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Ad aprile debutta il nuovo blocco di partenza Omega per dorso.

Il Grand Prix in Arizona sarà il primo evento ad utilizzarlo.

Se ne era parlato molto già a giugno 2013 quando furono eseguiti i primi test prima di mettere l’argomento alle votazioni in FINA ed oggi sembra sempre più vicino il giorno in cui le partenze a dorso cambieranno in maniera significativa, concedendo un passo in avanti alla rivoluzione tecnologica nel nuoto. Stiamo parlando del nuovo blocco di partenza Omega per dorso, approvato ed omologato FINA, fortemente sostenuto dal primo momento da USA Swimming e che ha trovato in seguito anche l’appoggio del Presidente della Federazione Russa Vladimir Salnikov.
Parliamo di concessione tecnologica perché sappiamo bene che in passato la FINA ha ritenuto opportuno operare un downgrade tecnologico eliminando i costumoni in poliuretano che hanno permesso di registrare alcuni Record Mondiali che difficilmente saranno battuti senza un supporto tecnologico alla pari di quella super tuta da nuoto! In controtendenza al ragionamento che fu fatto quindi nel 2008 e messo in opera ad inizio 2009 eliminando i super costumi, FINA ha promosso il nuovo blocco di partenza per le gare a dorso che dovrebbe andare in scena per la prima volta il prossimo mese in occasione del Grand Prix Arena che si terrà in Arizona dal 24 al 26 aprile.

Omega_Backstroke_Start_Device_FINANella giornata di ieri la FINA ha pubblicato un nuovo video realizzato in collaborazione dei campioni olimpici del dorso Aaron Peirsol e Natalie Coughlin, nel quale viene mostrato in dettaglio tutto quanto riguarda l’utilizzo del nuovo Omega backstroke start device. Nel video si apprende meglio circa le dimensioni della piattaforma e le altezze regolabili disponibili per il posizionamento del piede sopra e sotto la superficie dell’acqua. 

Il particolare più interessante di questa nuova modalità di partenza a dorso riguarda la relativa normativa FINA che richiede che le dita del nuotatore debbano essere comunque in contatto con la piastra segna tempo per far si che la partenza sia valida e questo significa che l’atleta non avrà la possibilità di aggrapparsi al blocco di partenza con i piedi arricciando le dita intorno alla parte superiore dello stesso!
Il nuovo blocco di partenza Omega per il dorso prevede un vantaggio di circa due decimi, non poco per una gara da 50 metri ed eviterà agli atleti di scivolare in fase di stacco alla partenza!

Ecco come potrà essere utilizzato il nuovo blocco di partenza Omega:

  • Alla partenza, le dita dei piedi devono essere a contatto con la parete frontale o lato della piastra Omega segna tempo. È vietato piegare le dita sopra la parte superiore della piastra;
  • La sporgenza può essere regolabile a 4 al di sopra o 4 centimetri sotto il livello dell’acqua;
  • La sporgenza è un minimo di 65 centimetri di lunghezza;
  • La sporgenza deve essere di 8 centimetri di altezza, 2 centimetri in larghezza con 10 gradi di pendenza.

Clicca qui per maggiori dettagli tecnici sul nuovo blocco di partenza Omega per il dorso

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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