Meeting_Como_nuoto_paralimpico

Como conferma Boni e Massussi tra le nuove speranze Azzurre.

Como conferma Boni e Massussi tra le nuove speranze Azzurre.
Busto Arsizio e Berlino sanciranno i verdetti finali per la selezione italiana per i Mondiali.

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di Paco Clienti
Prosegue a passo deciso la marcia degli atleti paralimpici di interesse nazionale sulla strada che porta a Glasgow dove si disputeranno i prossimi Mondiali IPC Swimming. In occasione del Meeting di Como disputato il 22 febbraio, riconosciuto dall’IPC Swimming, sono emerse nuove interessanti prestazioni da alcuni atleti che si erano già messi in luce a Napoli in occasione dei Campionati Italiani Invernali.
Vincenzo Boni, S3 della Caravaggio Sporting Village Napoli ha infatti limato ulteriormente il Record Italiano  nei 50 dorso nuotando in 52″71, 5 secondi in meno rispetto al crono già straordinario fatto ai Campionati Italiani Invernali avvicinandosi al virtuale podio mondiale secondo la ranking IPC. Stesso miglioramento anche per Andrea Massussi, S5 della Pol. Bresciana che sempre nei 50 ha realizzato il nuovo Record Italiano con 43″57 entrando di prepotenza nella top ten mondiale per la sua classe di disabilità. Record Italiani anche per Francesco Bocciardo, S6 della Nuotatori Genovesi che nei 50 stile libero ha segnato il suo personale con il crono di 33″51 e nei 100 stile libero ha toccato la piastra in 1’10″74 posizionandosi al nono posto nella ranking mondiale. Risultato importante anche per Marco Dolfin, S6 della Briantea ’84 che nei 50 farfalla ha rotto il muro dei 40 secondi segnando 39”43 con il quale ha realizzato il nuovo Record Italiano cancellando quello del 2007 detenuto da Efrem Morelli. Non sono mancate le zampate di Arjola Trimi, S4 della Pol. Bresciana che ha migliorato il Record Italiano nei 50 dorso con 57″03 scalando la ranking mondiale dal settimo al quarto posto ed ha segnato la miglior prestazione tabellare della manifestazione nei 200 stile libero con il crono di 3’31”94 e 964,61 punti seguita da un altro condottiero Azzurro, Federico Morlacchi, S9 della Polha Varese con 58”01 e 963,28 punti nei 100 stile libero.

Insomma la corsa per ottenere un posto in nazionale per i Mondiali che si terranno dal 13 al 19 luglio è già ad alta velocità il che conferma un netto miglioramento del tasso tecnico degli atleti italiani che già avevano dimostrato agli ultimi Europei di essere ormai tra le prime cinque potenze continentali.
Il fatto che il programma gare dei Mondiali di Glasgow 2015 sarà lo stesso delle Paralimpiadi di Rio 2016 e che i criteri per qualificarsi per Rio passano anche da Glasgow, rendono questi mondiali ancora più sentiti dai 23 atleti che il 13 febbraio sono stati elencati come atleti di interesse nazionale 2015 in occasione del XV Consiglio della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.
Di questi, ben 19 sono stati convocati per il prossimo appuntamento caldo in programma, il Meeting Internazionale di Berlino:

Giulia Ghiretti – Ego Nuoto
Martina Rabbolini – Non Vedenti Milano
Emanuela Romano – Nuotatori Campani
Francesca Secci – Sa.Spo Cagliari
Arianna Talamona – Pol. Ha Varese
Arjola Trimi – Pol.Bresciana No Frontiere
Xenia Francesca Palazzo – Team Sport Isola

Francesco Bocciardo – Nuotatori Genovesi
Vincenzo Boni – Caravaggio Sport Village
Andrea Castagneto – Fratellanza nuoto
Simone Ciulli – C.C. Aniene
Marco Maria Dolfin – Briantea ’84
Andrea Massussi – Pol. Bresciana No Frontiere
Efrem Morelli – Pol. Bresciana No Frontiere
Federico Morlacchi – Pol.Ha Varese
Ivan Perfetto – Nuotatori Campani
Yuri Prezzi – C.C. Aniene
Fabrizio Sottile – C.C. Aniene
Valerio Taras – Santa Lucia Roma

Ma quale sarà il destino dei non convocati per Berlino? Il dubbio ce lo ha chiarito subito il CT Riccardo Vernole.
«Boccanera è ancora lontana dalle prestazioni di alto livello e deve ancora lavorare sodo. Bettella e Chiaroni li conosco bene visto che militano in nazionale da diversi anni. Anche loro sono sotto osservazione ma se ho deciso di lasciarli a casa per l’occasione di Berlino, è solo per dare spazio ad altri. La mancata convocazione di Cecilia Camellini è invece concordata con l’atleta. In ogni caso tutti gli atleti di interesse nazionale sono potenziali convocabili per i Mondiali e l’esclusione da Berlino non compromette in alcun modo la loro possibile partecipazione alla spedizione scozzese.»

staff_tecnico_nazionale_nuoto_paralimpicoCosa prevede la tabella di marcia dopo le gare di Berlino?
«Il giorno successivo al Meeting di Berlino dovrò fare le iscrizioni “entry by numbers” e quindi in altre parole, la nazionale per i Mondiali di Glasgow sarà selezionata valutando le prestazioni ottenute ad oggi, quelle che verranno fuori all’interregionale di Busto Arsizio del 12 aprile e dal Meeting di a Berlino del 16.»

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Insomma la selezione per la nazionale e la gestione degli atleti diventa sempre più interessante oltre che difficile rispetto a qualche tempo fa?
«Si e mi fa piacere sottolineare che per la prima volta la nazionale sarà seguita nei prossimi impegni anche dal dott. Diego Polani, psicologo dello sport che sarà presente anche durante il Collegiale che faremo a Lignano Sabbiadoro dopo i Campionati Italiani di Società. A Berlino avremo una nazionale completa a tutti gli effetti visto che insieme ai diciannove atleti ci saranno un medico, due fisioterapisti, uno psicologo, quattro allenatori di società e quattro STN.»

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine