Simone Ruffini e Federico Vanelli sesto e settimo al photofinish nella 10Km di Rio!

Gli Azzurri provano a tenere il gruppo in un arrivo emozionante che assegna al photofinish l’oro all’olandese Ferry Weertmann.

Questo pomeriggio è andata in scena la seconda e ultima giornata del nuoto in acque libere in occasione della 10km olimpica di Rio nelle acque del Rodrigo de Freitas Lake che sfocia nel mare che bagna Fort Copacabana  e che ha visto la giornata sorridere agli Azzurri con Rachele Bruni che ha conquistato la medaglia di argento – clicca qui per approfondire la notizia.

Al via della 10Km maschile, incredibile partenza dell’australiano Jarrod Poort che dall’inizio prova una grande fuga seminando tutto il gruppo e creando un bel margine di vantaggio che alla prima mezz’ora di gara, quindi alla fine del primo giro, arriva intorno al minuto! La gara di attacco e senza precedenti nella 10Km olimpica o in un Campionato del Mondo, si spegne intorno all’ottavo chilometro che ha visto proprio l’australiano finire fuori rotta e quindi perdere tutto il vantaggio nelle manovre di rientro.

Il gruppo si è definitivamente strappato quando alla virata dell’ultima boa il tunisino Oussama Mellouli inizia a prendere il largo con alle spalle lo statunitense Jordan Wilimovsky. In questo frangente ottimo lavoro degli Azzurri Simone Ruffini e Federico Vanelli che si sono tenuti alle calcagna dei due restando intorno la quinta e la sesta posizione. In quel momento inizia il rush finale con una 15ina di atleti che hanno iniziato una progressione, in stile gara in vasca, pronti a darsi spalla a spalla per contendersi il podio. Dopo aver imposto un ritmo forsennato alla volta finale, l’olandese Ferry Weertmann prende il largo andando a conquistare l’oro in 1h52’59″80. A seguire si verifica la stessa situazione della gara femminile dove con un arrivo confusionario al photofinish una serie di atleti si sono susseguiti al tocco della piastra che ad occhio non ha chiarito fin da subito il podio finale. Dopo il supporto tecnologico del photofinish, l’argento è assegnato al greco Spiros Gianniotis con lo stesso tempo dell’olandese seguito dal bronzo conquistato dal francese Marc-Antoine Olivier. Non vanno quindi oltre la sesta e settima piazza gli Azzurri Simone Ruffini e Federico Vanelli rispettivamente con 1h53’03″50 e 1h53’03″90.

«E’ stata una gara emozionante degna di un’olimpiade – ha dichiarato Simone Ruffini a fine gara – Si poteva ipotizzare un arrivo così emozionante e coinvolgente. Va bene così, torniamo a lavorare per i prossimi obiettivi.»

«Una gara davvero pazzesca – ha dichiarato Simone Ruffini a fine gara – Queste sono le vere gare di fondo dove bisogna lottare fino alla fine. Siamo contenti così.»

«L’Australiano si è avvantaggiato perché il gruppo non si è messo d’accordo per andarlo a prendere – ha dichiarato Emanuele Sacchi (allenatore di Simone Ruffini e Federico Vanelli, ndr) – Nella 10Km olimpica o in un Campionato del Mondo non ci sono precedenti simili di fuga.»

«Bisogna non restare attardati – ha dichiarato Massimo Giuliani (CT della nazionale di fondo, ndr) – Oggi abbiamo visto un nuovo aspetto di questo sport, come quello dell’Australiano che ha iniziato a fare gara a se. Il fatto che il gruppo sia stato compatto, significa che non hanno lavorato per andare a prenderlo. E’ importante iniziare a ricucire. Complimenti comunque ai nostri ragazzi.»

Simone Ruffini nel 2015 ha conquistato l’oro nella 25 km dei Mondiali di Kazan mentre in questo 2016 è stato protagonista nella 10Km della terza tappa del circuito di Coppa del Mondo FINA sul lago Balaton conquistando l’oro mentre Federico Vanelli andò a conquistare la medaglia d’argento nella 5 km a cronometro maschile ai Campionati Europei in Acque Libere di Hoorn.

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Clicca qui per i Risultati della 10Km femminile del Nuoto Acque Libere dei Giochi Olimpici di Rio 2016

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.