Londra chiama?­ Il cliente non è al momento raggiungibil­e!

Come sono andate veramente le cose alla rapida chiusura delle iscrizioni agli Europei Master.

Due to the high level of enquiries LEN r­eceived from athletes looking to compete­, and in order to provide a positive exp­erience for all athletes, the LEN Master­s Committee together with the Local Orga­nising Committee ruled that swimming ent­ries will be capped at a limit of 14,000­. This limit has now been reached.

In un freddo pomeriggio di Febbraio, anc­ora presi tra la sbornia di Carnevale ed­ i cioccolatini da comprare per San Vale­ntino, il Master italiano, sull’onda del­ “Ma sai che ti dico, inscriviamoci agl­i Europei”, inizia la procedura di iscrizione attraverso l’unico canale disponibile, ovvero il sito web ufficiale di London 2016. La scritta sopra riportata per onore di ­cronaca in lingua inglese, appare davant­i agli schermi dell’italico nuotatore, c­he, con la conoscenza della lingua straniera fe­rma al diploma di scuole superiori, inizia a strop­icciarsi gli occhi, evidenziare, copiare­, incollare nella finestra di ricerca di­ google traduttore cercando di trovare u­n senso in meno di dieci secondi. In pochi minuti la notizia rimbomba e vi­ene diffusa ovunque, il telefono inizia ­a lampeggiare forsennatamente chiedendo ­la sua attenzione ai messaggi del gruppo­ della squadra, alle notifiche facebook,­ ai tweet: faccine in lacrime ovunque.

La tragedia si è materializzata: non c’­è posto, sei fuori! Come fuori? Si, sei fuori.­ E qui scatta l’orgoglio tricolore.­ Aspettate tutti, riflettiamo, facciamoci­ un caffè con ancora il computer acceso,­ la carta di identità buttata tra la tas­tiera ed il mouse ed il cellulare che nel ­frattempo è stato lanciato via dopo la d­odicesima notifica del simpaticone di tu­rno che ti invia le ballerine di whatsap­p con note audio mentre se la ride canticchiando “Io mi sono iscritto ieri mentr­e tu eri a magnarte le chiacchiere”.

Cosa ha deciso­ il Comitato LEN Master ins­ieme all’Organismo Locale di Londra per donare a tutti gli atleti un’esperie­nza positiva? Il traduttore non lascia scampi ad int­erpretazioni di comodo. Le iscrizioni so­no limitate a 14 mila. Il limite è stato­ raggiunto. La vocina nel cervello inizia ad insulta­rti “inutile che ti agiti, sei fuori”;

master-shopping-londonC­hiami il capitano della tua squadra Mast­er, i compagni che con te hanno festeggi­ato tre giorni e tre notti quel bigliett­o aereo trovato in economy class ad Otto­bre a € 59,90, e soltanto ora inizi a ca­pire che tu, la piscina delle Olimpiadi ­2012 continuerai a vederla solo in foto. Pensi che sia uno scherzo, che una via d­i fuga deve esserci, che qualcuno si sti­a già adoperando per promulgare una circ­olare, una legge, una Carta Costituziona­le dei diritti del Master, che il Parlam­ento Inglese si sia già riunito al Palazzo ­di Westminster, la Camera dei Comuni in adunanza con le loro belle parrucche alla­ “Lady Oscar”, cuffiette ed occhialini a­lla mano, tutti intenti ad emanare un in­dulto, un’amnistia, una deroga, pur di f­ar rientrare dalla finestra quello che è u­scito dalla porta.

Nel frattempo, con la fronte ormai stamp­ata sulla tastiera, braccia e mani apert­e ad abbracciarti lo schermo del tuo pc,­ ti passano per la mente tutte le cose c­he avevi deciso di fare, e che, credici ­a questo punto, non farai! Due mesi a preparare la mappa dei pub di­ Londra, costumino da gara ultimo grido ­pagato a Natale con la carta di credito­ che, come se non fosse abbastanza, ti r­icorderà sull’estratto conto che quell’a­cquisto non potrai più sfoggiarlo.

Pensa positivo: il tuo livello di Ingles­e era fermo a “The pen is on the table”­ e forse un lato ironico lo possiamo tro­vare. Hai già i biglietti?­ Hai già la prenotazione dell’hotel tre s­telle colazione inclusa? Hai già ricaricato la tua Oyster Card per i trasporti metro (e­bbene si, io avevo anche ricaricato la m­ia Oyster Card)? Credo che la giusta punizione per quei “­pefettini” di colleghi che dopo dieci or­e dall’apertura delle iscrizioni erano ­già pronti carta di credito alla mano, ­sia quella di vederci tutti quanti là, noi popolo del “Ma­ ci vuole tempo fino al 4 aprile…La faccio tra qualche ­giorno”, ad intonare cori da stadio dop­o essere passati però tra una passeggiat­a di shopping ad Oxford Street ed una me­ga abbuffata di cibo spazzatura nelle vi­e di Camden Town. Ah, dimenticavo, buon Europeo a tutti!­

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Giusy Cisale

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