Flaminio_Campione_dItalia_master_2013

Il Flaminio conquista il tricolore di nuoto master! Cade dopo nove anni il dominio Waterpolo Palermo.

Il Flaminio conquista il tricolore di nuoto master!
Cade dopo nove anni il dominio Waterpolo Palermo.

Flaminio_Campione_dItalia_master_2013Si sono conclusi domenica 7 luglio i Campionati Italiani di Nuoto Master svolti presso l’impetuoso Centro Federale “Bruno Bianchi” di Trieste, dove sono scesi in acqua circa 2.350 atleti, in rappresentanza di oltre 290 società, rispetto ai circa 2.600 iscritti, numeri leggermente superiori rispetto a quelli fatti nella scorsa edizione di Bari! Un risultato alla fine positivo per la Federazione Italiana Nuoto, molto criticata all’alba della scelta di Trieste come sede di questi Campionati Italiani e poi infine omaggiata dei complimenti della maggior parte dei partecipanti, contenti di aver preso parte a questa edizione, ritenuta da molti entusiasmante per come realizzata. Svanite dunque nel nulla le tante polemiche fatte dagli atleti per la scelta della sede, il programma gare, la logistica per gli spostamenti e la disposizione dell’impianto, rappresentano un segnale forte per tutti: basta un po’ di acqua e cloro e ritrovarsi tutti insieme che gli atleti master restano soddisfatti e felici!

Non male i numeri venuti fuori, con 32 Record Italiani, quasi il doppio rispetto a Bari 2012, ed un Record Europeo messi a segno e sette prestazioni da oltre mille punti. I Campionati Italiani di Nuoto Master di Trieste promuovono i ranisti, migliori atleti assoluti di questa manifestazione, con Monica Corò, M50 dello Stilelibero che ha realizzato la migliore prestazione assoluta con i suoi 100 rana in 1’17”39 e 1.078,9 punti, seguita da Mario De Giampietro, classe 1923, M90 della Pol. Garden Rimini che con i suoi 50 rana in 1’01”63 ha totalizzato 1.025,9 punti, migliore prestazione maschile.
I conteggi finali per la classifica società ha segnato un altro evento storico, con la siciliana Waterpolo Palermo Sikelia che dopo il dominio incontrastato degli ultimi nove anni, cade totalizzando 135.865,40 punti e cedendo il passo ai romani del Flaminio Sporting Club (nella foto a destra di Duda Moscatelli) che riescono finalmente a portare a casa il titolo italiano con 159.474,16 punti, risultato che sfiorarono nella scorsa edizione di Bari, a soli 1.400 punti circa dai siciliani! Una meritata vittoria che premia il team del Flaminio che ha ricercato per anni questo risultato, senza mai arrendersi. Il terzo gradino del podio è conquistato dalla Due Ponti con 119.822,58 punti.

Daniela_Sabatini

Mattatrice assoluta di questi Campionati Italiani Master è stata senza dubbio Daniela Sabatini (nella foto a destra), M45 del Team Insubrika che ha collezionato tre titoli e tre Record Italiani negli 800, 400 e 200 stile libero, seguita dal mito Mario De Giampietro, M90 della Garden Rimini con tre titoli e due Record Italiani messi a segno, Massimiliano Gialdi, M45 della Bergamo Swim Team, unico atleta a realizzare un Record internazionale con l’Europeo fatto nei 50 stile libero e Michele Ratti, sprint man dei Campionati con tre titoli e tre Record Italiani nei 50 stile, 50 dorso e 100 stile!

Andiamo ora per ordine ripercorrendo le fasi salienti del finale di questi campionati. La penultima giornata di gare, disputata sabato 6 luglio, ha visto siglare sette Record Italiani, eguagliando così il primato di record messi a segno in un’unica giornata, realizzato appena il giorno prima.
La doppia sessione di gare del sabato è iniziata con la gara regina, i 100 stile libero che hanno regalato due Record Italiani, realizzati da Roberta Crescentini, M35 della Larus Nuoto che ha segnato 1’00”22 e 984.39 punti, meglio dell’1’00”33 da lei stessa realizzato nella scorsa stagione, e Michele Ratti (nella sua foto a sinistra) della Milano Nuoto Master che riesce a raggiungere l’obiettivo che si era prefissato!
Michele_Ratti_Campionati_Italiani_master_Trieste_2013Dopo essere diventato l’atleta master italiano più veloce di sempre nei 100 stile in vasca corta, con il crono di 50”46 realizzato in occasione del 1° Trofeo Swim4life ad aprile 2013, ha raggiunto il medesimo risultato facendo suo anche il primato italiano in vasca lunga, fermando il crono a 52”36 e 987.59 punti, esattamente un decimo in meno al precedente di Alessio Giannantonio fatto ai Mondiali di Riccione 2012!

