato le bandierine ed ho pensato che quando fossi arrivata a guardarle, significava che ero quasi giunta al traguardo e così mi sono tranquillizzata ed ho trovato la serenità.

Incredibile ma vero, dopo 15 giorni da Portici, le emozioni e le sorprese aumentano perché ai Regionali Campania conquisti un bronzo nei 50 dorso ed un argento nei 50 stile libero! Cos’hai provato in quell’occasione?
Dopo la mia prima gara, mi hanno chiamata e mi hanno detto che dovevo ritirare la mia medaglia! Per me era un sogno…impossibile! Dopo la seconda gara invece ero totalmente demoralizzata, sentivo di essere andata male ed infatti lo dissi anche a mio marito che era lì con me che però mi rincuorò tantissimo, dicendomi che per lui avevo nuotato benissimo, meglio delle altre! Nonostante questo, rimasi rassegnata all’idea che la mia gara fosse andata male. Dopo un po’, invitata da una compagna di squadra, andai verso i risultati che erano stati pubblicati ed in quel momento mi venne incontro un altro compagno di squadra, Antonio Consiglio, che mi avvicinò e mi mise la medaglia al collo, dicendomi che ero stata premiata! Nella prima gara avevo vinto un bronzo e nella seconda, dove ero convinta di essere andata malissimo, avevo vinto addirittura un argento! Per me tutto era una favola!   

Cosa ti hanno detto i tuoi familiari ed amici una volta a casa?
con_assunta_estesaLoro sono venuti a Portici per tifare per me. In occasione dei Regionali invece non riuscirono ad essere presenti alle gare. Dopo la grande festa con la squadra per aver vinto i Regionali Campania, nel mentre tornavo a casa, chiamai i miei figli e gli dissi che ero stata squalificata! Gli feci uno scherzo! Mio nipote Marcello non ci voleva credere ed una volta tornata a casa, vista la medaglia e scoperta la verità, mi fecero una grandissima festa, tutti entusiasti e contenti per me!

E tu come ti sei sentita? Cosa hanno significato per te queste medaglie?
Guarda, ho attraversato due fasi importanti della mia vita fino ad oggi, due vite, una da adolescente ed una da donna sposata e da mamma. Il nuoto per me è una terza vita, tutta nuova ed entusiasmante.

Cos’è cambiato nella tua vita da quando nuoti nella squadra master del Gabbiano Napoli?
Prima che iniziassi a nuotare, i miei amici erano le verdure ed era con loro che parlavo di più! Adesso ho tantissimi amici, tutte persone fantastiche e la cosa per me più bella, è che mi incoraggiano tantissimo! Io penso di non valere nulla rispetto agli altri ma nonostante questo l’incitamento è fortissimo e mi emoziona tanto.

Oggi qual è il tuo obiettivo quando scendi in acqua per allenarti?
Fare sempre del mio meglio!

premiazioneOggi sei contenta di aver deciso di far parte della squadra master del Gabbiano?
Assolutamente si e sono contentissima di aver iniziato a nuotare.

Pensi che continuerai a lungo?
Sicuramente non lascerò mai il nuoto, è diventato troppo importante per me!

Siamo in chiusura Carmela, vuoi aggiungere qualcosa?
Voglio ringraziare tutta la bella compagnia del Gabbiano, l’istruttrice Assunta Ventimiglia, il Presidente Lello Viscardi (nella foto a destra) e tutti i compagni di squadra che mi hanno coinvolta ed incoraggiata in questa bellissima avventura!

Cosa pensi che diranno i tuoi familiari quando vedranno la tua intervista?
Per loro sarà sicuramente una sorpresa, così come lo è stata per me! Per me è iniziata davvero un’altra vita!

Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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