Missione 4×200: Filippo Magnini guida il clan Azzurro puntando esclusivamente a Rio!

Oltre al podio Europeo, stasera c’è in gioco anche il pass per le Olimpiadi, dopo di che si punta ai Giochi, senza Settecolli e nessun’altra tappa intermedia.

Quando pensi che non ne abbia più, lui risorge e ti stupisce. Questo è il marchi di fabbrica di Filippo Magnini che a 34 anni stamattina ha fatto la differenza nelle eliminatorie della 4×200 stile ai Campionati Europei, prendendo la squadra per mano, come un vero capitano, trascinandola in finale grazie ad una frazione conclusiva nuotata in 1’47”51, 27 centesimi più forte di quella nuotata ai Mondiali di Kazan.

Ma stasera all’Aquatics Centre di Londra, il quartetto Azzurro della 4×200 stile libero maschile non si giocherà soltanto il podio Europeo, ma bensì anche la carta olimpica non arrivata fino ad oggi, ai Mondiali di Kazan prima, dove l’Italia fu eliminata in prima battuta e classificata 13esima, ed ai Campionati Italiani poi.

Il 7’14”34 nuotato stamattina fa ben sperare però, perché con i rincalzi supportati da un brillante Luca Dotto e da un dirompente Gabriele Detti, dovrebbero dare forza e vigore alla squadra, proiettata a compiere la missione Rio.
E stasera conterà tanto anche il supporto di capitan Magnini che si è detto pronto a dar man forte a questa staffetta che in passato ha portato gloria, forza e onore agli Azzurri.

filippo-magnini-europei-londra-2016-IMG_7941Che reso conto fai dopo questa mattinata di qualifica che vede la 4×200 in corsa per la finale?
«Sono molto contento del risultato maturato stamattina, sono partito forte perché ho visto che eravamo dietro e con il 23”7 al primo 50 metri abbiamo subito staccato la concorrenza. Dopo ho cercato di controllare e nell’ultimo 50 sono arrivato molto stanco, anche perché sto gareggiando abbastanza senza risparmiarmi, tirando dall’inizio alla fine.»

Hai dato tantissimo nell’ultima frazione per guadagnare un posto certo per giocare la finale di stasera.
«Stamattina ero in selezione, giustamente perché agli italiani sono arrivato quinto e quindi era giusto che mi giocassi il posto per la finale di stasera. Sono contento di come è andata, è una staffetta molto difficile, però, sono molto fiducioso anche per la qualificazione olimpica.»

Adesso siete ad un passo dalla qualificazione per Rio.
«Ce la dobbiamo guadagnare, ma sono sicuro che riusciremo a portare questa staffetta alle Olimpiadi. È un po’ un contro senso pensare che nei 200 stile siamo già in tre ad aver fatto il tempo limite per la staffetta, mentre la staffetta stessa non è ancora qualificata.»

Alla luce di questa incredibile frazione nuotata in staffetta, hai un po’ di rammarico per non aver fatto la gara individuale in questi Europei?
filippo-magnini-europei-londra-2016-IMG_7952«Non sono preparato per poter fare la gara individuale dei 200 stile. Faccio la staffetta per la squadra e sono contento di farla, ma il 200 non mi interessa più ormai da un po’ di anni. Penso ci sia un tempo per tutto e questo tempo per me è quello di pensare alle staffette, anche in chiave del 200. Stamattina ho spinto parecchio ma adesso devo recuperare.»

Con i risultati e i tempi che state nuotando a questi Europei, come vedi le Olimpiadi per l’Italia?
«Io sono molto sereno perché quando volavamo, a Londra 2012 poi non abbiamo fatto nulla di che. Spero sinceramente con tutto il cuore che ci venga data la possibilità di allenarci per Rio e quindi di non preparare nessun’altra tappa intermedia.»

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Quindi vorresti puntare dritto a Rio subito dopo questi Europei?
«Personalmente non preparerò nemmeno il Settecolli e non sono sicuro nemmeno di esserci perché penso non abbia senso preparare un evento del genere quando ci sono le Olimpiadi appena un mese dopo. Spero solo che tutti saremo della stessa idea. Il mio percorso sicuramente sarà quello di preparare esclusivamente Rio.»

Da capitano, come vedi questa squadra?
«Questa squadra è sicuramente molto unita, è un bel gruppo con un bel mix di veterani e giovani e penso che sia forse una delle più belle squadre degli ultimi anni.»

filippo-magnini-europei-londra-2016-IMG_8240Che differenze ci sono tra la squadra pre olimpica del 2012 e questa del 2016?
«Tra gli Europei del 2012 e quelli di oggi sono cambiate un po’ di cose. Nel 2012 c’erano molti giovani interessanti da tirar su come ad esempio Rivolta, mentre qui ci sono atleti già navigati e pronti per far bene.»

L’appuntamento con Magnini & company per la finale di stasera è fissato per le 19.00 circa ora italiana, con la serata di gare londinesi che prenderà il via a partire dalle 17.00 in diretta su Rai Sport.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine