È tempo di Trials Olimpici e arrivano forti squilli di tromba da tutto il mondo.

Quali primati mondiali stagionali sono caduti in questa settimana, dall’Olanda dove ieri è partita la Swim Cup, alla Francia, fino agli USA, Australia e Giappone.

È tempo di Trials Olimpici in giro per il mondo, è tempo di conquistarsi un posto per Rio dove a settembre si terranno i Giochi Olimpici. Ieri a Eindhoven è iniziata la Swim Cup Olandese che in questa edizione si svolgerà in orari inusuali per ripercorrere e provare quelli che saranno poi gli orari delle finali di Rio.

Il programma dei cinque giorni di gare che si disputeranno nella piscina intitolata a Pieter van Hoogenband insieme agli atleti paralimpici, prevede infatti quanto analogamente si verificherà in Brasile e quindi batterie eliminatorie nel primo pomeriggio e finali in tarda serata. Nella prima giornata si sono già messe in risalto alcune atlete, la danese Rikke Møller Pedersen che ha vinto i 200 rana segnando 2’22”83 registrando il terzo crono mondiale alle spalle della russa Yulia Efimova che attende di sapere le sue sorti per la positività riscontrata il mese scorso e la nipponica Rie Kaneto che detiene il miglior crono con 2’21”41.

ranomi-kromowidjojoNon si è fatta attendere la padrona di casa Ranomi Kromowidjojo che nei 50 stile libero ha conquistato la finale toccando la piastra a 24”36 che vale il quarto crono mondiale di questa stagione, mentre invece è apparsa leggermente sotto tono Femke Heemskerk che ha preso parte alla 4×200 stile libero chiudendo l’ultima frazione in 1’56”06, portando a casa però il Record nazionale insieme alle sue compagne concludendo la gara in 7’52”06, abbattendo il precedente primato che reggeva dai Mondiali di Roma 2009. La Heemskerk non è iscritta ai 200 stile, mentre invece disputerà i 100 stile libero.

Tra oggi e domenica in Olanda sono attesi anche Sebastiaan Verschuren nei 200 stile e 100 stile ai quali parteciperanno anche i due belga Pieter Timmers e Glenn Surgeloose, il tedesco Steffen Deibler, la danese Jeanette Ottesen, il serbo Caba Siladji che nei 50 rana è iscritto con 27”17, crono nuotato nella scorsa stagione e che quest’anno sarebbe secondo crono mondiale ed il tedesco Christian vom Lehn nei 200 rana.

Kosuke+Hagino+NaitoMa in questi giorni stanno arrivando diversi squilli da tutto il mondo, tra i quali quelli suonati dal francese Florent Manaudou che ha nuotato i 50 stile in 21”42 siglando il primo crono mondiale stagionale, dagli australiani Mack Horton e David McKeon che si sono piazzati ai primi due posti del ranking mondiale dei 400 stile segnando rispettivamente 3’ 44”90 e 3’45”62, dai nipponici Kosuke Hagino con due primi crono mondiali nei 200 stile con 1’45”50 e nei 400 misti con 4’08”90 e Kosuke Kitajima con 59”62 nei 100 rana che vale come terzo crono mondiale, dalle canadesi Brittany MacLean con il secondo crono mondiale nei 400 stile libero chiusi in 4’03”84 e Kylie Masse con 59”06 registrato nei 100 dorso, a soli tre centesimi dal miglior crono mondiale nuotato a febbraio dal’australiana Emily Seebohm, dal norvegese Henrik Christiansen che negli 800 stile libero ha segnato 7’48”26, secondo crono mondiale alle spalle di Paltrinieri, dallo statunitense Ryan Murphy che si è preso la prima piazza della ranking dei 100 dorso segnando 52”57 togliendola all’australiano Mitchell Larkin che ha nuotato in 52”85 a gennaio, dal sud africano Cameron van der Burgh che ha fissato a 27”08 il miglior crono mondiale di quest’anno nei 50 rana agli Swim Open Stockholm della scorsa settimana e dalla svedese Sarah Sjostrom che dopo aver sfiorato il record mondiale nei 100 farfalla nuotati in 55”68, ha fissato a 52”78 il miglior crono dei 100 stile.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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