TMA chiede l’unione di tutti in Abbracciata Collettiva per sostenere i bambini autistici.

L’evento nazionale si terrà con una maratona di nuoto di 30 ore dal 2 al 3 aprile.

È in occasione della giornata mondiale dell’autismo che il 2 e aprile si svolgerà Ab-bracciata Collettiva, una maratona natatoria di 30 ore (dalle 10.00 del 2 aprile alle 16.00 del 3 aprile) che si terrà a Napoli, Foggia, Firenze e Milano.
La manifestazione Nazionale nasce con lo scopo di migliorare l’integrazione sociale delle persone diversamente abili ed in particolare promuovere la tutela dei diritti dei bambini e ragazzi con autismo e disturbi mentali gravi.
Ogni partecipante può contribuire nuotando, o anche semplicemente presenziando in corsia per un minimo di 15 minuti insieme ai ragazzi speciali che svolgono la Terapia Multisistemica in Acqua durante tutto l’anno.

Tutti i partecipanti dovranno comunicare il proprio nome ed i metri percorsi in vasca all’assistente bagnante. I metri percorsi in vasca rappresenteranno simbolicamente il tentativo di avvicinarsi alle problematiche delle famiglie dei bambini con disturbo dello spettro autistico. Un modo per condividere con loro una piccola parte del percorso della loro vita, un modo per “ab-bracciare” le loro cause finalizzate al riconoscimento dei diritti dei loro bambini speciali, spesso negati. Un segno di vicinanza e di condivisione attraverso lo sport che riesce ad abbattere le barriere e a rendere tutti uguali.

Per la partecipazione è previsto un contributo minimo di 10 euro. La somma raccolta, detratti i costi per l’organizzazione dell’evento, sarà devoluta interamente alle famiglie che hanno meno opportunità economiche per offrirgli la possibilità di effettuare la TMA (metodo Caputo-Ippolito) durante l’anno. Ogni partecipante, se ne ha conoscenza, potrà stabilire direttamente a chi devolvere il proprio contributo.

La Terapia Multisistemica in Acqua con metodo Caputo-Ippolito è stata definita dagli ideatori del metodo, una terapia sviluppata in ambiente naturale (piscina pubblica) con un modello teorico di riferimento e una metodologia strutturata attraverso fasi che utilizza inoltre metodiche cognitive, comportamentali, relazionali e senso motorie.
Tale terapia si rivolge ai soggetti con autismo, disturbo pervasivo dello sviluppo e disturbi della comunicazione. Si svolge in una piscina pubblica (setting naturale) ed ha scopi espliciti e scopi impliciti. Gli scopi espliciti che tra l’altro danno forma all’attività, sono l’insegnare a nuotare e sapersi adeguare alle regole della piscina. Gli scopi impliciti sono di migliorare le capacità dei soggetti di muoversi nel mondo così da poter aumentare la qualità della loro vita.

Il fine ultimo della terapia non è l’insegnamento del nuoto, né l’uso di quest’ultimo per svago o ricreazione, anche se il gioco e lo stare bene insieme vengono utilizzati come elemento per facilitare la relazione e la gestione delle emozioni. Il nuoto è utilizzato come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare il processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Il bambino che impara a nuotare durante l’intervento può ridefinire le relazioni con il terapeuta e con gli altri bambini. Raggiunta l’autonomia infatti, il soggetto, che nella fase iniziale aveva mostrato soltanto allontanamento, potrà dimostrare in piena indipendenza, un’intenzionalità relazionale con il terapeuta e con l’eventuale gruppo d’integrazione.

TmaIl soggetto, quando si appresta ad imparare le attività natatorie, si sente libero di esplorare l’ambiente acqua e capace di interagire in quest’ultimo. Utilizzando le nuove capacità acquisite, maturerà autostima e senso di autoefficacia supportato e rinforzato dal terapeuta e dalla famiglia.
In sintesi l’applicazione clinica della TMA, favorisce l’apprendimento e lo sviluppo del bambino autistico a livello emozionale, cognitivo, comportamentale, sensomotorio, sociale e comunicativo. La TMA si attua attraverso un processo interpersonale pianificato e consapevole volto a influenzare disturbi del comportamento e relazionali con mezzi prettamente psicologici verbali e non verbali in vista di un obiettivo elaborato, che può essere la riduzione dei sintomi o la modificazione delle capacità comunicative.

L’iniziativa lanciata dalla TMA ha pertanto un valore importante, così come è importante il sostegno di molte persone che con il loro aiuto possono supportare numerose famiglie che hanno figli con questo tipo di disturbo.

Per informazioni in merito alla partecipazione ad Abbracciata Collettiva che si svolgerà a Napoli, presso la piscina del Centro Sportivo Cesaro a Portici, contattare entro il 18 marzo Alfonso Donadio al numero 3486065872.

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Per altre informazioni sulla terapia, sui centri ed altro, clicca sul sito web www.terapiamultisistemica.it

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine