Come migliorare la tecnica nel delfino!

Nei nuovi video tutorial Speedo è Ryan Lochte a mostrare come si nuota a delfino.

Vuoi migliorare la tua tecnica di bracciata ma non sai come fare? Non hai un allenatore che dal piano vasca ti indica come correggere la tua nuotata? Ti serve una lezione completa di tecnica di nuotata?
Speedo ha la risposta a tutte queste ed anche altre domande per migliorare la propria nuotata con video lezioni da guardare da casa!
Dopo il grande successo ottenuto con i video tutorial pubblicati nella scorsa stagione, Speedo ha deciso di rilanciare con nuove lezioni video, stavolta realizzate con la collaborazione dei più grandi nuotatori al mondo.
Si tratta di vere e proprie lezioni dettagliate che approfondiscono le fasi delicate della nuotata in ogni stile: bracciata, gambata, assetto e respirazione.

I video tutorial Speedo sono stati ideati dagli allenatori d’elite che collaborano con Speedo per aiutare a migliorare la tecnica di nuotata dei giovani atleti, degli atleti master o degli appassionati di nuoto.
Il particolare ancora più interessante è che stavolta sono i migliori specialisti di ogni singolo stile a prestarsi per la realizzazione di questi video tutorial che stanno già collezionando migliaia di visite sui canali ufficiali Youtube di Speedo.

Ryan Lochte-video tutorial Speedo-butterflyIn questo articolo seguiremo il video tutorial per il Delfino o Farfalla per il quale l’atleta che si presta alle riprese è addirittura il record man e pluricampione olimpico Ryan Lochte.
La difficoltà più grande nel nuotare a Delfino è quella di riuscire ad avere una nuotata fluida e corretta durante tutta la gara. Essendo uno stile molto impegnativo a livello muscolare e di conseguenza molto dispendioso nel consumo di ossigeno, il Delfino ha bisogno di avere una buona preparazione di base sulla resistenza.
Attenzione però, perché così come negli altri stili del nuoto, la cosa più importante non è la forza che si riesce a sviluppare in acqua ma bensì la tecnica di nuotata di cui si è dotati.
La tecnica di nuotata influisce in maniera decisiva sui risultati in quanto condiziona i movimenti, la coordinazione e l’assetto che se eseguiti in maniera scorretta causano uno spreco di energia eccessivo che va a condizionare in maniera particolare il rendimento della nuotata.
Riuscire ad ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo è il segreto per ottenere grandi risultati.
Il Delfino è lo stile di nuotata più armonioso in quanto viene eseguito con un movimento ondulatorio e potente che ricorda proprio la nuotata di un delfino.
Riprese subacquee ed esterne, focalizzazione e descrizione delle fasi più delicate della nuotata, indicano nei video tutorial come migliorare bracciata, gambata, fase subacquea, assetto in acqua e respirazione.
Affinare la tecnica con esercizi dedicati e ricercare la perfezione di nuotata è la strada giusta per ottenere miglioramenti molto significativi.

Nel video tutorial per il Delfino viene analizzata prima di tutto la bracciata che sviluppa la prima fase di trazione della nuotata. Nel video viene evidenziato quanto sia importante far entrare le mani in acqua all’altezza delle spalle in maniera rilassata, iniziando la fase di presa piegando i polsi, con i gomiti che ruotano aiutando la testa a portarsi verso la superficie dell’acqua. La fase propulsiva inizia quando le mani spingono acqua all’indietro verso i fianchi in maniera forte e veloce, proprio come mostra Ryan Lochte che assume ovviamente la corretta posizione alta dei gomiti prima della fase di spinta.
Durante la bracciata è molto importante infatti tenere le spalle e i gomiti alti e spingere il petto verso il basso evitando in questo modo di affondare troppo perdendo assetto e sprecando energie in maniera eccessiva.

tecnica gambata delfinoLa gambata fa si che si generi la propulsione necessaria ad avanzare in acqua e contemporaneamente aiuta a mantenere l’assetto idrodinamico corretto per questo stile. Come evidenziato nel video tutorial, è importante non esagerare con l’ampiezza del movimento e compiere due gambate per ogni bracciata, una durante l’ingresso delle braccia in acqua e l’altra successivamente alla fase di spinta. È importante iniziare la gambata con le ginocchia piegate a 90 gradi per spingere l’acqua, ma iniziando la fase di spinta a partire dall’anca e coinvolgendo successivamente tutto l’arto inferiore.

Altro e tanto delicata è la fase di respirazione che nel delfino è strettamente personale. Oggi infatti, alcuni atleti respirano lateralmente, altri frontalmente; alcuni dopo più bracciate, altri dopo ogni bracciata. La cosa importante da ricordare durante la nuotata è che mentre si inspira, la testa deve rimanere vicina alla superficie dell’acqua con gli occhi puntati in avanti o leggermente verso il basso. In altre parole, non bisogna commettere l’errore di alzarsi troppo con il petto, perdendo assetto e sprecando energia inutilmente.

La parte più importante di ogni stile di nuotata resta l’assetto che nel delfino significa avere un’ottima ondulazione del corpo, mantenere la testa bassa guardando il fondo della piscina ed i fianchi alti affinchè venga compiuto il movimento ondulatorio tipico del delfino.

Nuotare correttamente e riuscire a sentire lo scivolo in acqua può essere determinante nel raggiungimento di grandi obiettivi personali.

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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