Matt Biondi compie mezzo secolo!

Il primo uomo a rompere il muro dei 49 secondi nei 100 stile spegne oggi 50 candeline.

Nei primi anni della sua vita ha provato a misurarsi in diverse altre discipline sportive, tra cui il basket, il football americano ed il calcio ma fu il nuoto a diventare lo sport della sua vita, quello che gli avrebbe regalato la gloria ed una carriera stellare.

Fu all’età di 18 anni, quando iniziò a frequentare l’Università di Berkeley, che Matt Biondi entrò nella sua prima squadra di nuoto e pallanuoto, con la quale vinse il campionato NCAA al suo primo anno di college. Quell’esperienza portò Biondi a puntare ai trials statunitensi per entrare nella nazionale di nuoto che avrebbe partecipato alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, nei quali riuscì a staccare il pass per la convocazione come staffettista della 4×100 stile libero.
Poco tempo dopo, Biondi contribuì alla vittoria della medaglia d’oro di quella staffetta, formata insieme a Chris Cavanaugh, Michael Heath e Rowdy Gaines, nuotando l’ultima frazione che portò gli USA a stabile il nuovo Record Mondiale con il crono di 3’19”03 davanti all’Australia. Era solo l’inizio della brillante carriera.
matt-biondi-olympic-medalSolo un anno dopo infatti, Matt Biondi entrò nella storia del nuoto di tutti i tempi diventando il primo uomo a rompere il muro dei 49 secondi nei 100 stile libero, siglando tra l’altro il Record Mondiale della specialità per due volte nello stesso giorno. Accadde ai Campionati Nazionali statunitensi disputati a Missione Vejo nei quali fermò il crono a 49”24 nelle batterie, prima di infrangere la barriera dei 49 secondi toccando la piastra cronometrica a 48”95 in finale.
Poco più di una settimana dopo, fu il miglior medagliato dei Giochi PanPacifici disputati a Tokyo, ai quali vinse una medaglia d’oro nei 50 e 100 stile libero e nelle staffette 4×100 misti 4×100 e 4×200 stile libero, una medaglia d’argento nei 200 stile libero e una di bronzo nei 100 farfalla.

Un mese dopo partecipò anche alle Universiadi di Kobe, in Giappone, dove vinse quattro medaglie d’oro che contribuirono a fargli ottenere la nomina di “Nuotatore dell’anno” della NCAA, riconoscimento che gli venne assegnato per tre volte.

L’anno successivo abbassò ancora il Record del Mondo dei 100 stile libero segnando 48”74 ai Campionati Americani dove inoltre realizzò anche il Record del Mondo anche nei 50 stile libero con 22”33. In quello stesso anno, appena due mesi dopo, vinse una medaglia d’oro nei 100 stile libero e nelle staffette 4×100 stile libero e 4×100  misti, una d’argento nei 100 farfalla e una di bronzo nei 50 e 200 stile libero e nella staffetta 4×200 stile libero ai Mondiali di Madrid.

Nel 1987 Matt Biondi si confermò l’uomo da battere anche ai Giochi PanPacifici di Brisbane vincendo un oro nei 100 stile libero e nelle staffette 4×100 stile libero, 4×200 stile libero e 4×100 misti, un argento nei 50 stile libero e un bronzo nei 100 farfalla.

matt-biondiMatt Biondi raggiunse l’apice della sua carriera alle Olimpiadi di Seoul 1988 dove lo statunitense fu il mattatore dei Giochi vincendo sette medaglie e realizzando quattro Record Mondiali, un’impresa vicina a quella di un suo illustre predecessore, Mark Spitz che vinse sette medaglie d’oro con sette Record del Mondo alle Olimpiadi di Moncao 1972! L’inizio di quell’avventura non fece pensare che lo statunitense potesse poi diventare il miglior atleta di quelle Olimpiadi visto che si fermò alla medaglia di bronzo nei 200 stile libero ed a quella d’argento nei 100 farfalla dopo aver perso il testa a testa nelle due rispettive finali, ma il proseguo dei Giochi fu travolgente. Biondi conquistò una medaglia d’oro nei 50 e 100 stile libero e nelle staffette 4×100 misti, 4×100 e 4×200 stile libero, siglando il Record Mondiale nei 50 stile libero e nelle staffette. In quello stesso anno, poco prima delle Olimpiadi, Biondi aveva ulteriormente abbassato il Record del Mondo dei 100 stile libero segnando 48”42 ai Trials Olimpici Americani. Durante tutta la sua carriera, Biondi ha migliorato i primati mondiali nei 50 e 100 stile libero ben dodici volte.

Restò sugli scudi ai Mondiali di Perth 1991, dove a 26 anni salì per la seconda volta sul tetto del mondo dei 100 stile libero vincendo anche l’oro nelle staffette 4×100 stile e 4×100 misti ed un argento nei 50 stile, ed ai Giochi PanPacifici di Edmonton 1991, dove vinse l’oro nei 100 stile, 100 farfalla e nelle staffette 4×100 stile e 4×100 misti e un argento nei 50 stile, prima di chiudere la sua carriera dopo le Olimpiadi di Barcellona 1992, dove vinse l’argento nei 50 stile libero e due ori nelle staffette 4×100 stile libero e 4×100 misti. Biondi dichiarò che il suo ritiro fu in parte una conseguenza di mancanza di assistenza finanziaria da parte di sponsor, causa per la quale lottò affinchè potesse nascere il professionismo anche nel nuoto.

matt-biondi-familysDopo aver dato l’addio alle competizioni, Matt Biondi si è impegnato in diverse attività sociali, prestandosi come testimonial in campagne contro la malnutrizione e l’analfabetismo. Biondi è stato inoltre uno dei fondatori della Delphys Foundation, un ente ambientale che sostiene la ricerca sui delfini e conduce ricerche e studi sul nuoto. Inoltre insegna matematica ed allena le squadre di nuoto presso la Sierra Canyon High School di Chatsworth, in California. Nel 1997 è stato inserito nella International Swimming Hall of Fame.

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Tra il 2012 e 2013 è tornato a gareggiare da atleta Master, prendendo parte prima all’RCP Tiburon Sprint Classic, una speciale gara Master nella quale si ritrovò contro il suo ex rivale e compagno di nazionale Tom Jager e poi ai Southern Pacific Championship Swimming Master in vasca corta, siglando il Record del Mondo M45 nei 50 stile libero con il crono di 23”65, primato che ha mantenuto per quasi due anni prima che gli venisse tolto dal russo Vladimir Predkin, due ori e tre medaglie d’argento nella 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Atlanta 1996, con 23”54. Ancora oggi si diverte di tanto in tanto a prendere parte a competizioni Master.

Attualmente Matt Biondi ha tre figli, Nathaniel di 17 anni, Lucas di 13 anni e Makena di 8 anni, avuti con la moglie Kirsten Metzger con la quel è sposato dal 1995.

Matt Biondi – Finale 50 stile libero Olimpiadi Seoul 1988

Matt Biondi – Finale 100 stile libero Olimpiadi Seoul 1988

Matt Biondi – Record Mondiale 100 stile libero 48”42

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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