Quattro anni fa Federica Pellegrini entrava nella storia vincendo 200 e 400 stile ai Mondiali di Shanghai.

Indimenticabile il finale da film nella gara che la vide conquistare l’oro nei 200 stile libero.

È una data importante quella di oggi per la storia del nuoto italiano, è il giorno in cui quattro anni fa Federica Pellegrini diventò la prima nuotatrice al mondo a vincere 200 e 400 stile libero in due Mondiali consecutivi con le vittorie conquistate ai Campionati iridati di Shanghai 2011 che seguivano a quelle di Roma 2009.

Quello di Shanghai fu per l’Italia un Mondiale eccellente nel quale emersero anche Fabio Scozzoli con le due medaglie d’argento vinte nei 50 e 100 rana e Luca Dotto con l’argento conquistato nei 50 stile libero, ma furono le imprese che mise a segno la Fenice a farci cantare l’inno nazionale per ben due volte.

Dopo aver dominato i 400 stile libero tre giorni prima, fu capace di mettere in scena uno spettacolo indimenticabile andando a vincere in netta rimonta la finale dei 200 stile libero che esaltò la cronaca di Tommaso Mecarozzi a Rai Sport e tutto il pubblico italiano che sicuramente non ha dimenticato quella stupenda finale.

La gara fu aperta dall’olandese Femke Heemskerk che passò velocissima alla prima virata che vedeva la Pellegrini in settima posizione con un distacco di un secondo netto dalla prima posizione e 87 centesimi dal podio.
Alla virata dei 100 metri era ancora l’olandese e guidare la finale con un vantaggio di quasi un secondo e mezzo sulla Pellegrini che però intanto era risalita in quinta posizione trascinando alla rimonta anche l’australiana Kylie Palmer e la francese Camille Muffat.

L’attacco della Heemskerk, che aveva già impressionato nelle semifinali, era tambureggiante e persistente grazie al quale guidava la finale anche alla virata dei 150 metri nella quale aveva mezzo secondo di vantaggio sulla statunitense Allison Schmitt e 67 centesimi su Federica Pellegrini che intanto era risalita fino alla terza posizione.

Quello che accadde dopo è storia. Una scena che può essere paragonata a quella di un film d’azione nel quale si assiste ad uno di quei finali impossibili ma allo stesso tempo emozionanti, un finale che però in quel 27 luglio del 2011 Federica Pellegrini realizzò realmente andando a vincere la medaglia d’oro dopo una rimonta impressionante che le permise di risalire fino in prima posizione negli ultimi 50 metri.

Bruciò letteralmente tutte le avversarie in gara toccando la piastra cronometrica per prima segnando 1’55”58 davanti all’australiana Palmer (1’56”04) e la francese Muffat (1’56”10) con la Heemskerk che crollò letteralmente sotto i colpi delle avversarie chiudendo addirittura in settima posizione.

federica-pellegrini-mondiali-nuoto-shanghai-2011Federica Pellegrini visse quel mondiale in maniera non facile a causa di tutta la pressione provocata dalla stampa per la vicenda con Luca Marin che in ogni caso, a nostro avviso, poteva essere lasciata da parte per concentrarci solo ed esclusivamente sul nuoto nuotato, ma purtroppo talvolta la cronaca rosa fa molta più notizia di quella sportiva. Nonostante tutto, da vera campionessa, la Pellegrini rispose sul campo di gara regalando due preziose medaglie d’oro che l’Italia non vede più da quel mondiale.

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Federica Pellegrini arrivava a Shanghai con il quinto crono di quella stagione, 1’56”85 nuotato al Settecolli che la vedeva nel ranking alle spalle della Heemskerk, Muffat e le australiane Bronte Barratt e Kylie Palmer.

Ai Mondiali di quest’anno invece la Pellegrini ci arriva con 1’55”00 nuotato il 4 luglio a Vichy ai Campionati Francesi, meglio del crono con il quale vinse i Mondiali del 2011, che oggi rappresenta il terzo crono stagionale alle spalle della svedese Sarah Sjostrom che a meno di tatticismi dovrebbe rinunciare ai 200 stile libero per concentrarsi su altre gare e ancora di Femke Heemskerk con 1’54”68 nuotato ad aprile. Nel ranking mondiale attuale la inseguono l’australiana Emma McKeon, la magiara Katinka Hosszu e la statunitense Katie Ledecky che nel 2011 non erano ancora esplose. La finale dei 200 stile libero femminili di Kazan si disputerà il 4 agosto, alla vigilia del 27esimo compleanno di Federica Pellegrini che in Russia disputerà il suo settimo mondiale che potrebbe essere anche l’ultimo per la Fenice.
Ci sono tutti i presupposti per sognare un’altra impresa e seguire un altro finale da film.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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