Gregorio Paltrinieri regala il titolo mondiale all’Italia ma è giallo Sun Yang!

Incredibile successo dell’emiliano che per la prima volta nella storia porta il titolo mondiale in Italia con Record Europeo. Colpo di scena con il cinese Sun Yang che non si presenta ai blocchi di partenza.

Serata conclusiva di questi Campionati del Mondo di Nuoto FINA di Kazan 2015 che non ha fatto mancare grandissime prestazioni ed incredibili colpi di scena.

Gregorio-Paltrinieri-Sun-Yang-nuoto-Kazan-2015Alla vigilia di queste gare che avrebbero assegnato gli ultimi otto titoli mondiali tutti si aspettavano di vedere il grandissimo spettacolo che avrebbe regalato la finale dei 1500 stile libero nei quali l’Azzurro Gregorio Paltrinieri avrebbe provato a sfidare e ad annientare l’egemonia del campione del mondo e olimpico in carica il cinese Sun Yang.
Dinanzi allo stupore di tutto il Kazan Arena abbiamo preso atto dell’incredibile assenza del cinese che non si è presentato ai blocchetti di partenza!

Un accaduto che ha destabilizzato non poco gli atleti ma anche tutte le persone al seguito.

Quando in camera di chiamata non vedevamo Sun ho detto a Ryan che probabilmente non non veniva perché aveva paura – ha dichiarato un Gregorio provato dallo sforzo a fine gara – Poi quando davvero ho visto che non c’era ho iniziato ad avere paura io.”

Smaltita l’incredulità e ritrovata la concentrazione, gli atleti si tuffano in acqua e fin dalle prime bracciate impartiscono il ritmo alla gara l’Azzurro Gregorio Paltrinieri e il canadese Ryan Cochrane. Per oltre un terzo di gara assistiamo al duello spalla a spalla tra i due.

Ryan sono 10 anni che arriva secondo – continua Gregorio – quindi lui voleva fare la gara della vita e sapevo che sarebbe stata dura.”

gregorio-paltrinieri-mondiali-kazanDopo i primi 500 metri il campione emiliano inizia ad imporre un buon ritmo alla gara che lo porta ad allungare e prendere diversi secondi di vantaggio dal canadese. A ridosso dei 1000 metri inizia invece la grandissima progressione di risalita dello statunitense Connor Jaeger che dopo una prima parte di gara in sordina inizia a macinare bracciate e a rosicchiare decimi di secondo ogni vasca.
Con un Ryan Cochrane ormai fuori dai giochi, gli ultimi 200 metri regalano grandissime emozioni con Gregorio Paltrinieri che cerca di difendersi a tutti i costi dall’attacco dello statunitense Connor Jaeger. Con un finale di gara non adatto ai deboli di cuore l’emiliano Gregorio Paltrinieri tocca la piastra in 14’39’’67 diventando il nuovo campione del mondo nella distanza stabilendo anche il nuovo Record Europeo migliorando di oltre tre secondi il precedente di 14’43’’21 stabilito dallo stesso agli Europei di Berlino 2014.

Con questo titolo mondiale Gregorio Paltrinieri entra nella storia come il primo italiano ad aver vinto i 1500 stile ad un mondiale.

“Follia! Credo che questo sia il migliore termine per descrivere tutto ciò dichiara Gregorio Paltrinieri smaltite le fatiche della gara – Ero morto. Sono partito senza vedere Sun. Quella cosa mi ha destabilizzato e non sapevo davero cosa fare. Mi sentivo perso e avevo paura. E’ stata una gara forzata. Non essendoci lui mi sono detto che dovevo vincere per forza e quindi ho avuto ancora più paura di farlo. Erano due giorni che studiavo come affrontare la gara in relazione a quello che avrebbe fatto Sun.”

camille-lacourt-oro-50-dorso-kazan-2015Continuando con le altre finali, quella dei 50 dorso maschili mai come questa volta è stata una gara incredibilmente equilibrata nella quale non è stato possibile fare alcuna previsione, con quasi tutti gli atleti ai blocchi di partenza che potevano giocarsi la vittoria e il podio finale. A confermare il tiolo di campione del mondo è il francese Camille Lacourt che chiude in 24’’23 manifestando la sua grande soddisfazione per aver superato definitamente tutte le difficoltà della malattia, quel tumore all’anca che nel 2014 lo ha tenuto in apprensione e fuori dall’acqua per diversi mesi.

Mi fa davvero molto piacere avere nuotato un buon 50 dorso – dichiara Camille a fine gara – aver preso questa medaglia d’oro e aver difeso il titolo è motivo di grande soddisfazione. Ora cercherò di fare altro e migliorare ancora.”

