Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_11

Il Master della Settimana: Sabina “La Sabi” Mussi

Il Master della Settimana: Sabina “La Sabi” Mussi

Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_11di Paco Clienti

Scheda Atleta:

Nome e Cognome: Sabina Mussi
Nome di battaglia: nessun nome di battaglia,sono semplicemente La Sabi
Squadra di appartenenza: Nuotatori Trentini
Categoria Master: M25
Specialità: delfino, misti
Hobbies: musica e amici
Mi piace: distruggere il limite delle cose
Non mi piace: l’ipocrisia e le persone false

Quando hai iniziato a vivere il nuoto?
Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_02«Fin da piccina, avevo 6 anni quando mio padre si sforzava a portarmi in piscina nonostante i miei capricci. Era uno sport che non mi piaceva per nulla, ma sono bastati 3 o 4 anni che giá non potevo farne a meno.»

Quando hai iniziato invece a far parte attivamente del settore Master?
«Sono diventata master solo un paio di anni fa, con molta fatica inizialmente, dato il mio passato da agonista. Pensavo che il master fosse il “nuotatore di secondo livello”, quello ormai arrivato al capolinea, ma mi sbagliavo. Grazie alle persone che avevo vicino mi è tornata la voglia di competizione, presente anche nel mondo master, sempre più ad alto livello.»

Come vivi la competizione agonistica?
«La competizione ha sempre fatto parte della mia vita e del mio carattere. Anche da master non ho smesso di confrontarmi con le altre atlete, con me stessa e col cronometro. Ho sempre amato e temuto al tempo stesso il confronto, nuotando prima contro il tempo che contro l’avversaria. La testa fa un buon 80% di una gara. É da lì che parte la voglia di competere.»

La tua vita fuori dalle vasche?
«La mia vita al di fuori della vasca è molto frenetica. Sono assistente alla poltrona in uno studio dentistico a Trento. Il lavoro occupa gran parte della mia giornata ma per fortuna mi lascia spazio per nuotare ed andare in palestra. Da poco ho ricominciato a fare pesi, grazie al mio fidanzato che é personal trainer. Lui é stato determinante negli ultimi 2 mesi nei quali mi è tornata ancora di più la voglia di tornare ad impegnarmi nello sport. La sera esco con gli amici, o rimango a casa a guardarmi un film col mio fidanzato ed il suo cane, un pitbull di sei mesi che ho visto crescere e di cui ormai sono affezionatissima.»

Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_08Piercing, tatuaggi, moda, pare che tu sia una ragazza che non sottovaluta l’aspetto estetico.
«Sono una ragazza molto semplice, ma che ama apparire risultando particolare. Ho piercing e tatuaggi, si. L’ultimo ricopre mezzo braccio ed è un disegno giapponese con fiori, libellule ed onde che rappresentano il mio mondo. Per me il tatuaggio è un’espressione d’arte. C’é chi la esprime su tela e chi la esprime sul corpo.»

Cosa ti piace di più del movimento master in Italia?
«Amo il movimento Master in quanto punta sull’unione dei vari atleti formando una grande “famiglia del nuoto”.»

Cosa non ti piace del movimento Master in Italia?
«Forse risulta troppo poco rigido in alcune competizioni di alto livello. Tempi limite troppo elastici e di conseguenza troppe persone che non permettono lo svolgimento fluido e regolare di manifestazioni quali campionati italiani, europei e mondiali.»

Allenarsi da sola o allenarsi con la squadra?
«Da agonista mi sono sempre allenata con la squadra e con l’allenatore che non mi perdeva d’occhio un istante. Purtroppo ora sono costretta ad allenarmi da sola per lavoro. L’allenamento è spesso noioso e faticoso, da soli lo diventa ancora di più.»

