La tempesta Sarah Sjostrom e l’Iron Lady Katinka Hosszu a suon di Record del Mondo!

Seconda giornata dei Mondiali di Kazan da fuochi d’artificio.   

Dopo lo spettacolo regalato nelle batterie eliminatorie di stamattina con l’uragano Katie Ledecky che ha realizzato il Record del Mondo nei 1500 stile libero in 15’27”71, i Mondiali di Nuoto FINA di Kazan sono andati avanti nella sessione pomeridiana di oggi con altro e tanto spettacolo regalato dalla tempesta svedese Sarah Sjostrom  e l’Iron Lady Katinka Hosszu che hanno realizzato il Record Mondiale esaltando la platea russa presente al Kazan Arena.

I 100 farfalla femminili, la seconda finale nel programma di oggi, è paragonabile ad un film d’azione nel quale la protagonista principale è stata dunque Sarah Sjostrom che come da pronostico ha dominato la gara, ma dopo aver risparmiato energie nei primi 50 metri dando l’illusione alla danese Jeanette Ottesen di poterle stare davanti. Dopo la virata si è scatenata la tempesta svedese che ha realizzato una progressione incredibile, bracciata dopo bracciata, mettendo a segno un sorpasso stupefacente sulla danese e migliorando ulteriormente il Record Mondiale siglato nelle semifinali fermando il crono a 55”64, dieci centesimi meglio del tempo nuotato in semifinale con il quale festeggia nel migliore dei modi il suo secondo titolo mondiale consentivo nella specialità. Deve accontentarsi dell’argento la danese Jeanette Ottesen che chiude in 57”05, alla quale però va un grosso plauso visto che ha preso ugualmente parte a questo mondiale nonostante l’incidente causato dall’aggressione subita in Danimarca poco più di un mese fa che le ha indubbiamente condizionato la preparazione. Bronzo per la cinese Ying Lu con 57’’48.

«Ho lavorato tutto l’anno per questo e non pensavo di riuscire a battere il Record del Mondo proprio qui ai Mondiali e quindi sono felicissima – ha dichiarato la Sjostrom – Mi alleno con gli uomini e forse è per questo che sono migliorata così tanto.»

Adam-Peaty-fina-world-championships-kazan-2015Il pomeriggio al Kazan Arena si è però aperto con la finale dei 100 rana maschili che si è rivelata una vera e propria battaglia epica nella quale i due guerrieri principali, Adam Peaty e Cameron Van Der Burgh, si sono confrontati in un duello che vale più di un titolo mondiale. La nuotata di classe vecchia scuola del sudafricano Van Der Burgh, ai vertici della rana mondiale dal 2007, contro la nuotata potente del giovane britannico Peaty che avanza rivoluzionando la rana sino ad oggi conosciuta. Rara potenza mista a tecnica, ma non quella che si vedeva fino a pochi anni fa nelle gare a rana, che vanno a supporto di una maggiore velocità che porta il ragazzino classe 1994 di Uttoxeter nella Contea di Staffordshire, a nuotare una finale in progressione a caccia di un Van Der Burgh che schiaccia sull’acceleratore tentando di impaurire il britannico, senza però ottenere grossi risultati. Gara comandata per 75 metri dal sudafricano che però cede nell’ultima parte al ritorno poderoso di Peaty che chiude in 58”52 che gli vale il suo primo titolo iridato davanti a Van Der Burgh in 58″59. Riesce a conquistare il prezioso bronzo l’altro britannico Ross Murdoch che segna 59”09 confezionando una storica doppietta per il nuoto inglese.

«Non ho pensato a migliorare il Record del Mondo perché questo era il mio primo mondiale e volevo vincere assolutamente la medaglia d’oro.» – ha dichiarato Peaty a fine gara. «E’ stata una finale molto dura nella quale ho cercato di dare tutto – ha dichiarato Van Der Burgh – Non bisogna però essere tristi perché questa medaglia d’argento mondiale ha comunque un valore importante soprattutto come tappa di passaggio per le Olimpiadi di Rio.»

Spettacolare e sorprendente è stata anche la finale dei 50 farfalla maschili nella quale si è imposto di forza il francese Florent Manaudou che tocca la piastra a 22’’97 mantenendo il lieve vantaggio sugli altri avversari fino alle ultime bracciate, piazzandosi davanti al brasiliano Nicholas Santos con 23”09 e l’infinito magiaro Laszlo Cseh che sale sul podio a 30 anni segnando 23’’15 in ex equo con il polacco Konrad Czerniak. Fuori dal podio dopo due titoli mondiali consecutivi il brasiliano Cesar Cielo, sesto con 23”21 e uno dei favoriti Andrii Govorov, quinto con 23”18.