Tra i più avvincenti e migliori risultati di questa gara, segnaliamo anche la cat. M45 dove si segna anche il punteggio più alto della specialità, realizzato da Massimiliano Gialdi della Bergamo Swim Team con 54”62 e 1.002,2 punti, davanti a Cristiano Baldini dell’Aquatic Team Ravenna con 56”58 e 967.48 punti e Marco Tabladini della Canottieri Baldesio con 58”12 e 941.84 punti che fanno fuori dal podio Roberto Brunori del Circolo Canottieri Aniene con 58”25 e 939.74 punti ed Alessandro Salvatori della Larus Nuoto con 58”36 e 937.97 punti. L’alta velocità risiede nelle cat. M35 ed M30, vinte rispettivamente da William Careddu Ita dell’Olbia Nuoto con 53”52 e 977.77 punti davanti a Michele Galvagno della Derthona Nuoto con 55”16 e 948.69 punti e Klaus Huez della Nuoto Master Verona con 56”76 e 921.95 punti e da Sacha Palermo del Flaminio Sporting Club con 54”30 e 951.20 punti, davanti ad Andrea Galluzzo Ita della Aics Pavia Nuoto con 54”90 e 940.80 punti e Stefano Drago della Milano Nuoto Master con 55”00 e 939.09 punti. 

De_Giampietro_campionati_italiani_master_2013Nei 50 farfalla il miglior risultato rosa è di Roberta Crescentini, M35 della Larus Nuoto con 28”63 e 1.007,3 punti, a quattro decimi dalla sua migliore prestazione, attuale Record Europeo, seguita da Daniela De Ponti, M45 della Nuoto Club Milano con 30”80 e 962.99 punti. Tra gli uomini invece si mette in evidenza Stefano Dieterich della DLF Nuoto Livorno che con 30”36 e 955.86 punti segna il nuovo limite italiano M60, migliorando di un decimo il suo stesso risultato di questa stagione. Podio tutto Master Aics Brescia nella cat. M50 vinta da Dario Bertazzoli Ita con 28”30 e 951.59 punti davanti a Franco Olivetti con 28”77 e 936.04 punti e Marco Borriello con 28”89 e 932.16 punti. Non era facile conquistare il titolo nelle cat. M45 ed M35, vinte rispettivamente da Andrea Toja della ASA Cinisello con 27”45 e 962.48 punti davanti ad Alberto Montini della Tibidabo con 28”07 e 941.22 punti, e William Careddu dell’Olbia Nuoto 26”27 e 963.08 punti e Michele Galvagno della Derthona Nuoto con 26”45 e 956.52 punti.
Nei 100 rana che seguono domina in maniera assoluta la cat. femminile Monica Corò della Stilelibero con 1’17”39 e 1.078,9 punti, con Elena Piccardo Ita 1985 Salaria Nuoto che segna il miglior crono con 1’16”60 e 961.36 punti. Tra gli uomini è ancora protagonista Mario De Giampietro (foto a destra), M90 della Garden Rimini che con 2’34”03 e 981.76 punti, segna il nuovo Record Italiano migliorando di oltre un secondo e mezzo il precedente già di sua appartenenza, un’impresa nell’impresa! Da segnalare tra i migliori anche Alberto Montini, M45 della Tibidabo con 1’08”58 e 999.42 punti, Andrea Florit, M50 della Rovigo Nuoto con 1’14”47 e 960.66 punti ed il combattuto podio M25 vinto da Mirko Cecchin Ita della Gymnasium Spilimbergo con 1’07”32 e 950.98 punti che spodesta Andrea Cavalletti della Team Marche Master con 1’07”43 e 949.43 punti e Gavino Meloni della Gruppo Pesce Roma con 1’07”99 e 941.61 punti.
Campionati_Italiani_master_Trieste_2013_DSC_0361I 50 dorso trovano un’altra prestazione sopra le righe di Diletta Lugano della Derthona Nuoto che segna 32”07 e 955.72 punti, a soli tre centesimi dal Record Italiano già di sua appartenenza dal 2011 e di solo un decimo davanti a Simona Corrado del Club L’Aquila Nuoto con 32”17 e 952.75 punti! Tra gli uomini i risultati più eclatanti sono di Roberto Ruggieri del Malaspina SC che segna il nuovo Record Italiano M65 con 36”99 e 917.82 punti, migliorando se stesso con 37”55 del 2012 e Gianni Zaottini, M70 del Flaminio Sporting Club che dopo aver fatto suo il Record Italiano dei 100 dorso con 1’32”43, ha limato anche quello dei 50, già di sua appartenenza, segnando 41”21 e 890.80 punti! Sfida stellare nella cat. M25 tra Michele Ratti della Milano Nuoto Master che porta a casa il titolo con 27”15 e 986.74 punti ed Entoni Cantello della Master Aics Brescia che segna 27”20 e 984.93 punti, chiedendo poi la rivincita in occasione della staffetta 4×50 misti nella quale strappa via il Record Italiano per un solo centesimo! Ratti, primo frazionista della M120 della Milano Nuoto Master, segna 27” netto, migliorando di due centesimi il Record Italiano da lui stesso fatto in occasione della Mi-Staffetta di giovedì, ma Entoni Cantello non si arrende e riesce a far meglio nella prima frazione della 4×50 misti M100 della Master AICS Brescia, segnando 26”99, risultato personale che porta a casa nonostante la squalifica della formazione per 3° cambio anticipato!

Massimiliano_GialdiLe ultime emozioni di questi Campionati Italiani di Nuoto Master di Trieste, si consumano domenica con le gare più veloci, i 50 stile libero e le staffette 4×50 stile libero che fanno segnare altri quattro Record Italiani ed uno Europeo! 
Nei 50 stile libero si proclama ancora una volta re incontrastato di questa specialità, Massimiliano Gialdi (nella sua foto a destra), M45 della Bergamo Swim Team che ferma il crono a 24”34 e 1.010.2 punti, battendo il Record Europeo messo a segno da un altro italiano, Ricco Rolli con 24”40 fatto ai Campionati Italiani Master del 2011!
Due imprese non da poco realizzate nelle gare femminili, con Ornella Brugnara del Flaminio Sporting Club che fermando il crono a 38”02 e 867.70 punti, batte lo storico Record Italiano M65 detenuto da Rita Androsoni con 38”63 dal lontano 2003! L’altro Record Italiano viene realizzato da una grintosa Olesya Bourova,  della Rari Nantes Sori che segna 27”42 e 966.08 punti, battendo per soli sette centesimi il primato italiano M30 detenuto dal 2009 da Alfonsina Irace! 
I 50 stile libero non tradiscono dunque le attese ed offrono spettacolo ad alta velocità nell’ultima giornata di Trieste contrassegnata da un forte vento frontale che ostacola non poco le ultime batterie maschili, disputate in vasca scoperta. Intanto nella vasca interna, oltre i risultati da record, segnaliamo anche Roberta Crescentini, M35 della Larus Nuoto che segna 27”41 e 980.30 punti,  a due decimi dal suo miglior crono, attuale record italiano dalla scorsa stagione, mentre tra le altre gare maschili segnaliamo anche l’ardua categoria M35 vinta da Michele Galvagno della Derthona Nuoto che con 24”85 e 949.30 punti consuma la rivincita su William Careddu dell’Olbia Nuoto, argento con 24”95 e 945.49 punti. Ancora Michele Ratti tra i migliori, ferma il crono a 24”06 e 972.57 punti, lontano ancora quattro decimi e sette dallo storico Record Italiano di Fabio Rosini, record che però rimanda con la staffetta 4×50 stile libero della M120 della Milano Nuoto Master nella quale partito in prima frazione, scarica un pauroso 23″55, convalidato nonostante la squalifica del team per secondo cambio anticipato!

Gymnasium_Spilimbergo_Campionati_Italiani_master_Trieste_2013La competizione nazionale si chiude con le staffette 4×50 stile libero che offrono altro spettacolo ed un pesante Record Italiano realizzato dalla formazione M100 della Gymnasium Spilimbergo (nella foto a destra di Enrica Marzano) che chiude in 1’36”89 (Mirko Cecchin 24”23 – Alessandro Marian 23”76 – Marco Sacilotto 24”54 – Simone Bonistalli 24”36) battendo lo storico Record Italiano della Fiorentina Nuoto con 1’37”00 del 2005!

«Abbiamo ricevuto solo complimenti alla fine di questi campionati – ha affermato Andrea Prayer (foto a sinistra), consigliere Federale con delega al settore Master e segretario dell’organo mondiale di nuoto in acque libere raggiunto telefonicamente dai microfoni di Swim4life – tutti gli atleti sono rimasti molto contenti e questa è la maggiore soddisfazione per la FIN.»
La scelta di Trieste si è rivelata dunque vincente?

«Assolutamente si, cosa che ci rende davvero molto fieri perché le polemiche erano state tantissime quando abbiamo ufficializzato Trieste. La scelta della sede è legata a mille fattori, non solo logistici. Trieste si è rilevata vincente sotto tutti i punti di vista.»
Andrea_PrayerBen dieci delle squadre che hanno raggiunto le prime sedici posizioni, quelle che andavano a premiazione, arrivano dal centro e sud Italia nonostante si trattasse di un’edizione definita nordica. 

«Questo è un segnale forte che dice che probabile le realtà del cento e sud Italia si spostano di più rispetto a quelli del nord e con numeri molto importanti.»
Con questo risultato sarebbe a questo punto facile ricadere nuovamente su una scelta al nord per la prossima edizione? 

«Lo spirito sarebbe quello di alternare sempre tra nord e sud, ma a volte questo aspetto va in secondo piano perché ci sono delle situazioni e tantissime varianti che talvolta ti portano a fare scelte diverse e non è sempre facile mantenere il principio dell’alternanza.»
Ma se nella prossima stagione ci dovessero essere due possibilità a pari tra sud e nord, cosa si preferirebbe?

«Si preferirebbe sicuramente il sud, proprio per mantenere l’alternanza. L’idea è comunque quella di proporre i Campionati Italiani in un posto nuovo, così che si possano conoscere nuove realtà.»
Alcuni hanno lamentato il fatto che nonostante i numeri non altissimi, si sia svolto tutto in due vasche separate, affermando che le gare si potevano disputare anche tutte in una sola vasca.
«Questo è vero, si poteva fare tutto in una sola vasca, ma utilizzarle entrambe ha significato fare gare con calma, iniziando e terminando in orari comodi e senza stress, particolare che ha permesso agli atleti di godersi anche la città di Trieste. Mi preme sottolineare che la FIN avrebbe risparmiato soldi facendo tutto in una sola vasca ed invece abbiamo fatto una scelta più onerosa che però andava proprio a vantaggio degli atleti.»
Una delle cose che molti hanno lamentato, è stata la scelta del periodo in cui disputare questi italiani, con il mese di Luglio che rappresenta un mese difficile per i master.

medaglie_Campionati_Italiani_master_Trieste_2013«Abbiamo dovuto slittare l’inizio dei Campionati Italiani di circa una settimana per recuperare gli atleti impegnati nell’ambito professionale di insegnamento. Moltissimi atleti sono anche professori scolastici che restano fortemente impegnati nel mese di giugno per gli esami di maturità. Questo è il motivo per il quale probabilmente anche l’anno prossimo i Campionati Italiani si disputeranno nella prima settimana di Luglio.»

Terminano così i Campionati Italiani di Nuoto Master di Trieste, penultimo atto della stagione che si concluderà definitivamente con i Campionati Europei che si svolgeranno dal 1° al 7 settembre ad Eindhoven.

A voi sono piaciuto questi Campionati Italiani Master? Partecipate al sondaggio pubblicato sul Gruppo “Quelli che…il nuoto lo amano” su Facebook cliccando qui ed esprimete il vostro parere! 

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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