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L’Italia del nuoto paralimpico vuole Londra! Dopo gli Italiani Paralimpici, si aspetta una nazionale da sogno!

L’Italia del nuoto paralimpico vuole Londra!
Dopo gli Italiani Paralimpici, si aspetta una nazionale da sogno!

staff_tecnico_campionati_italiani_paralimpicidi Paco Clienti.
Davvero grande successo e partecipazione per i Campionati Italiani Assoluti Paralimpici per Società che si sono tenuti sabato 12 e domenica 13 maggio a Napoli presso lo storico impianto olimpionico della F. Scandone, in un clima molto competitivo ed insolito per la presenza di ben 11 nazionalità provenienti da tutto il mondo che hanno dato vita ad un vero e proprio assaggio di Paralimpiadi!

Gli italiani hanno ben figurato in questa competizione dimostrando di essere all’altezza di affrontare l’importante impegno delle Paralimpiadi che si terranno dal 29 agosto al 9 settembre. Risultati eccellenti ed alcuni anche sorprendenti che metteranno in difficoltà i tecnici della nazionale azzurra che dopo il prossimo meeting di Berlino dovranno diramare le convocazioni!

Ne abbiamo parlato con uno dei Tecnici della nazionale azzurra, Enzo Allocco, miglior allenatore Campano del 2008 per il CONI.

Italiani di società pregiati con record di presenza ed una particolare rappresentativa di stranieri.
Senz’altro questi Campionati hanno riscosso grande consenso visti anche i tanti partecipanti provenienti da tante nazionalità diverse il che crea anche quelle condizioni tali da portare gli atleti ad un impegno e determinazione agonistica maggiore che può portare anche al raggiungimento degli MQS per arrivare a Londra!

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enzo_alloccoAnche Federica Fornasiero (Tecnico della Nazionale Paralimpica) era molto soddisfatta dei risultati non solo cronometrici di questi Campionati Italiani, definendoli “davvero particolari ed entusiasmanti oltre le aspettative.”

Sicuramente questa circostanza così particolare rende l’evento più sentito e magari tentare di trovare il pass per Londra diventa un’impresa che si può realizzare grazie ad una spinta in più.
Si, in effetti per alcuni che hanno già raggiunto i pass per Londra è stato un test di prova fondamentale, per altri è stata un’occasione per tentare la qualificazione in extremis! Sicuramente è bellissimo vedere la piscina Scandone gremita di atleti provenienti da tutto il mondo che hanno dato vita ad uno spettacolo davvero eccezionale.

Nonostante il Nuoto Paralimpico abbia preso sempre più importanza negli ultimi anni, sono davvero limitati i posti per gli atleti che possono sognare Londra e le Paralimpiadi.
Bè, così come è difficile prendere parte alle Olimpiadi per i normodotati, difficile è arrivare anche alle Paralimpiadi ed è giusto che sia così in quanto si tratta di un evento particolarmente d’elite. C’è da considerare anche un altro aspetto però che va oltre la qualificazione alle Paralimpiadi e che coinvolge tutti quanti gli atleti paralimpici in assoluto. Il nuoto, così come gli altri sport paralimpici, consente a questi ragazzi di superare i loro limiti e di trarre quei benefici di salute e di socializzazione che solo lo sport può dare! È importante quindi che l’impegno di tutti sia sempre costante, a prescindere da eventi come le Paralimpiadi. 

vincenzo_alloccoLo staff tecnico della nazionale ha già le idee chiare per la chiamata per Londra o ha da sciogliere ancora qualche dubbio?
Quest’ultimo test è stato sicuramente fondamentale visto che ci chiarirà le idee più che altro sui posti disponibili che avremo per convocare atleti da portare a Londra, dopo di che ci basterà verificare chi si è più avvicinato a tempi che possono ambire a podi e di atleti al top ne abbiamo diversi.

La difficoltà più grande forse sarà nel selezionare le donne visto che ci sono pochissimi posti disponibili e molte atlete forti che possono puntare a Londra.
Si, in effetti c’è un po’ di competizione in più tra le donne visto che i posti disponibili saranno soltanto 4, forse 5. Il problema ci sarà soprattutto se i posti disponibili dovessero essere 4 perché a quel punto dovremmo fare delle scelte.

Emanuela_RomanoTra le atlete in corsa per Londra ci sono Emanuela Romano (nella foto a sinistra) ed Imma Cerasuolo (nella foto in basso a destra) che segui da vicino con i Nuotatori Campani.
Si, Emanuela Romano ha dovuto purtroppo fare i conti con un intervento per appendicite che l’ha tenuta lontana dall’acqua per circa 20 giorni. Anche il rientro non è stato dei migliori vista la lunga convalescenza, ma nonostante le difficoltà, sono molto soddisfatto delle gare fatte in questi Italiani, in quanto pur non avendo alle spalle una determinata preparazione atletica è riuscita a realizzare delle ottime prestazioni. Sono quindi molto fiducioso per un recupero da record. Sono molto contento anche per Imma che dimostra di essere in gran forma e di poter puntare alla chiamata, così come le altre in lista.

imma_cerasuoloSe Imma Cerasuolo riesce ad arrivare a Londra, potrebbe scrivere una pagina importante di storia, a distanza di tanti anni dalle imprese delle Paralimpiadi di Atene del 2004!
Lei è un’atleta fantastica che segue in modo particolare il Nuoto Paralimpico dal 2000, con un impegno che va oltre gli allenamenti in acqua. Ha una grande esperienza sia dal punto di vista tecnico che emotivo per questi grandi impegni, ha una forza d’animo incredibile e quindi sono sicuro che non deluderà le speranze dei tecnici, riuscendo a realizzare qualcosa di veramente importante.

Ultima battuta sul tuo gruppo dei Nuotatori Campani. Come procedono i programmi di allenamento?
È veramente sorprendente vedere come in poco tempo siamo riusciti, grazie all’aiuto dei miei validi collaboratori Umberto Vela e Nicola Ettore, a tirare su questo gruppo, motivando questi ragazzi e portandoli ad alti livelli così da raggiungere traguardi sempre più importanti.

Ho notato durante le gare dei Campionati Italiani Paralimpici la tua grande capacità di risollevare gli atleti, talvolta in difficoltà emotive nell’affrontare certe difficoltà. Come si trova la parola giusta al momento giusto in questi casi?
In quel momento l’unica cosa da fare insieme a loro è un’analisi della realtà che stanno affrontando in quel preciso istante e del momento che ha portato al disagio. Nel momento in cui lo rivivono, ritornano alla situazione reale affrontandola diversamente e nel migliore dei modi, comprendono inoltre  che chi gli sta di fronte sta affrontando quella realtà insieme a loro, apprezzando il fatto che quella persona è stata attenta nei loro confronti.

Siamo in chiusura, vuoi aggiungere qualcosa?
Un ringraziamento particolare a tutto il team dei Nuotatori Campani che è stato disponibile in occasione dei Campionati Italiani Paralimpici come volontari per la buona realizzazione di questo evento ed a tutti coloro che fanno parte della società.


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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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