Dal bordo vasca parte un ordine di allenamento tremendo, come reagisci?
Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_07«Sono sempre stata l’atleta che a parole si lamentava e poi dava il massimo ad ogni allenamento. Ho avuto tantissime battaglie col mio allenatore. Una volta mi ha pure cacciata fuori dall’acqua per aver risposto male, ma alla fine penso di essere sempre stata un buon esempio per i miei compagni di squadra.»

Costumino o costumone?
«Non sono mai stata avvantaggiata tantissimo dal costumone  in quanto molto leggera in acqua. Nonostante tutto, l’ho sempre usato.»

Track-start o grab start?
«Track start e subacquea lunga e potente.»

Ti carichi ascoltando musica o fai altro?
«La musica è il metodo migliore per raccogliere la carica ed allontanarsi temporaneamente dal mondo circostante.»

Il genere che preferisci per gasarti?
«A periodi, in questo per esempio tanto rap italiano.»

Cosa fai il giorno prima di una gara?
Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_06«Nulla di particolare, mangio bene e mi vado a sciogliere in acqua.»

Cosa non fai il giorno prima di una gara?
«Festa con gli amici fino a tardi.»

Il momento più difficile da quando sei master?
«Le prime gare master in generale. Approcciarsi in maniera corretta a questo settore abbandonando un po’ la competizione e lo stile agonista vero e proprio, è stato faticoso per me.»

Il momento più emozionante da quando sei master?
«Mi risulta ancora difficile paragonare le emozioni da master a quelle che ho passato negli anni scorsi da agonista, ma penso che ogni volta che mi confronto con l’acqua, in generale, sia per me un’emozione.»

Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_03Il tuo motto?
«Visualizza la vittoria.»

Hai riti scaramantici?
«Smalto colorato sulle unghie alle gare, dato che al lavoro non mi è assolutamente permesso.»

L’anno scorso hai portato a casa due medaglie d’argento nei 100 farfalla e 400 misti ai Campionati Italiani Master di Trieste, a casa tua. Quali sono gli obiettivi per questa stagione?
«Questa stagione vorrei riuscire a preparare nuovamente i 400 misti. L’anno prossimo ci saranno i campionati del mondo in Canada, non so se riuscirò ad organizzare la partecipazione, ma mi piacerebbe molto. Sarebbe sicuramente una bella esperienza.»

Come ti immagini tra 20 anni?
«Tra 20 anni? Con dei figli, ancora divisa tra lavoro ed allenamenti e chissà, forse non qui in Italia. Spero in futuro di poter essere una buona mamma e un buon esempio per i miei figli. Spero di riuscire a trasmettere loro l’importanza e la passione per lo sport.»

Il_Master_della_Settimana_Swim4life_Sabina_Mussi_05Il nuoto per te in una parola?
«Adrenalina.»

E qui libero spazio per dire quello che vuoi:
«Il nuoto per me é stata una grande scuola di vita. Mi ha fatto crescere in fretta e mi ha regalato le emozioni più belle fino ad ora. Sono entrata in nazionale per caso a 14 anni, siglando il tempo limite per i campionati Europei nei 200 delfino, dove poi arrivò un bronzo. L’anno successivo arrivò il record italiano junior e cadetti ed a lì a seguire un sacco di soddisfazioni. Il mio percorso però non é stato solo rosa e fiori. Ho avuto problemi alimentari e fisici sia nel 2004, dove vidi sfuggire davanti ai miei occhi la qualificazione alle Olimpiadi di Atene, sia nel 2007, in cui la mononucleosi mi impedì di continuare ad allenarmi come dovevo. Ho rifiutato di entrare in corpi militari sportivi, scelta di cui ad oggi mi pento, ma nel 2005 dopo gli Europei di Dublino, decisi di trasferirmi a Roma, facendo diventare la mia passione, il mio lavoro. Non rinnego nulla di quello che ho fatto e non scambierei mai con niente le emozioni che mi ha donato e continua a donarmi questo sport. Spero di aver regalato qualcosa di me a tutti quelli che leggeranno questa intervista.»

Masterotte e Masterotti, Sabina “La Sabi” Mussi!

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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