Magnini regna ancora e conquista i 200 stile dell’ultima di Riccione.

Spettacolare Laura Letrari con un argento nei 200 misti con personale bruciato.

Che spettacolo la giornata conclusiva di questi Campionati Italiani Assoluti che nell’ultima gara in programma, i 200 stile libero maschile, hanno visto trionfare Filippo Magnini che ancora una volta si è preso lo stadio del nuoto di Riccione esultando come per le migliori vittorie. Una finale combattutissima nella quale non era per niente facile stare davanti ad avversari più giovani, ma l’esperienza e la grande forza di Re Magno è venuta fuori prepotentemente, come un fiume in piena, che non ha lasciato scampo agli altri atleti in gara, travolgendoli in una nuotata sensazionale e che fa ben sperare per le staffette dei prossimi mondiali. L’atleta del Team Nuoto Lombardia nuota in 1’48’’22 davanti a Marco Belotti del GS Forestale/Circolo Canottieri Aniene con 1’48’’52 e Andrea Mitchell D’Arrigo dell’Aurelia Nuoto con 1’49’’07.

podio 200 stile maschi-Campionati Italiani Assoluti 2015«Sono molto contento che Filippo abbia di nuovo dimostrato di essere sul pezzo e un atleta competitivo che in questa stagione può sicuramente dare una mano alla nazionale in staffetta in vista dei mondiali di Kazan nella 4×100 stile che penso possa ambire a qualcosa di importante – ha dichiarato Matteo Giunta ai microfoni di Swim4Life – Per la 4×200 c’è ancora da metabolizzare ma in ottica futura penso si possa far bene anche lì. Su Federica Pellegrini mi sono preso carico da quest’anno di gestirla nel suo percorso fino a Rio e devo prendere talvolta delle decisioni che a volte possono sembrare impopolari ma che sono prese esclusivamente nel bene di Federica. Tutto ciò che faccio è perché sono il suo allenatore e voglio farlo nel miglior modo possibile. Se questo vuol dire modificare il percorso che doveva essere fatto a questi Campionati Italiani, non ho nessun problema a farlo. Non si tratta di centellinare le gare, ma fare le gare con un obiettivo e nel momento in cui certi obiettivi non ci sono più, è inutile nuotare una finale dei 200 stile libero ai Campionati Italiani Assoluti. Questo era un test di transizione nel quale mi interessava vederla competitiva in quattro gare una dietro l’altra in due giorni di seguito, simulando ciò che potremmo avere ai mondiali. Due giorni di gare che mi sono piaciuti molto e mi hanno dato spunti importanti per Kazan che è l’obiettivo principale insieme a Rio il prossimo anno.»

Tante emozioni anche nei sorprendenti 200 misti femminili nei quali le batterie del mattino lasciavano spazio solo ed esclusivamente alla gioventù che avanza, ma la finale ha decretato tutto un altro scenario. Il titolo italiano viene conquistato da Luisa Trombetti del GS Fiamme Oro Roma/Rari Nantes Torino con 2’13’’42 ma al secondo posto è venuta fuori un’immensa Laura Letrari del Centro Sportivo Esercito/Bolzano Nuoto che con una gara di cuore, regalando al pubblico una frazione a dorso e a rana straordinarie, si è guadagnata la medaglia d’argento con il crono di 2’13’’88 migliorando di circa tre secondi il suo personale assoluto davanti alla più giovane Ilaria Cusinato del Team Veneto con 2’14’’35.

Laura Letrari-Campionati Italiani Assoluti-200 misti«Ora come ora sono senza parole – ha dichiarato la Letrari a caldo ai microfoni di Swim4Life visibilmente commossa – Ho migliorato il mio personale di tre secondi e non me l’aspettavo. Abbiamo pensato su cosa si potesse fare, prima della gara, ma non mi aspettavo di poter andare così forte. Sapevo che il dorso era il mio punto debole, quindi ho cercato di spingere di più di braccia per andare forte dopo a rana e alla fine ci sono riuscita. Sono al settimo cielo!»

Procedendo in ordine, il pomeriggio di Riccione è cominciato con i 100 rana femminili nei quali la giovanissima Arianna Castiglioni Gr. Nuoto Fiamme Gialle/Team Insubrika fa suo il titolo italiano chiudendo la gara in 1’07’’55. La nuotatrice Lombarda non nasconde però la delusione per il risultato:

«Non ho fatto per niente un’ottima gara – ha dichiarato la Castiglioni – Oggi ho fatto 1’07’’55 da carico, mentre ieri ho fatto 1’06”30 in staffetta, quindi non sono per niente contenta. Nei 50 ho fatto i tempi per i mondiali quindi a Kazan ci sarò, tuttavia punto al Trofeo Settecolli per portare in terra russa anche questi 100 rana.»

Il podio viene poi completato da Ilaria Scarcella del Circolo Canottieri Aniene con 1’07’’66 e Martina Carraro della Nuoto Cl. Azzurra 91 Bologna a pari merito con Giulia Verona della SMGM Team Nuoto Lombardia in 1’09’’45.

Nei 200 farfalla maschili è Francesco Pavone del Centro Sportivo Esercito/AndreaDoria che si mette davanti a tutti con 1’58’’03 ma anche lui resta deluso del risultato.

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«Sono a dir poco amareggiato perchè stamattina avevo nuotato facile 1’58”60, quindi speravo di avvicinarmi al mio personale che è anche il tempo limite (1’56”40 n.d.r.) – ha dichiarato Pavone – La forma c’è, perchè comunque nei 400 misti ho fatto il mio personale senza nemmeno allenarmi. Sono senza parole, mi sono guardato con Matteo Pelizzarri ma anche lui era sorpreso dato che credevamo di essere andati più forte. E’ tutto rimandato al Trofeo Settecolli e quindi lavoreremo per quello.»

Alle spalle del neo campione italiano Matteo Pelizzari del Circolo Canottieri Aniene con 1’58’’23 e Giacomo Carini del Can. Vittorino Da Feltre con 1’58’’89.

Si conferma regina della velocità italiana, pur non riuscendo ad ottenere ancora il definitivo pass per Kazan, la romana Silvia Di Pietro del GS. Forestale/Circolo Canottieri Aniene che nei 50 stile libero conquista il titolo italiano con il crono di 25’’06 davanti alla giovanissima promessa italiana Giorgia Biondani del Centro Sportivo Esercito/LeosportVillafranca con  25’’15, appena un centesimo prima di una delusa Erika Ferraioli del Centro Sportivo Esercito/Circolo Canottieri Aniene che dopo aver chiuso la gara in 25’’16 abbandona in lacrime il piano vasca.

«In questo Campionato era davvero difficile fare il tempo di accesso per i Mondiali di Kazan (24”60 n.d.r.) perchè sono stata male e ho poco lavoro alle spalle – ha dichiarato la Di Pietro – Sono comunque arrivata bene nonostante la poca preparazione che ho fatto. Sono contenta di aver vinto la gara e di aver preso il titolo italiano che è stato vinto con cattiveria. Ora lavorerò per conquistare questo tempo per i mondiali.»

Chiude in quinta posizione Federica Pellegrini del Circolo Canottieri Aniene con 25’’51.

Regala un grande spettacolo anche la gara dei 50 dorso maschili nella quale abbiamo assistito ad un incredibile testa a testa tra Simone Sabbioni del Centro Sportivo Esercito/Swim Pro e Niccolo’ Bonacchi del Centro Sportivo Esercito/Nuotatori Pistoiesi che hanno letteralmente fatto impazzire di tifo l’intera tribuna dello Stadio del Nuoto di Riccione. Alla fine il primo a toccare la piastra è proprio il riminese con 25’’99 precedendo Bonacchi di un solo centesimo e Stefano Pizzamiglio Fiamme Oro Roma – Tirrenica Nuoto che segna 25’’37.

«Sono davvero contento di aver migliorato due decimi che non è poco, però sono dispiaciuto per Niccolo’ Bonacchi che ha peggiorato rispetto a questa mattina perchè ci tengo che anche gli altri vadano bene – ha dichiarato Sabbioni – Per il tempo di qualificazione di Kazan (24”80 n.d.r.) dovrò vedere se riuscirò a partecipare al Trofeo Settecolli dato che ho anche la scuola e quest’anno ho gli esami di maturità. Per preparare questi Campionati ho dovuto trascurare un po’ gli studi ma adesso devo mettermi sotto e preparare gli esami che potrebbero combaciare con gli impegni natatori.»

Per chi pensa che gli 800 stile libero siano una gara noiosa, ha dovuto ricredersi con la finale femminile di questa sera che ha visto un bel testa a testa durato per tutta la gara tra Diletta Carli del GS Fiamme Oro Roma/Tirrenica Nuoto ed Aurora Ponsele’ del GS Fiamme Oro Napoli/Circolo Canottieri Aniene che alla fine ha ceduto segnando 8’33”45 alle spalle della toscana che ha chiuso in 8’31”54. Bronzo per Linda Caponi del Team Nuoto Toscana Empoli con 8’40”35.

«Sono assolutamente contenta dato che non è una gara nelle mie corde – ha dichiarato la Carli – Cinque secondi rispetto al tempo per Kazan (8’26”10 n.d.r.) non sono pochi ma stiamo lavorando per limarli. Ora gli 800 li reggo abbastanza bene, sono una gara lunga e pesante però pian piano li soffro sempre meno. Ora mi concentro però sulla scuole perchè quest’anno ho la maturità.»

Circolo Canottieri Aniene-Campionati Italiani Assoluti 2015La finale dei 200 rana maschile è andata a Luca Pizzini del Centro Sp.Vo Carabinieri/Fondazione M.Bentegodi con 2’10”97 davanti a Flavio Bizzarri del GS Forestale con 2’11”59 ed Edoardo Giorgetti del GS Fiamme Oro Roma/Circolo Canottieri Aniene con 2’13”01.

«Sono soddisfatto del titolo, rammarico per il tempo dato che sono arrivato vicinissimo al crono di accesso per i Mondiali (2’10”80 n.d.r.) – ha dichiarato Pizzini – L’ultima vasca ho provato a tenere immaginando quel tempo e sperando di chiudere al di sotto. Ora l’obiettivo sarà entrare al Settecolli.»

Il campionato Italiano primaverile si chiude con la vittoria del Circolo Canottieri Aniene davanti a Team Veneto ed SMGM Team Nuoto Lombardia per la classifica società civili femminile, Circolo Canottieri Aniene, Centro Sportivo Esercito e Gr. Nuoto Fiamme Gialle per i gruppi militari femminili, Circolo Canottieri Aniene davanti a Larus Nuoto ed SMGM Team Nuoto Lombardia per le società maschili civili e Circolo Canottieri Aniene davanti a GS Fiamme Oro Roma e Centro Sportivo Esercito per i gruppi militari maschili.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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