Eleonora_tagliaventi_estate

Eleonora Tagliaventi nuota per amore! L’evoluzione di una donna attraverso il nuoto.

Eleonora Tagliaventi nuota per amore!
L’evoluzione di una donna attraverso il nuoto.

Eleonora_tagliaventi_estatedi Paco Clienti.
Il Nuoto a volte riesce ad entrare pienamente nella vita di una persona, costruendone il carattere ed il modo di vivere e vedere le cose. Il Nuoto, come tutti gli sport, insegnano talvolta a reagire nelle difficoltà della vita di tutti i giorni ed apprezzare quanto di semplice ma importante abbiamo.

Si diventa in alcuni casi più riflessivi e sensibili ma allo stesso tempo più forti, componendo un mix di personalità eccezionale!

È quanto vissuto e raccontato da Eleonora Tagliaventi che ci ha parlato del Nuoto e della sua vita, in un’intervista speciale marcata Swim4life che nei giorni scorso abbiamo assaggiato nella prima parte (clicca qui per visualizzarla).
Riprendiamo quindi da dove avevamo lasciato insieme ad Eleonora, per la seconda ed ultima parte dell’intervista!

Tu sei una delle fondiste più forti d’Italia, ma il fondo lo hai scoperto solo da master…

Eleonora_tagliaventi_in_tuta_italiaDa bambina non sopportavo la fatica, mollavo quando ero troppo stanca. Crescendo mi sono invece innamorata della fatica, ho scoperto le distanze più lunghe e poi il mare!

A proposito, ami di più le gare in mare o quelle in vasca?
Quelle in mare!

Come mai?
Più faccio fatica più riesco a dare il meglio di me. Di solito è alla fine che accelero. Stesso motivo per cui adoro le gare lunghe…si, non ho lo scatto e la velocità. Invece sopporto bene la fatica e sotto sforzo do il meglio di me.

squalo_san_terenzio

Il tuo metabolismo ingrana solo dopo un bel pò di fatica quindi…
Si, credo, sono un diesel!

Pensi sia dovuto all’allenamento che fai abitualmente o è una cosa genetica?
L’allenamento è fondamentale, se vuoi fare gare lunghe devi fare tanti km e lavori giusti.
Però credo di essere portata per queste distanze, perchè mi viene più facile resistere alla fatica e mantenere un passo piuttosto che fare uno scatto. Per quanto provi la mia velocità, è sempre quella!!!
Quindi direi che si tratta di genetica! Non sono veloce…nemmeno se mi impegno!

Con le tue tante gare in mare, hai mai fatto incontri “particolari”? A San Terenzo nel 2011 ad esempio c’erano dei piccoli squali…solo lo hai saputo a fine gara!
Si, per fortuna li  ho visti solo nella barca di un pescatore una volta finita la gara.
Ringraziando, fino ad oggi  nessun incontro strano. Solo una volta, lo scorso anno con un cormorano… ha nuotato per un po’ accanto a me e ha deciso che doveva pescare proprio sotto di me!!! Però ero nel mezzo di una 5km con il mare molto mosso e sinceramente era l’ultimo dei problemi!!!

Questa è una domanda che solitamente si fa a tutti i fondisti…ma a cosa pensi mentre nuoti km e km?
Quando nuoto il mondo scompare. Rimaniamo in due:  io e l’acqua. Nuotare è l’unica cosa che mi fa staccare completamente da tutto.

Ti sei mai emozionata per un risultato in gara in particolare?
Eleonora_tagliaventi_in_lacrimeDirei la prima gara che ho fatto in questa stagione. Era proprio il trofeo “Città di Riccione”, ed era la prima gara che facevo tesserata per la Fanum Fortunae da quando avevo cominciato ad allenarmi con Max.
Avevo paura, sapevo di avere tutti gli occhi addosso per via delle mie scelte che in tanti avevano criticato.
Ma quando mi sono tuffata, tutte le mie preoccupazioni sono scomparse e sono riuscita a dare il meglio di me migliorando il mio personale, fatto due anni prima a Cadice
(Europei Master 2009 n.d.r.) con il costume in gomma, di 4 secondi! L’emozione è stata intensa, difficilmente me ne dimenticherò.

Ora facciamo un tuffo fuori dalla vasca! Cosa fai nella vita oltre al nuoto? Quali sono i tuoi interessi e come ti piace trascorrere il tempo quando non sei in acqua?

Eleonora_tagliaventi_in_moto

Prima di tutto c’è il mio lavoro che amo profondamente. Lavoro in Bimota da oltre 7 anni,  mi occupo di disegno, progettazione e sviluppo…le moto sono l’altra metà della mia vita! Mi piace la meccanica in generale, ma le moto sono sempre stato il mio pallino. Pensa che a 8 anni già sognavo di progettare moto e ci sono riuscita!!!
Poi ci sono gli amici, pochi ma buoni, con cui trascorro il mio tempo libero.

In tante foto che ci hai mostrato sei spesso in compagnia di una ragazzino, tuo fratello.

Il rapporto che ho con Francesco è eccezionale. Facciamo tutto insieme e visto che sono più grande lo porto sempre in giro con me, spesso anche la sera per fare più cose possibili insieme, come il cinema, i concerti ed anche lo shopping! Insomma tutto quello che possiamo fare insieme.

Che valore pensi abbia la tua “amicizia” per tuo fratello?

Eleonora_tagliaventi_e_fratello

Francesco è la persona più importante della mia vita. Tra me e lui ci sono molti anni di differenza, 16 per la precisione, ma siamo molto legati. Lui per me è il mio “sole”, quando torno a casa dopo una giornata no mi basta un suo sorriso e tutto torna posto.

Hai un sogno da voler realizzare nel nuoto e nella vita?
Nel nuoto, è semplice: mi basta continuare a nuotare. Nella vita, bè mi piacerebbe un giorno poter costruire una famiglia.

Torniamo al nuoto. Sei soddisfatta della tua stagione e dei tuoi Mondiali Master di Riccione?
Sono soddisfatta sia della mia stagione che dei mondiali, anche se nella gara in mare speravo in qualcosa di più del 5° posto. Però alla fine ho fatto 4 gare e in tutte e 4 sono entrata nelle prime 10 posizioni. Non posso lamentarmi considerato anche il livello di questo mondiale.

A proposito, com’è stato tornare a casa tua da ospite?
Non saprei, per me la piscina di Riccione è sempre casa!!!

Cosa ti manca di più di Riccione?
Mondial_imaster_2012_-_Eleonora_Tagliaventi_e_gruppo_Fan_FortuneMi mancano alcune persone, quelle a cui sono più legata e che ora vedo meno.
Le mie due compagne e amiche di mille trasferte, Daniela Rinaldi e Monika Breetsch, il super segretario della squadra master Giuliano Scarpellini ed il coach Marco Squadrani.

Siamo in chiusura…vuoi aggiungere qualcosa?
Qualche ringraziamento, che ogni tanto ci vuole.
Il primo, alla Gens Aquatica ed a Max Dimito perché mi hanno permesso di vivere un anno come questo.
Il secondo, alle meravigliose atlete con cui ho la fortuna di potermi allenare, perché il loro tifo alla mia gara ai mondiali mi ha lasciato senza parole e fatto versare anche qualche lacrima per l’emozione, un ricordo bellissimo che rimarrà indelebile.
L’ultimo, alla Fanum Fortunae per come  mi ha accolto e fatto sentire parte della squadra, scegliere di tesserami con loro è stata la scelta migliore che potessi fare!

Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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