L’Italia conquista il Portogallo scrivendo una pagina di storia del nuoto paralimpico!

Da Funchal gli Azzurri portano a casa 34 medaglie, piazzandosi quarti nel medagliere degli Europei.

L’Italia del Nuoto Paralimpico ha scritto un’altra pagina di storia ai Campionati Europei IPC Swimming di Funchal terminati sabato scorso, i quali hanno visto gli Azzurri tra i principali protagonisti di questo particolare appuntamento stagionale aperto anche agli extraeuropei e che ha offerto importanti spunti in prospettiva dei Giochi che si disputeranno a settembre a Rio de Janeiro.

Non era facile migliorare quanto espresso ai precedenti Campionati Continentali di Eindhoven 2014, dove gli atleti della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico conquistarono 19 medaglie e invece quel risultato straordinario è stato letteralmente spazzato via da quanto raccolto in Portogallo, dove l’Italia è salita al podio per ben 34 volte, vincendo 13 medaglie d’oro, 10 d’argento e 11 di bronzo che hanno piazzato gli Azzurri al quarto posto del medagliere, soltanto dietro le super potenze Ucraina, Russia e Gran Bretagna!

federico-morlacchiSi tratta senza alcun dubbio di un risultato incredibile che assume un valore ancora più importante in quanto viviamo l’anno olimpico. Considerata la filosofia portata avanti nell’ultimo quadriennio dallo staff tecnico Azzurro composto dal CT Riccardo Vernole e dai tecnici Vincenzo Allocco, Federica Fornasiero ed Enrico Testa insieme a tutta la FINP, che ha visto questa nazionale spingere al massimo per migliorarsi sempre e comunque raggiungendo anno dopo anno risultati sempre più prestigiosi, il prossimo passo che si spera di vedere, sarebbe quello che porterebbe l’Italia tra le prime tre super potenze mondiali, affermandosi definitivamente come nazionale di riferimento nel nuoto paralimpico.

La strada è quella giusta, lo ha dimostrato il gruppo, unito e affiatato, che ha preso parte alla spedizione portoghese, un vero tripudio difficilmente pronosticabile alla vigilia, anche nella migliore delle ipotesi. Le ultime due giornate hanno visto gli Azzurri salire sul podio altre dieci volte, mantenendo così una straordinaria e vincente media.

Federico Morlacchi è stato per l’Italia il mattatore di questi Europei e uno dei migliori atleti della competizione. Nelle ultime due giornate di gare ha portato a casa altre due medaglie d’oro, una nei 100 rana SB8 con il crono di 1’12”96 davanti all’austriaco Andreas Onea con 1’13”75 ed il francese Charles Rozoy con 1’14”52 e una nei 400 stile libero S9 dominandoli con il crono di 4’19”28, collezionando complessivamente sette medaglie in questi Europei, cinque d’oro, una d’argento e una di bronzo.

4x100-misti-italia--europei-funchal-2016A lui si sono aggiunti sempre negli ultimi due giorni di gare, Arjola Trimi con il rumoroso oro vinto nei 200 stile libero S4 a suon di Record del Mondo registrato in 3’10”61, meglio del precedente di 3’12”32 da lei stessa nuotato lo scorso dicembre a Brescia, piazzandosi davanti alle ucraine Mariia Lafina con 3’23”06 e Olga Sviderska con 3’31”98, al quale è seguito poi l’oro vinto nei 50 stile libero S4 con il crono di 41”12, Francesco Bocciardo con l’oro vinto nei 400 stile libero S6 con 5’03”02 davanti al russo Viacheslav Lenskii con 5’19”57 e l’olandese Thijs van Hofweegen con 5’24”45, Cecilia Camellini con il prezioso oro vinti nei 100 stile libero S11 segnando 1’09”20 davanti alla svedese Maja Reichard con 1’09”74 e l’olandese Liesette Bruinsma con 1’09”85, Francesco Bettella con l’argento vinto nei 50 dorso S1 con 1’06”92 alle spalle di Hennadii Boiko con 1’06”92 e Anton Kol con 1’13”19, Riccardo Menciotti con l’argento vinto nei 100 dorso S10 con 1’02”62 migliorando il Record Italiano da lui detenuto con 1’03″51 fatto agli scorsi Campionati Italiani invernali, alle spalle dell’estone Kardo Ploomipuu con 1’01”69 e davanti all’ucraino Denys Dubrov con 1’03”03, Vincenzo Boni con il bronzo vinto nei 200 stile libero S3 con 3’33”03 dietro l’ucraino Dmytro  Vynohradets con 3’21”30 che gli è valso il Record Europeo, migliorato di sei decimi sul precedente da lui già detenuto dal 2010 ed il russo Alexander Makarov con 3’28”22 e la 4×100 misti maschile 34punti con il bronzo vinto con il crono di 4’28”34 nuotato da Riccardo Menciotti che in prima frazione ha segnato 1’03”2, Federico Morlacchi, Simone Ciulli e Francesco Bocciardo che hanno onorato questo Magazine festeggiando il risultato con un messaggio significativo: Swim4Life porta bene!

La sette giorni di Campionati Europei è stata anche raccontata da RAISPORT con il commento di Tommaso Mecarozzi. Le puntate sono visibili la sera alle 00”30 sul canale 56-57 di RAISPORT e sono visibili inoltre streaming in qualsiasi momento sul sito internet RAISPORT. Clicca qui per visualizzarle.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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