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Il Master della settimana: Guglielmo “GUGO” Capaldo

Il Master della settimana: Guglielmo “GUGO” Capaldo

002di Antonio Izzo.
Ritorna una delle rubriche più seguite dai lettori di Swim4life che ci permette di conoscere meglio i componenti del nostro movimento Master.

Iniziamo con un giovanissimo atleta, appena diventato M25, che ci fa capire come il circuito Master stia crescendo non solo nelle categorie dei più grandi di età, ma anche nel cuore dei giovanissimi che sono entusiasti di inserirsi nel circuito.
Buon master della settimana 2012/13 a tutti!

SCHEDA

Nome Cognome: Guglielmo Capaldo

Soprannome: Gugo – Il Capitano

003Categoria master: M25

squadra FIN: Sporting Club Nuoto Napoli

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Hobby: Ciclismo

mi piace: Impazzisco per il Giro d’Italia

non mi piace: la presunzione e la falsa modestia

Il curriculum natatorio di Guglielmo invece, parla da solo. Tra le tanti soddisfazioni che è riuscito a togliersi, annotiamo un vice-Campione Italiano Giovanile 2003 nei 100 rana (1’06”4), un Bronzo ai Campionati Italiani Studenteschi 2004 nei 50 rana (31”92), un Argento al Gran Prix Città di Napoli 2004 nei 50 rana (31”19), Finalista al Trofeo Nazionale Enzo Fusco 2009 nei 50 rana (31”73), un Bronzo al Trofeo Nazionale Tifernum Tiberinum – Città di Castello 2006 nei 50 e 100 rana, un 4° posto ai Campionati Italiani Giovanili Invernali 2002 nei 100 rana (1’10”5), un 5° posto ai Campionati Italiani Giovanili Invernali 2005 nei 50 rana (29”9), un 7° posto alla Semifinale di Coppa Olimpica 2005 nei 50 rana (31”63), un 9° psoto alla Semifinale di Coppa Olimpica 2004 nei 50 rana (31”51), Campione Regionale Assoluti 2002 e 2003 nei 50 rana (32”8-32”3) e Vice-Campione Regionale Assoluti 2004 e 2005 nei 50 e 100 rana (31”5-31”26-1’10”8).

Guglielmo_emanuleaCiao Gugliemo, iniziamo a conoscerci un po’. Raccontaci cosa fai nella vita quanto non indossi cuffia e occhialini.
Mi sono laureato pochi giorni fa in Medicina e Chirurgia alla Seconda Università di Napoli con una tesi sulla Malattia di Parkinson: 110 e lode, plauso della Commissione, dignità di stampa. E’ stata un’emozione fantastica ed un’enorme soddisfazione. Anni di sacrifici ripagati pienamente, anche perché alla mia discussione c’erano 50 persone tra parenti e amici! Sono fidanzato da 1 anno e mezzo con la splendida Emanuela che mi segue in tutte le gare (nella foto a destra).

Come concili studio e allenamenti?
Basta organizzarsi e non perdere tempo davanti ai Social Network, alla TV che trasmette ormai solo programmi stupidi, alle cose inutili. L’importante è studiare ed allenarsi con piacere e con passione!

Anche se giovanissimo da quanti anni nuoti? Ci racconti le tue prime esperienze acquatiche?
Nuoto dall’età di 5 anni. Ho cominciato a fare agonismo a 11 anni. Il primo campionato regionale lo vinsi a 13 anni nella categoria esordienti.

con_scozzoli_sul_podio_2006_citt_di_castelloRaccontaci della tua attività da agonista e del passaggio ai Master.
La più grande emozione è stata il 12 marzo del 2003 quando ad Imperia vinsi la medaglia d’argento ai Campionati Italiani Giovanili nei 100 rana con il tempo di 1’06”4! Ho avuto il piacere di gareggiare con Davide Rummolo e Fabio Scozzoli che ho anche battuto nel 2005. Mentre nell’estate di quell’anno mi sono procurato casualmente, durante una Crociera con la mia famiglia, la frattura del malleolo tibiale con conseguente ingessatura che feci a Tunisi! Da quell’infortunio non mi sono più ripreso totalmente e nel giro di un anno, passai dal 18° posto in Europa a livello juniores, al 12° posto ai Regionali Campani! Contemporaneamente mi preparai per il Test d’ingresso a Medicina che superai brillantemente, così a settembre 2006 decisi di abbandonare l’agonismo e di continuare con i Master ai quali mi affacciai nella lega UISP nella cat. M20!

