La FINA mette al bando la virata sul dorso di Ryan Lochte se eseguita nei misti!

Quella fatta nei 200 misti dei Mondiali di Kazan è stata l’ultima volta per lo statunitense.

La FINA ha ufficializzato che da Regolamento Tecnico, la speciale subacquea sul dorso con le gambe a delfino adoperata da Ryan Lochte durante i Mondiali di Nuoto di Kazan, è da squalifica se eseguita nei misti!
Ryan Lochte ha fatto di questa speciale subacquea l’arma per vincere il titolo mondiale proprio nei 200 misti, risultato che tra l’altro lo statunitense ha portato a casa per il quarto mondiale di seguito entrando per sempre nella storia del nuoto.

È nota a tutti la grande capacità che possiede Lochte nelle subacquee a dorso e lo statunitense ha pensato bene di inserire questa subacquea che lo rende più veloce rispetto a quella eseguita quando è girato con il busto al contrario, anche nelle gare a stile libero e nei misti come mostrato a Kazan stupendo tutti gli addetti ai lavori.
Fin quando adoperata solo nell’ultima virata dei 200 stile libero, questa tecnica ha regalato un effettivo vantaggio al campione olimpico statunitense che nelle semifinali aveva sbeffeggiato gli avversari chiudendo con il primo crono senza fatica. Inserita invece in tutte le virate, così come Lochte ha fatto poi in finale, ha sfiancato l’atleta a stelle e strisce che ha chiuso al quinto posto. Insomma, la tecnica funziona, ma va utilizzata senza esagerare perché porta via un grande dispendio energetico.

ryan-lochte-finaRyan Lochte ha poi utilizzato la stessa tecnica anche nei 200 misti vinti proprio grazie alla potente subacquea eseguita nell’ultima virata al cambio di stile da rana a stile libero che gli ha permesso di realizzare il sorpasso sul brasiliano Thiago Pereira che aveva comandato la gara fino ai 150 metri.

Come lui stesso aveva ben previsto a Kazan, dove la FINA discuteva già di questa sua tecnica di virata, da oggi in poi Lochte non potrà più utilizzare la sua speciale virata nei misti, ma potrà metterla meglio a punto per lo stile libero dove sicuramente continuerà ad eseguirla.

Effettivamente questa tecnica di virata non va in alcun modo contro il Regolamento Tecnico del Nuoto per quanto riguarda lo stile libero nel quale in generale è possibile nuotare in qualsiasi modo, mentre poneva forti dubbi se eseguita nei misti per i quali il Regolamento Tecnico non chiariva, prima dell’era rivoluzionaria lanciata da Lochte, se si potesse eseguire la virata sul dorso con le gambe a delfino nell’ultima virata al cambio dalla rana allo stile libero.

Clicca qui per i video e i dettagli tecnici della virata di Ryan Lochte

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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