Federica Pellegrini di fuoco nei 200 stile agli Open de France!

La Fenice vola in 1’55” promettendo un mondiale che ci farà divertire.

Forse non era tenuta a dimostrare di essere pronta per Kazan, ma nella spedizione degli Open de France disputati lo scorso fine settimana a Vichy Val d’Allier, Federica Pellegrini ha voluto ugualmente mettere un punto esclamativo sui suoi 200 stile libero, vinti con lo strabiliante crono di 1’55”00, il miglior crono nuotato fino ad ora con costume in tessuto ed il quinto all time che permette alla Fenice di scalare la ranking mondiale per piazzarsi al terzo posto!
Davanti a lei adesso ci sono soltanto l’olandese Femke Heemskerk con l’1’54″68 nuotato ad aprile e la svedese Sarah Sjoestroem con l’1’54″77 fatto a fine maggio con la strada verso i Mondiali che si fa sempre più interessante, soprattutto dopo aver appreso che, salvo sorprese dell’ultima ora, la svedese rinuncerebbe a partecipare ai 200 stile libero ai Mondiali dove si concentrerà sui 50 e 100 stile e farfalla.
Ai Mondiali di Barcellona vinse la medaglia d’argento con un crono molto vicino a questo, con 14 centesimi in più, alle spalle di Missy Franklin che segnò 1’54”81.
La Pellegrini ha tirato fuori una prestazione davvero allettante ad un mese dal rientro dal collegiale in altura, stracciando tra l’altro la magiara Katinka Hosszu che ha segnato 1’56”11 davanti alla francese Charlotte Bonnet con 1’57”64. Con tutti gli scongiuri del caso, ci sono tutti i presupposti per divertirsi non poco nel seguire quella che si prospetta una finale mondiale da urlo.
La veneta ha confermato il suo stato di forma anche nella seconda ed ultima giornata della competizione francese segnando un ottimo 54”37 nei 100 stile libero, anche questo il miglior crono nuotato in tessuto.

Fa ancora fatica invece Fabio Scozzoli che stenta a ritrovare la brillantezza che lo ha reso uno dei migliori ranisti al mondo degli ultimi anni. Scozzoli ha chiuso al quarto posto nei 50 rana nuotando leggermente più veloce rispetto al Settecolli segnando 27”60, ma è letteralmente crollato nei 100 rana segnando 1’01”54, troppo lontano dai suoi migliori e anche dall’1’00”89 nuotato al Settecolli. In entrambe le gare ha fatto bene invece il sud africano Cameron Van Der Burgh che ha vinto i 50 in 27”09             ed i 100 in 1’00”38.

Positiva la progressione di Giulia De Ascentis che ha fatto bene sia nei 100 rana segnando 1’09”13 (1’10”08 il personale stagionale) che nei 200 chiudendo in 2’29”65 (2’31”93 il personale stagionale). Entrambe le gare sono state vinte dalla turca Viktoria Zeynep Gunes che ha segnato due buoni tempi che la spingono a scalare posizioni nella classifica mondiale, 1’08”50 nei 100 e 2’22”69 nei 200.

Accesa la sfida tra titani nei 50 farfalla e 50 stile libero che hanno visto in finale gli atleti che potenzialmente saranno i protagonisti poi a Kazan. Nei 50 farfalla è stato l’ucraino Andrey Govorov a mettere le mani davanti segnando 23”37 seguito dal brasiliano Cesar Cielo con 23”44 ed il francese Florent Manaudou con 23”45. Manaudou si è poi impostato nei suoi 50 stile libero nuotati in 21”61 davanti a Cielo che ha chiuso in 22”15.

Risultati atleti italiani prima giornata

Risultati atleti italiani seconda giornata

Clicca qui per i risultati completi Open de France 2015

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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