La nuova geniale subacquea di Ryan Lochte nei 200 stile libero.

Potrebbe rivoluzionare per sempre la tecnica delle virate a stile.

Durante tutta la sua carriera, Ryan Lochte ci aveva già abituato alle sue incredibili subacquee, il piatto forte della casa dello statunitense che grazie all’incredibile forza ed alta velocità impressa in questa delicata fase della nuotata, ha fatto la differenza in diverse occasioni importanti portando a casa vittorie prestigiose tra Olimpiadi, alle quali ha conquistato cinque medaglie d’oro, tre d’argento e tre di bronzo, e Mondiali, per i quali conta complessivamente 15 medaglie d’oro, 4 d’argento e 4 di bronzo.

Ma in questi 16esimi Mondiali di Nuoto di Kazan Lochte sta facendo qualcosa di più, rivoluzionando forse per sempre la fase subacquea dello stile libero.
Lo statunitense aveva accennato la nuova tecnica nell’ultima virata delle batterie eliminatorie dei 200 stile libero ed ha accentuato poi l’innovativa subacquea nelle semifinali della stessa specialità di gara, nelle quali all’ultima virata ha nuotato per almeno 13 metri in subacquea girato sul dorso con le gambe a delfino! Questa tecnica gli ha permesso di eseguire una fase subacquea molto più veloce degli avversari prendendo il largo nell’ultima parte di gara che infatti ha terminato poi in maniera spavalda rallentando in modo evidente negli ultimi cinque metri, ormai certo di aver conquistato l’accesso in finale.

ryan-lochte-underwater-dohaLochte ha praticamente sfruttato in maniera geniale le sue incredibili capacità di apnea che utilizza nel dorso, utilizzando la stessa tecnica di subacquea nella nuotata a stile libero, spingendosi al limite del regolamento tecnico che in effetti consente all’atleta di nuotare lo stile libero in qualsiasi modo.

Relativamente alla fase subacquea, il regolamento tecnico dello stile libero cita infatti che il concorrente può rimanere in completa immersione dopo la partenza e nel corso di ogni virata per una distanza non superiore ai 15 metri nuotando in qualsiasi stile.

Ryan Lochte allena da sempre la fase subacquea in maniera specifica e lo fa anche durante le fasi di riscaldamento pre gara. Lo abbiamo notato durante lo Swimmeting di Bolzano ad inizio stagione, nel quale provava numerose volte le fasi subacquee alle virate e nuotava diverse vasche in apnea girato sul dorso con le gambe a delfino.

Tre settimane fa ha lasciato tutti gli spettatori a bocca aperta quando in occasione degli Speedo Sectionals disputati ad Athens,in Georgia, ha nuotato i 50 stile libero in subacquea girato sul dorso e con le gambe a delfino, subendo ovviamente una squalifica ma segnando l’incredibile crono di 23”55!
Oggi pomeriggio si giocherà una medaglia nella finale mondiale dei 200 stile libero nella quale potrebbe rivoluzionare per sempre il modo di gestire questa specialità di gara con la sua geniale e innovativa fase subacquea.

Mondiali Kazan 2015 – Semifinale 200 stile libero – Ryan Lochte corsia 1

Mondiali Kazan 2015 – Batterie 200 stile libero – Ryan Lochte corsia 6

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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