Luca Pizzini riporta una medaglia nei 200 rana all’Italia dopo dieci anni!

L’Azzurro conquista il bronzo Europeo a Londra.  

La quarta giornata dei Campionati Europei di Londra 2016 non è stata per niente avara di spettacolo, con un incremento importante del medagliere Azzurro che è salito a quota otto, con un totale di due medaglie d’oro, quattro d’argento e due di bronzo grazie all’impresa di Luca Pizzini nei 200 rana.

Cominciamo quindi proprio dalla finale dei 200 rana uomini, un film d’azione non consigliato ai deboli di cuore! Il finlandese Matti Mattsson parte con il piede schiacciato sull’acceleratore primo ai 100 metri, ma inizia a cedere terreno nella seconda parte di gara nella quale risalgono in maniera impressionante il britannico Ross Murdoch ed il tedesco Marco Koch che danno vita ad un testa a testa spettacolare che esalta la tribuna dell’Aquatics Centre fino al tocco della piastra cronometrica che vede il britannico trionfare con il crono di 2’08”33 seguito dal tedesco in 2’08”40. Ma mentre si consumava questo spettacolo, Luca Pizzini riesciva a fare qualcosa che nessuno si sarebbe mai immaginato: risale la finale dalla settima alla terza posizione che agguanta solo negli ultimi 15 metri chiudendo in 2’10”39 migliorando il suo personale assoluto e la miglior prestazione italiana in tessuto di 13 centesimi! In questa specialità la medaglia continentale mancava all’Italia dagli Europei di Budapest 2006, dove Paolo Bossini vinse l’argento. È un risultato che vale doppio per Pizzini che si avvicina anche al tempo B per arrivare a Rio.

La serata all’Aquatics Centre era cominciata con l’intensa finale degli 800 stile libero donne nella quale la magiara Boglarka Kapas impiega 300 metri per riscaldarsi, poi accende il turbo e se ne va, guidando tutta la gara che chiude davanti a tutte senza problemi con il crono di 8’21”40. Grande tifo dagli spalti per la paladina di casa Jazmin Carlin che chiude con l’argento in 8’23”52 seguita sul podio dalla slovena Tjasa Oder con 8’25”68. Chiude quinta Simona Quadarella, autrice di una bella risalita dal settimo posto, con 8’31”43, mentre cede al settimo posto Diletta Carli che purtroppo peggiora il crono delle qualifiche chiudendo in 8’31”78.

Sarà per la prossimità con il fine settimana, ma stasera l’Aquatics Centre era molto più rumoroso con il tifo assordante del pubblico oltre che si è fatto sentire tanto anche in occasione della finale dei 200 misti donne vinta a mani basse dalla Iron Lady Katinka Hosszu con 2’07”30 che rappresenta il nuovo Record dei Campionati, battuto il precedente da lei stessa detenuto con 2’08”11 registrato agli Europei di Berlino 2014. Segue sul podio la coppia britannica formata da Siobhan-Marie O’Connor con 2’09”03 e Hannah Miley con 2’11”84. Fa pensare ad un quasi miracoloso terzo posto Sara Franceschi che tira fuori dal cilindro uno spettacolare 2’12”59 che vale il quarto posto, il terzo crono all time italiano e la migliore prestazione italiana di sempre in tessuto! Sesto posto invece per Carlotta Toni che chiude in 2’13”17, a 11 centesimi dal suo personale.

La semifinale dei 100 stile libero uomini vede come protagonista principale Luca Dotto che con carattere e personalità nuota in scioltezza un meraviglioso 48”36 guadagnandosi la corsia veloce per la finale di domani sera. Alle sue spalle il francese Clement Mignon con 48”59 seguito dallo sloveno Velimir Stjepanovic con 48”62, mentre chiude 16esimo Filippo Magnini che segna 49”25. Sarà sicuramente una bella finale che vedrà in vasca anche l’olandese Sebastiaan Verschuren, oro nei 200 stile, con il quarto crono di 48”65 ed il belga Pieter Timmers, quinto con 48”76.

Le semifinali dei 100 farfalla donne vedono ina scatenata Sarah Sjoestroem dettare i ritmi impostando il nuovo Record dei Campionati nuotando in 56”12, meglio del 56”51 registrato dalla danese Jeanette Ottesen nel 2014 che nella semifinale precedente aveva segnato il secondo crono di qualifica con 57”38. Il terzo miglior crono lo nuota l’Azzurra Ilaria Bianchi con 57”47, a 2 decimi dal Record Italiano da lei detenuto, mentre chiude 11esima senza accesso alla finale l’altra Azzurra Silvia Di Pietro con 58”99.

Molto bella la finale dei 100 dorso donne che vede trionfare la danese Mie Oe. Nielsen che nel corso delle qualifiche e delle semifinali aveva già dato chiari segnali belligeranti, chiudendo in 58”73 che vale il nuovo Record dei Campionati, sotto gli occhi della magiara Katinka Hosszu che ancora calda dell’oro vinto precedentemente nei 200 misti, si accontenta dell’argento con 58”94. Chiude il podio la britannica Kathleen Dawson con 59”68, mentre segna il sesto posto l’Azzurra Carlotta Zofkova con 1’00”98.

La serata prosegue con la finale dei 200 farfalla uomini dominati in maniera disarmante e senza storia dal magiaro Laszlo Cseh che migliora ulteriormente il Record dei Campionati nuotato già nelle semifinali, chiudendo in 1’52”91 migliorando anche il miglior crono mondiale stagionale. Argento per il danese Viktor Bromer B. con 1’55”35 e bronzo per l’altro magiaro Tamas Kenderesi con 1’55”39, mentre Giacomo Carini chiude settimo con 1’56”81 migliorando il proprio personale che vale la sesta prestazione all time italiana.

Nelle semifinali dei 200 rana donne è la britannica Chloe Tutton ad imporsi tra il fragore del pubblico come miglior crono di qualifica per la finale di domani segnando 2’23”76, seguita dalla turca Viktoria Zeynep Gunes con 2’23”94 e dalla danese Rikke Moeller Pedersen con 2’24”10. Fuori entrambe le Azzurre, entrambe sottotono, Ilaria Scarcella, 11esima con 2’28”67 e Francesca Fangio, 12esima con 2’30”08.

La finale dei 50 dorso uomini è andata al francese Camille Lacourt che ha fatto suo l’oro con 24”77 seguito sul podio dal magiaro Richard Bohus che si piazza a sorpresa sul secondo gradino con 24”82 e dal russo Grigory Tarasevich con 24”86.

La serata londinese non si chiude benissimo per l’Italia con la finale della 4×200 stile libero donne in cui la formazione Azzurra composta da Alice Mizzau, Erica Musso, Stefania Pirozzi e Federica Pellegrini chiude quinta con 7’54”79 senza mai entrare in gara purtroppo. Oro all’Ungheria allestita con Zsuzsanna Jakabos, Evelyn Verraszto, Boglarka Kapas e Katinka Hosszu che segnano 7’51”63 seguite dalla Spagna con 7’53”38 e dall’Olanda con 7’53”63 in cui va sottolineata la grande prova nell’ultima frazione di Femke Heemskerk che nuota in 1’55”16.

Appuntamento a domani per la quinta giornata con le batterie in programma dalle 11.00 ora italiana e le finali dalle 19.00 ora italiana, sempre in diretta su Rai Sport.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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