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La 3km Cavi – Sestri ed il miglio Sorese vissute da Gabriele Giordani.

La 3km Cavi – Sestri ed il miglio Sorese vissute da Gabriele Giordani.

Cavi_Sestri_acque_libere_02Dopo averci raccontato l’esperienza del 6° Memorial G. Martinelli, Gabriele Giordani, atleta master della Nuotopiù Academy, ci racconta anche la sua gara della Cavi – Sestri.

Oggi partecipo ad una gara storica, la 3 km Cavi – Sestri e non potrei che andare al seguito con i miei amici Mario Corrias e Lucilla Mancini che da quanto sono gentili e carini mi danno uno “strappo” fino a Sestri Levante, prima tappa del week end matto nel quale insieme ad altri amici, quali con Gaia Naldini, Ursula Ciccarelli ed Alessio Bianchi, faremo poi anche il miglio marino sorense!
Una volta giunto a Sestri assisto all’arrivo degli atleti in gara per la 6 km ed uno spettacolo molto bello da vedere, con tutti gli spettatori che sono in spiaggia che assistono alla conclusione della gara di questi valorosi nuotatori che hanno fatto 6 km!

Cavi_Sestri_acque_libere_03L’organizzazione mi sembra molto buona, con il campo gara ben visibile, composto da molte boe segnalatrici e l’imbuto ed il traguardo si vedono bene anche da lontano. Scorgo anche un ricco buffet che Fabrizio Noceti che cura l’organizzazione dell’evento, ha organizzato davvero bene!
Procedo alla valutazione del campo gara, con relativi punti di riferimenti sulla terraferma e noto che il mare è calmo, quindi ideale per gareggiare, ma sopratutto la mancanza di meduse rende ancor di più la voglia di nuotare! Si parte, penso saranno state le ore 12.30, un attimo posticipata la partenza, e noto che abbiamo in acqua anche un atleta della nazionale di fondo, Giorgia Consiglio, molto simpatica e gentile ed è già un onore averla tra noi comuni master!
Si parte e subito io ed Alessio ci incolliamo ai piedi di Mario che è il nostro “trascinatore” delle gare in acque libere! Resto in scia di un bel gruppetto di nuotatori che nel secondo giro del percorso però inizia a cambiar ritmo. Non mollo e continuo ad andare avanti anche se il gruppo che seguo aumenta la velocità sempre di più. Sono stati 3 km molto piacevoli, con tanto di sprinti finale che ho attaccato dall’ultima boa nonostante la stanchezza che ormai sentivo forte. Quando arrivo a toccare il traguardo, mi prende un crampo ma riesco a concludere la gara.
Anche se provato da questa gara e reduce dai crampi giunti all’arrivo, parto pieno di entusiasmo per Sori, contento del mio secondo posto di categoria!

Cavi_Sestri_acque_libere_06Poco tempo per riprendersi la Cavi – Sestri che partiamo subito alla volta di Sori, dove per la prima volta farò il miglio marino sorese.
Arriviamo sul ritrovo gara puntuali, provvediamo al riconoscimento e punzonatura e noto subito che rispetto alla gara di Sestri, qui ci sono molti ragazzini. Da ciò che vedo davanti ai miei occhi, mi pare di capire che questo evento è molto sentito oltre che pubblicizzato con molti manifesti. Anche le persone del posto sembrano essere molto coinvolte, chiedono a noi nuotatori a che ora partiamo e come si svolgerà la gara. Penso sia molto bello che ci sia coinvolgimento e sopratutto interessamento della popolazione per una gara in mare.
Con Alessio, una volta “costumati”, decidiamo di andare a veder il campo gara e ci rendiamo conto che anche qui è molto ben visibile, con il percorso fatto a triangolo, nel quale si vedono bene le boe, l’imbuto di ingresso verso l’arrivo ed il traguardo e sopratutto il mare è calmissimo, tanto che ci sembra quasi che davanti ai nostri occhi ci sia un enorme piscina che ci aspetta, nella quale fare una piacevole gara. Anche in questa gara per fortuna non si vedono meduse.
Si parte con la chiamata, ci tuffiamo e noto che nell’imbuto di partenza siamo veramente in tanti, con molti ragazzini e quindi come si suol dire, siamo in una vera e propria “tonnara”.
Cavi_Sestri_acque_libere_07Il mio amico Alessio parte subito forte insieme a Gaia e non riesco a vederli da quanti nuotatori ho davanti. Resto insieme ad un folto gruppo che poi man mano si falda arrivando alla prima boa. Da lontano vedo la cuffia di Alessio e dentro di me mi faccio forza, anche perchè si tratta solo di un miglio e decido di recuperare la scia. Ci riesco anche se poi il gruppo che aggancio cambia ritmo per arrivare alla seconda boa. Dopo aver passato la seconda boa, ogni tanto ho occasione anche per ammirare il bel mare limpido e cristallino che questo giro ci offre .
Intravedo la boa direzionale gialla e intanto di Alessio perdo le tracce. Man mano che mi avvicino al traguardo, vedo un imponente cornice di pubblico, forse mai vista prima ad una gara in mare, quasi da brividi, che sta aspettando tutti i nuotatori. Alla fine arriverò primo in categoria, con mio grande stupore viste le fatiche che avevo accumulato nella gara prima.
Torno a casa super felice per l’impresa fatta, a parte piazzamenti, delle due gare fatte in poche ore. Ringrazio anche i mie amici di avventura Gaia, Alessio, Ursula, Mario e Lucilla.

Gabriele Giordani

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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