In seconda piazza troviamo lo statunitense Matt Grevers con 24’’61 seguito dall’australiano Ben Treffers con 24’’69. Davvero ottima la prova dell’altro australiano Mitchell Larkin che dopo aver vinto le distanza del 100 e 200 dorso ha sfiorato il podio anche nei 50 chiudendo con il quarto crono di 24’’70 ad un solo centesimo dal connazionale.

jennie-Johansson-oro-50-rana-kazan-2015Tutti attoniti ed increduli dinanzi al verdetto che ha sancito la finale dei 50 rana femminili che ha visto incredibilmente finire giù dal podio la lituana Ruta Meilutyte che assetata di riscatto dopo la sconfitta emersa dai 100 rana non è riuscita a reagire, anzi, si rende protagonista di una nuotata poco incisiva nella quale non riesce mai a trovare ritmo e che la vede chiudere al quarto posto con 30’’14. Titolo del mondo che viene assegnato a sorpresa alla svedese Jennie Johansson con 30’’05 davanti alla giamaicana Alia Atkinson con 30’’11 e la russa Yuliya Efimova che dopo aver vinto i 100 rana, proprio ai danni della lituana Ruta, si prende il bronzo con 30’’13.

Nei 400 misti maschili orfani dell’Azzurro Federico Turrini è il giapponese Daiya Seto a vincere il titolo mondiale con 4’08’’50 seguito dall’ungherese David Verraszto con 4’09’’90 e dallo statunitense Chase Kalisz con 4’10’’05.

Entusiasmante la finale 50 stile libero femminili che vedono abdicare dal titolo l’olandese Ranomi Kromowidjojo, campionessa olimpica e del mondo in carica sulla distanza, che con il crono di 24’’22 viene battuta dall’australiana Bronte Campbell, campionessa al mondo nei 100 stile, con il crono di 24’’12. A conquistare il bronzo è l’imperatrice del delfino veloce la svedese Sarah Sjostrom che con 24’’31 butta giù dal podio la sorella maggiore delle Campbell, l’australiana Cate con 24’’36.

Katinka_Hosszu_World_CUP_FINA_Hong_KongLa finale dei 400 misti femminili incorona ancora una volta la “Lady di Ferro” la magiara Katinka Hosszu che dopo il titolo dei 200 misti conquista anche quello dei 400 con 4’30’’39 davanti alla statunitense Maya Di Rado con 4’31’’71 e la canadese Emily Overholt con 4’32’’52.

Finite le gare individuali si chiude con le Staffette 4×100 misti dove al maschile trionfano gli Stati Uniti formata da Ryan Murphy (53”05), Kevin Cordes (58”88), Tom Shields (50”59) e Nathan Adrian (47”41) con 3’29”93 seguiti dall’Australia con la fromazione Mitchell Larkin (52”41), Jake Packard (59”16), Jayden Robert Hadler (51”91) e Cameron Mcevoy (46”60) i quali chiudono in 3’30”08 e dalla Francia composta da Camille Lacourt (52”81), Giacomo Perez-Dortona (59”88), Mehdy Metella (50”39) e Fabien Gilot (47”42) con il crono di 3’30″50.

Nelle Staffette 4×100 misti femminili trionfa la Cina composta da Yuanhui Fu (59”29), Jinglin Shi (1’05”56), Ying Lu (56”56) e Duo Shen (53”00) con il crono di 3’54’’41 davanti alla Svezia con Michelle Coleman (1’00”74), Jennie Johansson (1’05”63), Sarah Sjostrom (55”28) e Louise Hansson (53”59) che con il crono di 3’55”24 stabilisce il nuovo Record Europeo migliorando quello di 3’55”79 detenuto dalla Gran Bretagna. Bronzo per l’Australia con Emily Seebohm (58”81), Taylor Mckeown (1’07”38), Emma Mckeon (57”59) e Bronte Campbell (51”78) per un totale di 3’55”56. Fuori dal podio gli Stati Uniti che chiudono al quarto posto con il crono di 3’56”76 con la formazione Missy Franklin (59”81), Jessica Hardy (1’06”32), Kendyl Stewart (57”24) e Simone Manuel (53”39).

medagliere-italia-finale-mondiali-kazan-2015La classifica del medagliere finale di questi Campionati Mondiali vede trionfare la Cina con 35 medaglie (15 ori, 10 argenti, 10 bronzi) davanti agli Stati Uniti con 33 medaglie (13 ori, 14 argenti, 6 bronzi) e la Russia con 17 medaglie (9 ori, 4 argenti, 4 bronzi). La formazione dell’Italia chiude al settimo posto con 14 medaglie (3 ori, 3 argenti, 8 bronzi).

Clicca qui per i risultati Mondiali Nuoto Kazan 2015

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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