Federica_Pellegrini

La Pellegrini non comanda più, Barelli infuriato! Le sconfitte tolgono poteri, Federica cade dalle nuvole.

La Pellegrini non comanda più, Barelli infuriato!
Le sconfitte tolgono poteri, Federica cade dalle nuvole.

federica_pellegrinidi Paco Clienti.
“Non si può dare tutto per scontato, non può essere tutto bianco o nero, chi sta con me o contro di me. Di questo ci siamo rotti le scatole! Siamo sempre stati a disposizione della Pellegrini con grande compiacimento, ora valuteremo anche questa sua quarta, quinta necessità, ma normalmente le cose avvengono al contrario”. Questo lo sfogo del Presidente della Federnuoto Paolo Barelli in risposta al nuovo caso Pellegrini, raccolto subito dopo la riunione svolta al Foro Italico, dove il Coni ha tracciato un bilancio della spedizione italiana alle Olimpiadi 2012, assolutamente negativo per il nuoto.

Cosa è successo stavolta? In sostanza la fenice vorrebbe a Verona il nuovo ennesimo allenatore prescelto per seguirla, di nuovo il francese Lucas che dovrebbe in qualche modo entrare nello staff della Federazione ed avere una posizione di comando, legato con un contratto di quattro anni! Ovviamente di tutto questo la Federazione non è stata consultata ai fini della decisione ufficiale.

Paolo-Barrelli“Lucas è una persona amica e un tecnico bravo, uno dei 20-30 migliori allenatori sul mercato – ha dichiarato ancora Barelli – ma non basta questo per portarlo dentro casa per quattro anni. E non è solo una questione economica: normalmente le cose accadono al contrario, prima si discute delle proprie esigenze e poi si decide. Non so a cosa sia dovuto questo modo rapido di agire, ora comunque incontreremo Lucas. In che modo si inserirebbe? Sarà un dibattito molto sereno su un problema nato appena sei giorni fa, quando abbiamo ricevuto questa informazione da Federica”.

 Ho letto con stupore le dichiarazioni del Presidente della mia Federazione – ha risposto la Pellegrini – in un’estate in cui tutti pensavano che stessi cercando il modo di fare un reality, ho invece lavorato con discrezione a un programma di lavoro verso le prossime Olimpiadi di Rio 2016”.

federica-pellegriniCosa sta succedendo quindi? Tutti contro la Pellegrini? O forse no? Forse la risposta è da cercare in una riflessione da fare sugli effetti degli ultimi risultati ottenuti dalla veneziana.

Non è passato troppo tempo infatti dai gloriosi successi ottenuti da Federica Pellegrini. Indubbiamente l’argento delle Olimpiadi di Atene 2004 a soli 16 anni l’ha lanciata subito nell’elite del nuoto italiano ed internazionale, lancio che lei ha perseguito con le vittorie conquistate, dagli Europei ai Giochi di Pechino 2008, fino ad arrivare  ai Mondiali di Roma 2009 e Shanghai 2011. Una strada colma di medaglie e di Record Mondiali che l’hanno messa in cielo come un astro lucente e le hanno dato innegabilmente grande potere, come da lei stessa affermato in più occasioni!

Ricordiamo infatti come nel 2009 Federica Pellegrini provocò grossi cambiamenti, imponendo praticamente la decisione di allenarsi a Verona anziché a Roma, così come pensato dalla Federazione Italiana Nuoto, trascinandosi dietro anche l’allenatore Stefano Morini che succedeva ad Alberto Castagnetti scomparso da poco e l’ormai ex fidanzato Luca Marin, rispettivamente allenatore ed atleta dell’Ispra di Varese!
federica-pellegrini_“Ho bisogno di Verona
– aveva dichiarato la Pellegrini – Il Centro Federale continuerà a vivere e qui arriverà Stefano Morini che è stato per anni l’assistente di Alberto Castagnetti. Ringrazio la Federazione per aver accolto le mie richieste e l’Ispra che ha permesso a Morini di torna­re a lavorare a Verona”.
Detto fatto, la Pellegrini si stabilì a Verona con Morini e Marin che successivamente diventò un atleta del Circolo Canottieri Aniene, medesimo club di Federica!

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Ricordiamo anche come nel 2011 la Pellegrini pretese  che il nuovo Centro Federale di Verona, inaugurato sei mesi prima proprio dalla campionessa che tagliò il nastro, dovesse avere la copertura della vasca olimpica che le avrebbe così permesso di allenarsi in vasca lunga durante tutto l’anno.

“L’obiettivo della Federnuoto è quello di mettere Federica Pellegrini in condizioni di poter preparare le Olimpiadi di Londra nel migliore dei modi” affermò in quell’occasione Barelli. La scelta della Pellegrini fu dunque sostenuta al 100% dalla FIN che mise a disposizione l’intero staff tecnico federale ed il Centro Federale di Verona, avviando con il Comune di Verona le procedure per la realizzazione della copertura della vasca da 50 metri!

Ed oggi la Pellegrini ha presentato la sua nuova volontà, ritornando a Lucas e pretendendo spazi non concessi a nessun altro, dettando leggi e condizioni. “Io mi allenerò a Verona, punto” – l’affermazione di Federica. Affinché la collaborazione vada in porto, occorre il benestare della FIN e del CC Aniene, la società romana con la quale la Pallegrini è tesserata. “E’ un incontro tecnico, che si concluderà solo con l’ok della Federazione”, ha affermato sicuro in questi giorni Marco Del Checcolo, manager della Pellegrini, prima che scoppiasse la bomba Barelli che ora mette assolutamente tutto in discussione!

pellegriniLa verità è che soprattutto in Italia, sei qualcuno solo se porti risultati con continuità. Se cadi e non ti rialzi, se molli con troppa superficialità, se decidi di prenderti una pausa lunga quando sei ancora nel pieno dell’attività, non ti vengono più concesse certe particolari attenzioni.
Non ti vengono più perdonate certe dichiarazioni, come quelle delle recenti Olimpiadi di Londra con le quali si metteva in discussione il lavoro dei tecnici, o il trattamento brutale riservato pubblicamente alle compagne di staffetta in occasione dei Mondiali di Roma 2009, o ancora “licenziamenti” come quello eseguito con uno stile al quanto discutibile in occasione dello scarico di Morini, accusato degli insuccessi ottenuti nell’era post Castagnetti, con il contraddittorio europeo di Eindoven ed il flop dei mondiali di Dubai, entrambi nella poco amata vasca corta.

Se perdi in maniera sontuosa come capitato anche a Londra dopo che la FIN ti ha accontentato tutto quanto fosse possibile o impossibile, succede che non ti si concede più favori particolari e bisogna ridimensionarsi.
È da mettere da parte adesso tutto quanto conquistato negli ultimi quattro anni.

federica_pellegrini_fenice

Ragazza simbolo della generazione delle ventenni italiane, riconoscimento ottenuto nel 2009 a seguito del il sondaggio Ispo, ospite del Papa dopo i Mondiali di Roma 2009, Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana, Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana, Collare d’oro al Merito Sportivo, Sportiva italiana dell’anno per il quotidiano Gazzetta dello Sport nel 2008, 2009 e 2011, Premio Atreju nel 2009, sono tutte conquiste da dimenticare se si vuole ripartire bene dopo la vertiginosa caduta di Londra.

“Una lotta di opposti, un continuo passaggio dal giorno alla notte, un alternarsi della luce più abbagliante con le ombre più cupe. Questo è il mio carattere. Questa sono io” scriveva Federica Pellegrini nel suo secondo libro pubblicato nel 2009 “Io Nuoto per amore”.

Forse oggi è arrivato il momento di ridimensionarsi rispetto alla realtà che ti circonda, anziché insistere nel cercare di ridimensionare la realtà che circonda te stessa…

Tutti gli italiani sperano nella vera resurrezione della fenice!

occhialini-piscina-speedo-biofuse-2

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
Shares