Stile Olimpico in fuso orario e notturna, giorno 5 o giorno 6?

Quando la passione acquatica va oltre il sonno e gli orari e quando le Olimpiadi vanno oltre la semplice gara.

Gli appassionati di nuoto si sono resi subito conto di quella che sarà la loro vita per la prossima settimana in queste prime due giornate di gare delle Olimpiadi di Rio. Ringraziamo tutti il Comitato Organizzatore Locale, il CIO e la FINA per avere ben pensato di farci fare questo “rodaggio” durante lo scorso week end, almeno il nostro organismo è già bello pronto a mangiare quando non si deve mangiare e, soprattutto, a dormire poco e male.

Ma la straordinarietà dell’evento merita ritmi da Pronto Soccorso, scorte di caffè ed amici pronti a svegliarti nel cuore della notte per tenerti compagnia ed evitare l’abbiocco durante i 30 secondi di pubblicità tra una finale e l’altra. Le notti bianche vanno oltre il saluto di rito a fine trasmissione dei commentatori RAI, perché appena si spengono le luci sull’Acquatics Olympic Stadium di Rio, si accendono quelle dei commenti, degli approfondimenti e dello spionaggio sui profili degli atleti che a confronto la CIA vale quanto la riunione di condominio di fine mese.

ryan-lochtePersonalmente devo ancora rendermi conto se stasera guarderò il quinto, il sesto o addirittura il settimo giorno di gare, ma questo succede quando gli eventi del bordo vasca ti fanno tenere gli occhi spalancati più di una bevanda energetica con 200 grammi di zucchero per ogni 100 ml e ricca di taurina.
A tenere banco già dalla prima giornata di gare sono le divise di ordinanza degli atleti. Potrei ricevere la pensione di vecchiaia se contassi gli anni trascorsi tra negozi e la vista persa più per le letture di riviste patinate che per il Codice Civile, il che, oltre a riempire i miei armadi di fantastici “prima o poi lo metto”, mi rende consapevole di una verità assoluta : Ralph Lauren mi ha trasformato l’uomo delle caverne in un dandy della Londra di inizio secolo, quello passato però!

La foto di Ryan Lochte col completino giacca blu, pantalone bianco e maglia in filo di cotone a fasce orizzontali, ha definitivamente fatto crollare il mito dell’uomo che non deve chiedere mai. Proprio lui che alla vigilia della partenza verso Rio de Janeiro si “invecchiava” volontariamente tingendosi i capelli di bianco, impavido e coraggioso, certo che il suo sex appeal non avrebbe subito modifiche. La domanda sorge spontanea: sapeva che lo stilista ufficiale l’avrebbe conciato come uno scolaretto il giorno della foto ricordo di classe? Spero dunque di vedere l’americano di qui in avanti soltanto con il suo costumone.

A proposito di costumone, è bastato il primo giorno per ammirare quanto lo stile sia ormai presente, ma soprattutto rilevante ed irrinunciabile anche in uno sport in cui, l’esiguità della divisa concedeva poco spazio alla fantasia. Di costumi gara fantasiosi ne avevamo già visto qualcuno, ma, almeno per me, con risultanti di poco conto sul piano dello stile. Per le Olimpiadi i brand mondiali avranno assunto veri fashion designer, perché il risultato stavolta è da copertina! La possibilità data da Speedo di personalizzare completamente il portentoso LZR X, ha fatto sì ancora una volta che affianco alle doti performanti del tessuto, si desse spazio alla fantasia ed al gusto.

speedo-lzr-x-special-edition-team-rio-2016Spagna, Cina e Australia tra le principali nazionali, portano i colori della loro patria sull’LZR X special edition Rio 2016 come già raccontato in un nostro articolo di qualche giorno fa – clicca qui per leggerlo – ma il migliore risultato per me è stato ottenuto con i costumi del team USA.

E, sinceramente, il costumone che ricorda la bandiera a stelle e strisce questi ragazzi se lo meritano proprio, in segno di rivincita contro l’abbigliamento da marinaretto propinato dal noto stilista di New York. I richiami patriottici inoltre, concentrati sulle parti laterali di fianchi e cosce, donano un aspetto sinuoso agli atleti, valorizzando dei corpi che, già di per sé, sfiorano la perfezione. E la cosa ancora più affascinante è che i nuotatori di qualsiasi livello potranno acquistare uno di questi costumi, attualmente in vendita solo nello store online di Speedo.com, allo stesso prezzo della versione classica!

stefania-pirozzi-gabriele-dettiIl primo è stato anche il giorno della prima medaglia assoluta in queste Olimpiadi per l’Italia, seguita dopo poche ore dalla prima medaglia nel nuoto. Più che sottolineare l’impresa sportiva però, voglio far parlare le emozioni, la reazione che parte dallo stomaco ed arriva dritto al cuore, di chi con i primi medagliati Azzurri, divide la vita. Lo sport è passione, fatica e sacrificio e le Olimpiadi sono un appuntamento che, per la preparazione totale ed assoluta che richiedono, possono mettere a dura prova anche i rapporti personali. Ed allora l’inguaribile romantica che è in me, si è letteralmente sciolta nel leggere di un Luca Dotto in lacrime ed emozionato più di una sua medaglia, per quell’argento sudato fino all’ultima stoccata dalla sua compagna Rossella Fiamingo.

Seconda, ma solo per questioni di orari gare, un innamoratissima Stefania Pirozzi che nella notte lancia via Facebook la sua dichiarazione d’amore per Gabriele Detti: “Il tuo sogno si è avverato! Tesi al punto giusto, pungente come sempre! Ti amo amore mio”

Che dire, amor omnia vincit!

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Giusy Cisale

Giusy Cisale

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