A proposito di Davide Rummolo, che ricordiamo ha vinto il bronzo nei 200 rana a Sidney in quella fantastica finale dominata da Fioravanti, noi di Swim4life sappiamo che Davide abita nello stesso palazzo dove abiti tue e proprio poco tempo fa incontrasti anche Domenico Fioravanti che era venuto a fare visita a Davide nel 12° anniversario di quella finale olimpica. Ci racconti di questo incontro?
con_rummolo_avagnano_e_giosu_cecere_dopo_Imperia_2003Ho nuotato nella stessa corsia di Davide dal 2000 al 2004, anno in cui ha abbandonato. Era il mio esempio: la sua tecnica a rana era a dir poco perfetta e non c’era bisogno di ascoltare gli allenatori a bordo vasca; mi bastava guardare lui ed imitarlo, così la mia tecnica è migliorata anno per anno. Lui nel 2006 si è sposato, ora ha due figlie ed abita nel mio stesso palazzo a San Giorgio a Cremano. Due settimane fa incontrai lui insieme al mitico Domenico Fioravanti. Era il 23 settembre, 12°  anniversario di quella fantastica giornata del Nuoto Italiano: oro e bronzo olimpici nei 200 rana a Sydney. Vederli insieme nell’androne del mio palazzo è stata una esperienza fantastica!

Il risultato natatorio più importante che hai raggiunto e la sconfitta più cocente?
L’argento ad Imperia nel 2003 ai Campionati Italiani Giovanili e il 9° posto a Roma agli Italiani Estivi 2003 dove non centrai la finale per 4 centesimi di secondo!

Se invece ci riferiamo ai Master, ci racconti la gara che più ti è rimasta nel cuore?
L’argento vinto ai Campionati Italiani UISP M20 di Napoli nello scorso maggio. Un 32”25 sui 50 rana in vasca lunga che non nuotavo dai tempi dell’agonismo!

001Qual è il tuo stile di gara preferito e in che percentuale lo alleni rispetto agli altri?
La rana naturalmente! Le dedico il 20% del kilometraggio totale.

Parlaci della tua squadra e del tuo allenatore attuale.
La squadra è molto affiatata sia dentro che fuori dall’acqua. Ciò lo dimostrano pizze, aperitivi e serate trascorse insieme. Il mio allenatore è Gianfranco Matuozzo, detto il Mister, che prima di essere il mio allenatore è un carissimo amico che conosco dall’infanzia. Mi rispetta prima come persona ed amico, poi come atleta! Mi dà molta autonomia data la mia esperienza nel nuoto!

Segui ciecamente quello che ti dice il tuo allenatore o ti piace discutere e concordare insieme a lui gli esercizi e gli obiettivi da raggiungere?
Il Mister si fida molto dei miei consigli , soprattutto per quel che riguarda gli allenamenti specifici a rana. Per il resto dell’allenamento mi fido ciecamente di lui!

Guglielmo_raffaeleQuale obiettivi hai per la stagione natatoria in corso?
L’obbiettivo principale è la medaglia nei 50 rana agli Italiani Master FIN. Come obbiettivi secondari togliermi soddisfazioni agli Internazionali di Firenze ed entrare nei primi 16 agli Europei di Eindhoven, sempre nei 50 rana!

Un rivale su tutti con il quale ti confronterai per questa tua stagione da Master?
Sicuramente Raffaele Russo
(nella foto a destra con Guglielmo). Ho conosciuto Raffaele 4 anni fa a Scampia grazie ad Antonio Voccia, l’ex mister della vecchia e nostalgica Aquamarine Scafati. Da allora abbiamo instaurato un bellissimo rapporto che va oltre le mura di una piscina e questo Raffaele me lo ha dimostrato onorandomi della sua presenza alla mia festa di Laurea! Gli voglio bene come un fratello e auguro a tutti di avere un amico-rivale come lui!

Qui invece puoi dire tutto quello che vuoi.
Vi lascio con una frase di Oscar Pistorius: “Non perde chi arriva ultimo, ma chi resta fermo a guardare!”

Giosu_Cecere_a_Roma_-_coppa_olimpica_2003Voglio fare anche una citazione di Candido Cannavò: “La terapia della sport se non la tradisci con l’inganno,la maleducazione o col fanatismo è preziosa e decisiva a tutti i livelli. Un ragazzo che nuota e misura i suoi tempi anche modesti, o che finisce in fretta i suoi compiti scolastici per correre all’allenamento, credetemi: è un ragazzo fuori dalla noia, animato da pensieri positivi, SALVO. Quando sarà grande bisognerà dargli altri traguardi di VITA e metterlo in condizione di raggiungerli”

Ciao Guglielmo e buona stagione Master!

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine