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La nuova leva del Nuoto Master, intervista tripla Cavalletti-Foglio-Ratti! L’evoluzione del master passa per gli ex agonisti?

La nuova leva del Nuoto Master, intervista tripla Cavalletti-Foglio-Ratti!
L’evoluzione del master passa per gli ex agonisti?

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di Paco Clienti
Siamo alla seconda parte della tripla intervista realizzata ad Andrea Cavalletti, che abbiamo letto nella prima parte pubblicata la scorsa settimana (clicca qui per leggere la sua intervista), Alessandro Foglio e Michele Ratti. Questi tre atleti sono tra quelli che rappresentano indubbiamente l’evoluzione del mondo master! I record infranti e le medaglie ai mondiali di Riccione 2012 lo dicono chiaramente! Leggeremo di questi tre ex agonisti, oggi master, imparando a conoscere il loro punto di vista e l’amore che hanno verso il nuoto! Dopo aver incontrato Andrea Cavalletti, oggi facciamo due chiacchiere con Alessandro Foglio, originario di Novi Ligure, atleta master della Derthona Nuoto. Studia Scienze delle Comunicazioni all’Università di Pavia, percorso  che spera di terminare entro un anno ed insegue il sogno di fare il giornalista sportivo! Intanto lavora a bordo vasca, insegnando l’arte del nuoto a giovani braccia!

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_09Alessandro Foglio, iniziamo subito dalle origini! Da dove inizia il tuo percorso nel mondo del nuoto?
«Dunque, ho iniziato a circa sei anni con i corsi in piscina a Tortona. A Novi Ligure, città dove abito, a quei tempi non c’era ancora la piscina al coperto e quindi i miei hanno iniziato a portarmi a Tortona due volte a settima. Non è che fossi molto contento perchè giocavo a calcio e diciamo che mia madre mi ha un pò forzato a fare questo sport e dopo circa un annetto di corsi, volevo smettere! Avevo finalmente convinto mia madre, ma proprio allora accade che mi selezionano per la pre-agonistica ed allora cambiai idea. Da allora non ho più smesso!»

Un amore forzato ma poi straripato quindi! Quali livelli e risultati hai toccato nell’agonismo e per quanti anni lo ha fatto?
«Da agonista, come miglior risultato, ho un quarto posto ai campionati giovanili estivi di Roma nei 1500 stile all’ultimo anno cadetti e tre finali consecutive, sempre a livello giovanile e a Roma, nei 400 stile, gara in cui in un paio di occasioni ho sfiorato il tempo per gli assoluti. Ho smesso nel 2008 a ventuno anni, quindi undici anni circa di agonismo me li son fatti! Anni fantastici a dispetto anche dei risultati ottenuti!»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_04Come e quando è avvenuto il passaggio ai master e cosa ti ha spinto al passo?
«La prima gara l’ho fatta al trofeo di casa (Tortona n.d.r.) nel 2009 da under25, erano gli ultimi mesi che si potevano usare i gommati in poliuretano. Dopo che Fabio Affricano mi ha tartassato un po’ per convincermi, ho provato! Inizialmente non ero molto propenso per farlo, ma poi la voglia di gareggiare è prevalsa su tutto e ho accettato. Vedo che anno dopo anno mi sta tornado un pò più voglia e sto tornando ad allenarmi un pò più volentieri, anche se mai come quando ero agonista!»

Meglio agonista o meglio master?
«Bella domanda! Quando ero agonista vivevo per quello, perchè oltre alla scuola non avevo troppi pensieri. Quindi lo facevo al massimo e mi aspettavo il meglio. Le emozioni provate da agonista non penso di riviverle nei master. Nei master però ho scoperto un modo nuovo di interpretare le gare e gli allenamenti, senza pressioni, senza obblighi, solo per il gusto di divertirsi e questo è bellissimo. Ma forse è da ancora troppo poco che ho smesso l’agonismo e sento che molte volte mi mancano ancora quella routine e quelle sensazioni! Non tornerei più a farlo però, troppa fatica!»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_10Il passaggio è stato immediato o sei stato fermo per qualche tempo?
«Abbastanza graduale devo dire. Il 2008 è stato l’ultimo anno agonista dove però nuotavo già meno e ho fatto poche gare. Poi con l’inizio della nuova stagione (2008-2009) la nostra squadra si è unita al Team Insubrika e per un certo momento ho provato a continuare, ma non ero molto convinto e così ho rinunciato. Fino a dicembre di quell’anno non ho più fatto nulla. Sono praticamente rientrato in occasione del Trofeo Città di Tortona di cui parlavo prima, convinto da Fabio a rimettermi in gioco. In pratica fermo del tutto non lo sono mai stato, ho mollato un pochino, nuoto molto meno di prima, ma qualcosa ho continuato a fare sempre!»

