Federico Morlacchi nell’Olimpo degli Dei, oro nei 200 misti SM9!

500esima medaglia Paralimpica nella storia dell’Italia, primo oro paralimpico per l’Italia a Rio e per il varesino ad una Paralimpiade che conclude il triplete dopo i due titoli Europei di Eindhoven e Funchal e quello Mondiale di Glasgow vinti negli ultimi due anni.

La serata di finali delle Paralimpiadi di Rio comincia nel migliore dei modi per l’Italia con le tribune dell’Aquatics Stadium che si infiammano nella finale dei 200 misti SM9 nei quali il nostro Azzurro Federico Morlacchi si rende protagonista di una gara autorevole che lo regala alla storia facendolo entrare di diritto nell’Olimpo degli Dei.

Ai blocchi di partenza dalla corsia 3, il varesino si presenta concentrato e consapevole di poter scrivere un pezzo importante della storia del nuoto paralimpico italiano, ma anche con la tensione di sfidarsi con atleti di primissimo livello come l’ungherese Tamas Sors in corsia 5 e l’australiano Timothty Disken in corsia 4, nonchè il suo eterno rivale Brandon Hall, medaglia d’oro davanti a lui nei 400 stile libero di due giorni fa.

cofIn partenza con la frazione a delfino spicca subito l’ungherese Tamas che vira per primo proprio davanti a Federico che anche nel dorso riesce però a mantenere un distacco contenuto. Nella frazione a rana si costruisce l’apoteosi con un ritmo di bracciata impressionante che non lascia spazio agli avversari e che fa risalire Morlacchi fino a superare l’ungherese e a concludere la terza frazione davanti a tutti. Nello stile libero è una progressione continua nella quale si evidenzia anche qualche accenno di stanchezza, ma la grinta e la motivazione per un traguardo importantissimo, sudato e tanto desiderato, sono troppo grandi per mollare. Ed è proprio lì che esce fuori il grande campione che non lascia nulla al caso e che arriva a staccare davanti a tutti toccando la piastra cronometrica in 2’16″72 lasciandosi alle spalle l’ungherese Tamas Sors con 2’17″33 e l’australiano Timothty Disken con 2’17″72, mentre subisce una squalifica l’australiano Hall. Il crono di Morlacchi va anche a limare il Record Italiano già detenuto dallo stesso con  2’17″76 e resta lontano solo di 34 centesimi dal record europeo dell’ucraino Andrei Kalina.

«Mi sono divertito tantissimo, è stata una faticata ma è stata la gara più bella della mia vita – dichiara un soddisfatto Federico Morlacchi a fine gara – La frazione a stile è stata faticosissima. Ho virato rana-stile e ho visto tutti dietro, ma durante lo stile libero pensavo di non farcela e invece ce l’ho fatta. Credo che ora posso morire felice, le ho fatte tutte (campione europeo, mondiale, olimpico, ndr). Tanta tanta fatica, ma davvero un bel successo. Questa medaglia va messa in tasca e ricordata tra quattro giorni, perchè adesso ho altre gare a cui dedicarmi in questa Paralimpiade.»

sdrEmozionato in lacrime il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, l’oro conquistato da Federico Morlacchi è inoltre la 500esima medaglia vinta ad una Paralimpiade per l’Italia ed è il primo oro alle Paralimpiadi per l’atleta allenato da Max Tosin dopo l’argento nei 400 stile di Rio e i bronzi nei 100 farfalla, 400 stile e 200 misti di Londra 2012.

La Pagina Facebook ed il sito web ufficiale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico diretti dal Responsabile Ufficio Stampa Giada Lorusso in sito a Rio, pubblicheranno tra l’altro, anche in tempo reale, informazioni, notizie e i dietro le quinte dei Giochi ai quali prenderanno parte 21 atleti.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.