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Ratti impressiona al Trofeo S. Agata. Spettacolo all’evento siciliano.

Ratti impressiona al Trofeo S. Agata.
Spettacolo all’evento siciliano.

Trofeo_S._Agata_gruppofoto e servizio di Giulia Noera
Da sempre, in Sicilia, uno dei trofei meglio riusciti è il Trofeo S. Agata, dedicato alla patrona della città ai piedi dell’Etna e che sempre è coinciso con i festeggiamenti in suo onore! Quest’anno a causa dei regionali siciliani che hanno trovato spazio i primi giorni di febbraio, il trofeo S. Agata, nella sua 9^ edizione, si è “spostato” a marzo ed ha comunque regalato dei buoni momenti, sebbene il periodo di preparazione sia fra i più duri. Vince la nona edizione del trofeo lo Sporting Club Catania, con 49.175 punti, seguita  da altre due squadre catanesi e cioè l’Altair Vulcania Nuote ed il Centro Sportivo Olimpiadi: un podio tutto etneo, anche per rendere onore alla loro patrona!

Vera anima del trofeo S. Agata è però l’organizzatore Davide Arena, ben coadiuvato da Marco Conti in segreteria, che hanno fatto si che tutto funzionasse per il meglio. L’appuntamento è poi ricordato dai siciliani perchè da sempre foriero di moltissimi premi, oltre naturalmente le consuete medaglie e coppe, messe a disposizione dai tanti sponsor della manifestazione. Premi per le migliori prestazioni tabellari maschile e femminile, per la squadra che veniva da più lontano, per i meno giovani maschio e femmina, per la migliore prestazione nei 200 stile libero in memoria di Gigi Pili che negli anni ’80 fu il promotore del movimento master siciliano, per i record e chi più ne ha, più ne metta!

Trofeo_S._Agatafoto_29Cominciamo con il lato tecnico. La mattinata si apre con i 200 misti, gara per niente ‘leggera’ in vasca lunga ma, nonostante qualche piccolo problema di salute in settimana, la parte del leone la fa naturalmente la solita Oriana Burgio, cat. M30, terminando la sua gara in 2’35”33 per 931 punti. Fra i maschi, buona prestazione di Vincenzo Amoroso, cat. M45 che, sebbene i 200 misti non siano una gara per lui consueta, ferma il cronometro in 2’33”14 e 903 punti tabellari.
I 50 stile libero sono da sempre una gara che appassiona, la velocità pura! Grande battaglia in prima batteria tra Paola Uberti, cat. M45 e la ben più giovane Ilenia Zizzo, M30 e specialista però di gare più lunghe, che fanno rispettivamente 29”32 e 29”49 con 945 e 898 punti ciascuna.
Fra i maschi, non c’è gara e detta legge lo sprinter della Milano Nuota Master Michele Ratti, trapiantato da qualche mese a Siracusa per motivi di lavoro (nella foto a destra), detentore del record italiano in vasca corta della specialità, che con il suo 24”51 fatto con lo slip, mette in riga tutti e si aggiudica con 954 punti, il punteggio più alto della manifestazione per quello che riguarda gli uomini!
Si volta pagina ed è il momento dei 100 farfalla. Anche qui grande lotta in prima batteria fra la M45 Giulia Noera e la M30 Valeria Corbino. La spunta quest’ultima di 32 centesimi all’ultima bracciata, in 1’09”93 contro 1’10”25 della Noera che però, vista la differenza di età e categoria, si aggiudica con 962 punti, contro i 904 della Corbino, il punteggio più alto in assoluto della manifestazione! E ringrazia gli sponsor e l’organizzazione per averla omaggiata di uno splendido girocollo con brillantino, firmato da un noto marchio internazionale!

Si passa ai 50 dorso che chiudono in perfetto orario le gare della mattinata, dove Alwine Eder, M50, conferma la supremazia in questa gara con 36”41 e 925 punti, mentre fra gli uomini ancora una volta il velocissimo Michele Ratti fa il vuoto con 28”54 e 938 punti tabellari.
Trofeo_S._Agatafoto_18Il pomeriggio si apre con la gara dedicata a Gigi Pili, i 200 stile libero, che vedono la vittoria sempre della Eder come punteggio tabellare grazie al quale si aggiudica uno splendido borsone griffato con 944 punti e la vittoria assoluta della Zizzo che però strappa letteralmente in due il costume alla partenza e fa un tempo ben lontano dai suoi migliori!

Fra gli uomini la spunta il giovane M25 Andrea Giglio in termini di velocità con 2’12”00, ma superato in punteggio ancora da Vincenzo Amoroso con 890 punti del suo 2’15”14.

I 50 rana femminili sono appannaggio della M40 Barbara Casella con 40”10 e 863 punti mentre fra gli uomini si distingue Dario Faraci, M30 con 31”92 e 912 punti. 

Penultima gara della giornata i 100 dorso ed anche qui Oriana Burgio sale in cattedra con un bel 1’09”97 e 944 punti tabellari, mentre quelli maschili vengono vinti da Christian Giardina, M25 in 1’06”12 con 879 punti. 

Si concludono le gare individuali con  la velocità nella farfalla e anche qui si ripete la sfida tra la Noera e la Corbino: molta più differenza nella gara corta, tutta a favore della Corbino che conclude in 30”81 ma anche stavolta, seppur di poco, il punteggio tabellare è favorevole a Giulia Noera con 926 punti!

Nella gara maschile vittoria piena di Francesco Aldisio che chiude in un buon 28”16 e 916 punti tabellari. 

giuliapremioA concludere la manifestazione, la mistaffetta 4×50 stile libero che ha visto la vittoria nella categoria più giovane dello Sporting Club Catania, nella categoria 160 dal Tennis Club Match Ball di Siracusa e nella categoria 200 dello Sporting Club Catania!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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