Katinka-Hosszu-fina-world-championships-kazan-2015La giornata di Kazan termina con un altro show, quello messo in scena nella finale dei 200 misti femminili stra dominata dalla Iron Lady Katinka Hosszu che realizza qualcosa di incredibile abbattendo il proibitivo Record del Mondo gommato della statunitense Ariana Kukors con 2’06”15 che resisteva da Roma 2009, fermando il crono a 2’06”12! Un vero capolavoro della magiara, in lacrime al termine della gara insieme al suo allenatore e marito che si emoziona insieme a lei. Argento per la nipponica Kanako Watanabe con 2’08’’45 e bronzo per la britannica Siobhan Marie O’Connor con 2’08’’77. Ultima la cinese Ye Shiwen che impressionò alle Olimpiadi di Londra 2012 con 2’14”01.

Nelle semifinali dei 100 dorso maschili si è confermato uomo da battere l’australiano Mitchell Larkin che ha segnato il miglior crono di qualifica con 52”38 migliorando ulteriormente il Record dell’Oceania siglato stamattina, davanti al francese Camille Lacourt che ha segnato 52”70 e lo statunitense Matt Grevers con 52”73 per i primi tre tempi. Ottima gara dell’Azzurro Simone Sabbioni al quale non basta segnare 53”60, suo secondo miglior crono di sempre, che vale il decimo posto, fuori dalla finale.

«È stata dura ma sapevo che sarebbe stata una semifinale di grandissimo livello – ha affermato Sabbioni a fine gara – ci speravo di passare ma sono comunque contento perché ho realizzato un buon risultato. Stamattina ho pagato un po’ di più dopo aver nuotato troppo veloce nella prima parte di gara, mentre oggi ho realizzato comunque il mio secondo miglior crono di sempre e non posso che essere soddisfatto.»

Arianna Castiglioni-Campionati Italiani Assoluti primaverili 2015Nelle semifinali dei 100 rana femminili si è assistito al bellissimo botta e risposta nelle due gare tra la russa Yuliya Efimova che ha nuotato in 1’05”60, 30”70 ai 50 metri, e la lituana Ruta Meilutyte con 1’05”64, 30”60 ai 50 metri, che si piazzano davanti a tutte seguite dalla giamaicana Alia Atkinson con 1’06”21. Fuori la Pedersen e la Hardy, ma entra in finale realizzando un’autentica prodezza l’Azzurra Arianna Castiglioni che chiude settima in 1’06”95, rompendo per la prima volta il muro del’’1’07” (1’07”09 il personale) e realizzando il miglior crono italiano in tessuto.

«Ho parlato con il mio allenatore (Gianni Leoni n.d.r.) dopo la gara di stamattina ed abbiamo capito che i primi 50 metri li ho forzati troppo nuotando anche male – ha dichiarato la Castiglioni dopo la gara – Oggi pomeriggio ho nuotato e gestito quindi in maniera diversa ed il risultato è arrivato. Cercherò di migliorare ancora nella finale di domani.»

Rinuncia alle semifinali dei 100 dorso femminili la magiara Katinka Hosszu che ha preferito risparmiarsi per la finale dei 200 misti avendo ragione poi della scelta visto il World Record realizzato, lasciando spazio alle avversarie ed in particolare all’australiana Emily Seebohm che ha chiuso davanti a tutte con 58”56 seguita dalla danese Mie Oe Nielsen con 58”84 e l’altra australiana Madison Wilson con 59”05. Ancora leggermente in ombra la statunitense Missy Franklin, quinta con 59”42.

Le semifinali dei 200 stile libero maschili parlano assolutamente americano con la supremazia disarmante di Ryan Lochte che si prende il lusso di rallentare fin quasi a fermarsi negli ultimi cinque metri chiudendo in allungo con il crono di 1’45”36! Alle sue spalle inermi il britannico James Guy con 1’45”43 e l’australiano Cameron Mcevoy, con 1’46”09. Quinto il cinese Sun Yang con 1’46”17 davanti al tedesco Paul Biedermann con lo stesso crono di stamattina, 1’46”20. Nella finale di domani, tutta da gustare, ci arriva anche l’olandese Sebastiaan Verschuren con il settimo crono in 1’46”43.

I Campionati del Mondo di Kazan proseguono nella giornata di domani a partire dalle 8.30 ora italiana per le batterie eliminatorie e dalle 16.30 ora italiana per le semifinali e finali, sempre in diretta su Rai Sport.

Clicca qui per i risultati Mondiali Nuoto Kazan 2015

Clicca qui per tutti gli orari e le dirette TV del programma gare Mondiali Nuoto Kazan 2015

Clicca qui per la diretta Rai Sport dei Mondiali di Kazan 2015

Swim4Life All Rights Reserved

occhialini-piscina-speedo-biofuse-2

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
Shares
Verified by MonsterInsights