Hai praticato altri sport oltre al nuoto?
«Seriamente no. Ho fatto un pò di calcio e ginnastica artistica. Con gli amici son sempre andato a giocare a calcetto e a sciare e d’estate ultimamente un pò di pallanuoto.»

Oggi quanto tempo dedichi agli allenamenti?
«Solitamente nuoto con il gruppo 3-4 volte a settimana, il martedì ed il venerdì, giorni in cui non riesco a fare l’intera sessione di allenamento ed il mercoledì ed il sabato nei quali invece riesco solitamente a fare l’allenamento completo. Però vado un po’ a periodi. Fino al nostro trofeo di Tortona mi son allenato bene, dopo di che ho mollato per tre settimane. Volevo rimettermi subito sotto ma ho avuto un pò da fare con gli studi ed allora ho ripreso bene da metà febbraio. Di solito finito una gara mi prendo sempre una settimana di stacco quasi totale e poi riprendo! Ma senza l’obbiettivo di una gara non sono motivato.»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_11Tuffiamoci nel nuoto in vasca! Ai Mondiali Master di Riccione 2012 hai fatto la tua bella figura! Un 5° posto nei 200 stile, un argento nei 400 stile, un bronzo negli 800, un 4° nei 400 misti e campione del mondo con la mi-staffetta 4×50 stile libero della Derthona Nuoto! Bottino pieno mi pare! Com’è stata l’esperienza di Riccione nel suo complesso, parlando di risultati ma anche di esperienza di partecipazione?
«Fantastica! Me ne avevano parlato bene i miei compagni che erano stati a Goteborg nel 2010, ma non mi aspettavo di divertirmi così tanto! Le gare erano bellissime e le sensazioni simili a quelle che provavo da agonista prima di ogni gara. C’era la tensione e l’atmosfera giusta! Poi è stato bellissimo anche il fatto di stare una settimana di seguito a far gare e a stretto contatto con tutti i compagni di squadra, guardando e tifando tutte le loro gare. Davvero un’esperienza unica che non avevo mai provato. Forse la differenza più grande che ho sentito col mondo agonista è quello di far parte di una squadra, dal mattino alla sera, veramente bello! Poi mi hanno colpito particolarmente i master 80, 85 e 90 stranieri, che spirito! Loro sono stati i veri vincitori di questi campionati! I risultati sono stati soddisfacenti, non pensavo di riuscire ad andar così forte, visto che non ero riuscito ad allenarmi come volevo. Invece son venuti fuori tempi ottimi, soprattutto nei 400 misti dove non me lo aspettavo proprio!»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_01È la conferma della teoria che il nuoto è soprattutto testa! Nuotatore felice, nuotatore vincente?
«Bè si, ci credo! La testa conta tantissimo, soprattutto per noi nuotatori che alla fine siamo soli con noi stessi a gestirci le tensioni e le ansie prima della gara. Quindi penso proprio che la teoria sia azzeccata. Certo credo che però l’allenamento sia fondamentale, io negli 800 ero carico e felice, ma un pò più di fondo mi avrebbe aiutato a non scoppiare!»

Il fatto che ci fossero i mondiali in Italia è stata una ulteriore motivazione a farti tuffare nel mondo master?
«Bè si, sicuramente. Quando avevo appena iniziato ad avvicinarmi al mondo master, c’erano stati i mondiali di Goteborg 2010 e tutti i miei compagni che c’erano stati me ne avevano parlato benissimo. Così mi è venuta una gran voglia di partecipare! Probabilmente avrei iniziato a fare i master comunque, ma la possibilità di fare i Mondiali in casa, al primo anno da M25, era un’occasione troppo grande da sfruttare!»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_03Questa stagione è iniziata con lo stesso ritmo dei Mondiali di Riccione e a dicembre hai piazzato un pesante risultato scrivendo il nuovo Record Italiano della categoria M25 in 4’06″98, buttando giù lo storico primato detenuto da Andrea Marcato con 4’07”04 firmato nel 1999! Com’è stato per te raggiungere quel risultato?
«È stata una grande soddisfazione! Già da un paio d’anni si parlava con Fabio Affricano e i compagni della Derthona della possibilità di fare questo tempo che era alla mia portata se solo fossi riuscito ad allenarmi un pò meglio. Quest’anno c’è l’ho fatta ma non ero sicuro di riuscire a batterlo, anzi, non pensavo proprio di farcela! Ricordo che però appena uscita la start-list gare di quel week end, l’unico record che avevo, un pò fortunoso nei 400 misti in lunga, sarebbe stato sicuramente battuto da un altro atleta molto più veloce di me in quella distanza. Quindi mi son detto, “devo prendermi quello nei 400 stile!” Devo ringraziare Igor Piovesan che mi ha tirato in una bella gara, cosa che capita sempre quando gareggiamo contro. Questa coincidenza mi ha permesso di andar sotto a quel limite anche se di poco. Probabilmente se fossi stato solo non lo avrei fatto!»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_06Stai dicendo quindi che un pezzo di quel record quindi è di Igor?
«Senza dubbio! Anche perchè ero motivato a non farmi ribattere in casa dopo l’anno scorso!»

La tua gara più brutta?
«Da agonista sicuramente i 5000 stile in vasca corta! Che sofferenza, non finivano più e non mi son divertito per niente. Una tortura! Da master, brutte nessuna per ora. Lo spirito con cui gareggio non mi ha ancora fatto rimaner male per nessuna gara e spero sia sempre così!»

La tua gara più bella invece?
«Juniores a Roma, 400 stile, la prima volta che mi qualificavo alla finale! Avevo fatto un tempo che non mi sarei mai aspettato e avevo nuotato in maniera stupenda. Non mi ero mai sentito così bene. Poi la location era il Foro Italico…il massimo! Da master il record dei 400 stile senza dubbi, ma anche i 200 stile ai mondiali, più che altro per l’ambiente ed il tramonto sullo sfondo quando stavo per partire.

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_05Quali sono i tuoi obiettivi, immediati ed a lungo termine, per il tuo futuro master?
«Immediati, probabilmente i campionati italiani e cercar di fare il record sui 400 stile in lunga! Mi piacerebbe anche andare agli Europei di Eindhoven ma devo vedere come sono messo con l’Università in quel periodo, dove di solito ho da fare un pò di esami. A lungo termine, posso pensare ai prossimi mondiali e a migliorare un pò sulle distanze più lunghe e sul delfino, ma tutto dipende da come andranno studi e lavoro, quindi non faccio pensieri troppo lontani.»

Cosa pensi dei tuoi avversari master25 Andrea Cavalletti e Michele Ratti?
«Non li conosco di persona perchè non ci siamo mai incrociati. Però credo siano due grandi atleti, molto preparati e che amano quello che fanno. Non abbiamo molto in comune, dato che Andrea è un grande mistista e ranista, stile nel quale io sono praticamente fermo; Michele è un velocista puro ed io sotto i 200 non scendo quasi mai. Però direi che una cosa in comune ce l’abbiamo, la passione per il nuoto e la voglia di confrontarci in una realtà nuova e stimolante! Son contento che ci siano tutti questi ragazzi così forti perchè è uno stimolo a migliorarmi ancora e penso sia lo stesso anche per loro. Mi è dispiaciuto quando a Tortona Michele non ha fatto il record sui 100 stile, sarebbe stata una grande giornata per lo stile libero M25!»

Alessandro_Foglio_intervista_Swim4life_08Ce li saluti? Cosa vorresti dirgli?
«Certo! Vorrei fare ancora i complimenti a tutti e due per i risultati che stanno ottenendo ed un in bocca al lupo per i prossimi obbiettivi! Mi piacerebbe se gareggiassimo tutti per la stessa squadra, non c’è ne sarebbe per nessuno –
aggiunge sorridente Alessandro – ma temo sia impossibile! Ci vediamo agli Italiani, spero!»

Chiudiamo la tua intervista con un’ultima domanda, come descriveresti il tuo rapporto con il nuoto in una sola parola?
«Indispensabile!»

Ci fermiamo qui, dandovi appuntamento per l’ultima parte della tripla intervista Ratti/Cavalletti/Foglio. Ovviamente adesso sappiamo che il prossimo intervistato dei tre sarà “big Mike” Ratti!

Stay tuned on Swim4life!


Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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