Statistiche e curiosità sulle tabelle All Time Mondiali Master pubblicate recentemente dalla FINA.

Sono 409 i tempi tra i migliori al mondo di sempre siglati da italiani, ma a dominare sono gli USA con oltre 4mila All Time!

La FINA ha finalmente pubblicato le tabelle aggiornate a tutto il 2015 degli All Time Mondiali della storia del Nuoto Master, dal 1986 fino alla scorsa stagione. È un documento che aspettavano in molti, anche se sarebbe stato certamente più comodo e utile ai top level se uscito un po’ prima, nell’ottica di fare qualche considerazione relativamente alla partecipazione ai tanto discussi Europei che si terranno tra poco più di due mesi a Londra.

La cosa che salta più evidente all’occhio è che l’inizio della “carriera” di un Master è cambiata molto rispetto a quello che è successo negli anni addietro. La categoria M25 infatti, la prima utile per poter essere un atleta Master, è ricca di ex ed attuali olimpionici, alcuni dei quali campioni plurimedagliati e ancora oggi tra i migliori nuotatori del mondo, soprattutto in quella maschile. Tanto per fare un esempio a caso, fa effetto leggere il nome del brasiliano Cesar Cielo, campione olimpionico e primatista mondiale assoluto che detiene i Record Mondiali Master nei 50 e 100 stile libero in vasca corta, rispettivamente con 21”37 e 47”43, due crono che probabilmente non verranno mai battuti in futuro se non da un altro pluricampione olimpico in piena attività come lui. Sarebbe curioso sapere se Cielo ha siglato quei World Record Master con l’intento di farlo o che il risultato sia solo una conseguenza di un test cronometrico fatto in occasione di un meeting Master e poi omologato come primato ufficiale. Ricordiamo che questo è possibile anche perché in molti Paesi esteri vige il regolamento che prevede la possibilità di avere un doppio tesseramento, master e agonista.

Record Mondiali Master rumorosi come quello di Cielo, venivano però infranti da campioni olimpionici anche diversi anni fa. Sheila Taormina infatti, classe 1969 ed ex nuotatrice, triatleta e pentatleta statunitense specializzata nello stile libero, ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta 4×200 stile alle Olimpiadi di Atlanta 1996 prima di diventare Campionessa del Mondo di Triathlon nel 2004 e Campionessa del Mondo di Aquathlon nel 2005, diventando inoltre l’unica donna a competere in tre diversi sport in diverse Olimpiadi, dettaglio che ha probabilmente contribuito al suo ingresso nella Hall of Fame del Triathlon statunitense nel 2008. Nonostante l’eccellente carriera da agonista, anche lei ha realizzato alcuni primati mondiali master stabiliti mentre era ancora in attività. Record che hanno ormai quasi 20 anni e sono i più longevi per eccellenza: 1’59”78 nei 200 stile libero, 8’51”18 negli 800 stile libero e 16’36”07 nei 1500 stile libero, oltre a quello detenuto con la 4×200 stile libero M100-119 con 1’45”93, tutti datati novembre 1996.

È da dire che il fenomeno dei record altisonanti si riduce molto in vasca olimpionica dove sono pochi o quasi nessuno i nomi noti del nuoto d’elite arrivati a risultati importanti in ambito Assoluto che si leggono nelle tabelle record, uno dei motivi per i quali forse è più facile realizzare un punteggio tabellare più alto in vasca lunga che in vasca corta.

I migliori crono mondiali storici. Il miglior crono mondiale più longevo tra i maschi è quello del noto statunitense Gus Langner che da M95 ha nuotato nel 1998 ben cinque tempi che ancora oggi sono imbattuti a livello mondiale: i 200 stile in 5’13”46, i 400 stile in 10’51”93, gli 800 stile in 22’05”55, i 1500 stile in 41’29”87 ed i 100 misti in 3’33”98. Nello stesso anno ci fu un altro statunitense a segnare quello che ancora oggi è il miglior crono M40 ed è William Specht con 2’02”97 nuotato nei 200 farfalla.

I primati mondiali registrati in vasca corta arrivano per i maschi fino alla categoria M105-109, mentre per le donne fino alla M100-104, categoria limite per entrambi i sessi nei primati realizzati in vasca lunga.

Veniamo agli italiani. Nelle tabelle All Time Mondiali Master si leggono 214 tempi fatti da italiani in vasca corta e 195 in vasca lunga su oltre 10mila atleti presenti complessivamente in entrambe le tabelle. Se vogliamo tradurlo in termini percentuali sui numeri complessivi, circa il 4% degli atleti che detengono un All Time Mondiale Master, è italiano.

La classifica è dominata manco a dirlo dagli Stati Uniti che hanno complessivamente 4.110 All Time tra vasca corta e lunga, seguiti dal Giappone con 1.444. A precedere l’Italia ci sono anche Germania con 713 All Time, Australia con 532, Gran Bretagna con 507 e Canada con 485.

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Gli storici All Time Mondiali italiani. La donna italiana che detiene l’All Time più longevo in vasca corta è Laura Bianzani con 2’19”34 nuotato nei 200 farfalla nuotato nel 2004 con il quale occupa la seconda posizione della categoria M30. Tra i maschi italiani invece è Federico Silvestri con 3’58”50 nei 400 stile libero registrato nel 2002 da M35 che gli fa occupare il secondo posto All Time Mondiale di categoria.

In vasca lunga invece è il 50 rana M25 nuotato in 32”01 da Sabrina Seminatore l’All Time rosa italiano più longevo, in quanto resiste dal 1989, mentre quello maschile è di Aldo Caputi con 11’52”88 nuotato nei 400 misti da M85 nel 2000 che gli consente di occupare la nona posizione.

Non mancano gli errori. Anche la FINA qualche volta sbaglia e tra i numerosi risultati All Time riportati nelle tabelle di vasca lunga e vasca corta, non manca qualche errore “anagrafico” dovuto alla nazionalità di alcuni atleti o a risultati fantomatici mai realizzati. Tra quelli riscontrati riportiamo due esempi lampanti sui quali ci ha aiutato a far luce Claudio Tomasi della Commissione Master FIN:

D’Alessandro con 2’03”40 nei 200 stile libero fatto nel 1995 viene riportato come secondo All Time italiano M55, quando invece l’attuale Record Italiano ufficiale risulta essere di Marco Colombo con 2’05”91 nuotato nella scorsa stagione. In questo caso si tratta di un errore di trascrizione in quanto analizzando le prime 20 migliori prestazioni italiane nei 200 stile, dal 2001 al 2015, D’Alessandro compare per la prima volta nel 2012 (cat. M75) con 3’25” che sembra assolutamente poco coerente con un 2’03” da M55;

Marcus Mattioli viene riportato con tre ottavi posti con 4’06”99 nei 400 stile libero, 2’06”53 nei 200 farfalla e 4’41”14 nei 400 misti, tutti nuotati da M25 nel 1988. Tutti e tre i crono non sono coerenti con gli attuali Record Italiani ufficiali: il 4’08”68 di Federico Filosi nei 400 stile libero nuotato il 26 giugno 2015, il 2’07”92 nuotato sempre da Filosi nei 200 farfalla il 16 agosto 2015 ed il 4’45”40 registrato a Giorgio Paoletti del 16 dicembre 2012. Il motivo di questa incoerenza è semplicemente che Marcus Mattioli è brasiliano e non italiano.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine