Ottima la prima del Trofeo Le Bandie con un Record Europeo e tre Italiani!

La manifestazione Veneta è stata la più partecipata del week end Master FIN.

Il movimento Master Veneto non finisce mai di stupire per coinvolgimento e numeri e lo ha fatto una volta di più in occasione del Trofeo Le Bandie che nonostante fosse al battesimo nel Circuito Supermaster FIN con la sua prima edizione, ha raccolto il consenso di 605 atleti ai blocchi di partenza in rappresentanza di 53 società su 677 iscritti, registrando i numeri più altri prodotti nel fine settimana che ha visto disputarsi altre sei manifestazioni.
Questo è il risultato di un lavoro certosino fatto negli anni, mirato proprio alla partecipazione complessiva di tutti gli atleti, forti e meno forti che insieme corrono per l’obiettivo di arrivare più in alto possibile nel GP Veneto che si concluderà con le ultime due tappe del 16° Memorial Andrea Bettiol in programma per il 20 e 21 maggio e del 26° Trofeo Terme di Giunone in programma per il 28 maggio.

La manifestazione organizzata dal Centro Nuoto Le Bandie nella piscina di Lovadina di Spresiano, in vasca corta, ha però offerto anche gare spettacolari ed un’attenta gestione, condita dagli ormai soliti aspetti tecnologici che il Veneto vanta, tra i quali l’ultimo della pre-chiamata atleti on-line messa a disposizione da Siteland su FIN Veneto, un prezioso strumento che ad onor di cronaca abbiamo visto già in occasione del Trofeo Città di Gussago in Lombardia.

Per il Veneto era l’ultima uscita della stagione in vasca corta e ne hanno approfittato alcuni atleti per infrangere primati, tre per l’esattezza, oltre al primato siglato in staffetta.
Il più pesante lo ha messo a segno Roberta Ioppi (nella foto principale), M30 della Centro Sportivo Hof che ha infranto il Record Europeo nei 200 dorso che reggeva da 14 anni, nuotando in 2’17”33 e 1004,08 punti con il quale ha cancellato la britannica Joanna Corben con 2’18”19, migliorando inoltre il precedente primato nazionale da lei detenuto con 2’21”41 fatto novembre e registrando la migliore prestazione assoluta femminile del meeting!

roberta-ioppi-record-italiano-200-dorsoTra i protagonisti della prima sessione di gare, è emerso anche Enrico Catalano (nella foto a destra), M30 della Serenissima Nuoto che sempre nei 200 dorso ha realizzato il Record Italiano segnando 2’02”16 e 1002,46 punti con il quale ha migliorato il precedente primato di 2’04”70 detenuto da Nicolò Dell’Andrea dal 2010, siglando anche lui la migliore prestazione assoluta maschile del meeting. Nella doppia distanza a pancia in su si sono messi in evidenza anche Sara Cracco, M35 della A. R. C. A. con 2’34”89 e 903,87 punti, Simone Drusian, M25 della A. R. C. A. con 2’09”12 e 946,41 punti e Alessandro Famà, M40 della Candi Cabbia con 2’17”36 e 930,18 punti.

La prima parte della manifestazione ha visto anche i 100 stile libero dominati al femminile dal ritorno della miglior fiamma di Giulia Cecchinello, M25 della Acquambiente che ha toccato la piastra cronometrica a 59”11 e 951,11 punti, mentre in campo Simone Zulian, M35 della Centro Nuoto Rosà ha nuotato il miglior crono con 55”25 e 922,35 punti e Fabio Pianca Spinadin, M45 della Nottoli Nuoto ha totalizzato il miglior tabellare con 56”67 e 935,42 punti.
Nei 100 rana Erica Donadon, M25 della Ondablu con 1’13”66 e 954,79 punti, Mirko Cecchin, M30 della Gymnasium Spilimbergo con 1’04”82 e 949,09 punti e ancora Fabio Pianca Spinadin con 1’08”50 e 949,49 punti sono stati i migliori atleti in vasca, mentre nei 50 farfalla che hanno completato il primo atto, si sono distinti ancora Erica Donadon con 29”98 e 918,61 punti, Monica Corò, M50 della StileLibero che ha fatto meglio al tabellare con 32”22 e 952,51 punti ed Enrico Catalano che ha dominato in campo maschile con 25”71 e 948,27 punti, tallonato da Rudy Lazzaro, M25 della Riviera Nuoto che per la prima volta ha rotto il muro dei 26 secondi segnando 25”88 e 926,20 punti.

record-italiano-riviera-nuotoPrima di riprendere la sessione pomeridiana, si è consumato lo spettacolo per il tentativo di record isolato nella mistaffetta 4×100 stile offerto dalle due formazioni di categoria M100-119 della Riviera Nuoto e Centro Nuoto Rosà (entrambe nella foto a destra). La prima ha avuto la meglio sulla seconda infrangendo il Record Italiano con il quartetto composto da Simone Rizzo, Valentina Favero, Giada Corò e Rudy Lazzaro che hanno segnato 3’59”14 cancellando la Gymnasium Spilimbergo con 4’04”03 dello scorso gennaio. Sotto al primato anche il Centro Nuoto Rosà con 4’00”36.

Ancora carichi di adrenalina, sono saliti sui blocchi di partenza gli atleti dei 50 stile libero nei quali si sono messi in evidenza Federica Trento, M25 della Centro Nuoto Rosà con 29”01 e 888,31 punti, Monica Corò con 30”75 e 912,85 punti e Mattia Lincetto, M25 della Sporting Club Noale con 23”93 e 930,63 punti.

Ancora Sara Cracco tra i protagonisti con il dominio femminile dei 200 misti chiusi in 2’36”34 e 918,32 punti, risultato analogo tra gli uomini con Simone Drusian con 2’11”39 e 934,47 punti che si è fatto largo tra Marco Sacilotto, M30 della Gymnasium Spilimbergo con 2’11”53 e 929,52 punti e Davide Meneghelli, M25 della Centro Nuoto Tezze con 2’16”10 e 902,13 punti.

mirko-cecchin-record-italiano-50-ranaChiara Pitoni, M25 della Riviera Nuoto con 1’12”37 e 867,07 punti e ancora Mattia Lincetto con 58”94 e 934,17 punti si sono messi in evidenza nei 100 dorso, mentre nei successivi 50 rana si è consumata la velocissima gara di Mirko Cecchin (nella foto a destra) che con uno scatto fulmineo ha fermato il crono a 28”56 e 982,14 punti registrando il nuovo Record Italiano con il quale è andato a cancellare il 28”80 stabilito nel 2009 da Angelo Angiollieri.

«È un risultato che cercavo da tutto l’anno – ha commentato a caldo Cecchin – Ero un pò demoralizzato dai risultati maturati nelle uscite precedenti di questa stagione, ma insistendo con gli allenamenti, all’ultima gara in città sono riuscito a strappare un tempo che quest’anno sognavo. Nella sessione del mattino ho provato la vasca nuotando tranquillo nei 100 rana ed è venuto fuori un 1’04”8, quindi nel pomeriggio ho aperto il gas al massimo e ce l’ho fatta! Sono felicissimo

Claudia Bevilacqua, M25 della Amat. Nuoto Casale Scodia con 37”48 e 861,26 punti e Sabrina Trevisan con 40”41 e 888,89 punti hanno segnato invece rispettivamente il miglior crono e tabellare femminile, mentre tra i maschi si è fatto notare anche Andrea Florit, M55 della Padovanuoto con 34”23 e 937,77 punti.

In chiusura le staffette, partendo dalla 4×50 stile libero nella quale si sono distinte la formazione rosa M120-159 del Centro Nuoto Stra con 2’01″44 e 914,36 punti e quella maschile M120-159 della Gymnasium Spilimbergo con 1’41″23 e 937,57 punti, per finire poi con le mi-staffette 4×50 stile libero che ha visto dominare la formazione M120-159 della A.R.C.A. con 1’48″47 e 939,52 punti.

La A.R.C.A. ha festeggiato poi anche il trionfo nella classifica a squadre con 37.227,81 punti, seguita sul podio dalla Riviera Nuoto con 37.097,07 punti e della Padovanuoto con 30.853,53 punti.

Risultati riepilogativi della manifestazione suddivisi per categoria

Risultati Completi (passaggi e tempi frazione) suddivisi per categoria

Classifica Assoluta finale per società

Classifica a Fasce finale per società

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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