Nuoto Master, alcune cose del Regolamento da ricordare prima di una gara!

Come eseguire partenza, nuotata, virata, subacquea e arrivo e le altre cose da sapere

La nuova stagione di Nuoto Master FIN è ufficialmente iniziata domenica scorsa con le Distanze Speciali Lombardia, ma per i neofita Master e per coloro che nonostante qualche anno di esperienza non hanno ancora ben chiaro alcuni concetti del Regolamento, riepiloghiamo le cose principali da sapere quando si partecipa ad una gara ufficiale.

Il Regolamento Tecnico del Nuoto Master è praticamente il medesimo applicato nelle categorie agonistiche, ma con alcune eccezioni. Sotto l’aspetto organizzativo, nel Nuoto Master è infatti possibile formare serie composte da atleti di diverse categorie e sesso ed è possibile competere nelle gare degli 800 e 1500 stile libero con due atleti per corsia, con le competizioni che si svolgeranno sempre per serie, senza batterie di qualifica e finali.

Sotto l’aspetto tecnico invece, nel Nuoto Master è possibile evitare il tuffo dal blocco di partenza, partendo dall’acqua anche nello stile libero, rana e delfino, posizionando semplicemente una mano sul muretto, o in alternativa dal bordo della piscina. Inoltre nello stile farfalla è consentito il movimento delle gambe a rana, eseguendo però una sola gambata a rana per ogni bracciata. Sempre a farfalla, è possibile anche alternare i due tipi di gambata (delfino e rana) ed eseguire una sola gambata a rana senza la bracciata prima della virata e dell’arrivo e dopo la partenza e dopo la virata.

Costumi da gara
Nelle competizioni svolte in Italia, gli atleti master possono utilizzare costumi modello slip per gli uomini e modello olimpionico per le donne senza che questi siano omologati, purchè siano conformi alle regole FINA, ovvero il costume deve essere realizzato in filati di natura tessile, in fibra naturale o sintetica, devono essere permeabili, flessibili e non superare lo spessore di 0,8 millimetri. Inoltre non sono ammesse cerniere ne altri sistemi di chiusura, né bande adesive o placche in neoprene sulle superfici. I costumi da gara devono essere invece omologati, ovvero devono riportare il bollino di omologazione FINA sul retro, marchio che certifica che il costume è stato realizzato secondo le regole imposte dalla FINA.

Tesserino FIN
Tutti gli atleti che disputano una gara, devono sempre essere muniti di tesserino FIN da mostrare al giudice di gara in Camera di Chiamata. Gli atleti Under25 devono inoltre essere sempre in possesso anche del Certificato Medico da mostrare insieme al tesserino.

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Gli atleti Master devono salire sul blocco di partenza soltanto dopo il fischio lungo del Giudice Arbitro. Al comando del Giudice di Partenza, “a posto”, devono assumere immediatamente una posizione di partenza posizionando almeno un piede sul bordo frontale del blocco di partenza. La posizione delle mani non è rilevante. In teoria e da regolamento, solo quando tutti i concorrenti sono fermi, il Giudice di Partenza deve dare il segnale di partenza, ma nella frenesia dovuta spesso alle ristrette tempistiche di gestione dei grossi numeri prodotti in ambito delle competizioni Master, questo aspetto non viene sempre osservato e per questo motivo è bene per gli atleti farsi trovare pronti nelle fasi si partenza.

Nelle gare a Dorso e nelle Staffette Misti, la partenza avviene dall’acqua, con l’atleta Master che si tufferà per prendere posizione solo dopo il primo fischio lungo del Giudice Arbitro, mentre dopo il secondo fischio lungo l’atleta dovrà assumere posizione immobile di partenza.
Qualsiasi movimento dell’atleta dopo il segnale di ”a posto”, comporta squalifica.

Fase Subacquea
Anche nei Master, così come per gli agonisti, è consentito nuotare in fase subacquea per un massimo di 15 metri dalla partenza e dalle virate. È esclusivamente la testa a dover rompere la superficie dell’acqua non oltre i 15 metri. Inoltre, nella fase subacquea a rana è consentita una sola gambata a delfino, mentre la prima gambata a rana può essere data solo dopo la prima bracciata.

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Virata
Nell’eseguire la virata, l’atleta Master deve toccare il muretto con qualsiasi parte del corpo e ripartire. Nello stile libero può eseguire la capriola spingendosi con i piedi per ripartire, o toccare con una mano per poi girarsi e riprendere la nuotata nel verso opposto della vasca; il Master può semplicemente toccare il muretto con la mano e ripartire anche nel dorso, purchè resti sul dorso fino a quando non avrà toccato il muretto e anche nella ripartenza, mentre invece nella virata con capriola, una volta girato con il petto verso il fondo della piscina non potrà più battere le gambe; nella virata a delfino e rana non sono invece ammesse capriole e l’atleta dovrà sempre toccare il muretto con entrambe le mani, per poi ripartire con la nuotata nel verso opposto della vasca. Nella virata dorso/rana nei misti, l’atleta dovrà sempre toccare il muretto con una mano, prima di girarsi, meccanicamente o con capriola, per nuotare a rana. Nella virata delfino/dorso, sarà in vece sufficiente toccare il muretto con entrambe le mani e ripartire sul dorso, analogamente nella virata rana/stile.

Arrivo e termine della propria gara
L’arrivo va eseguito toccando il muretto, con qualsiasi parte del corpo nello stile libero, con entrambe le mani simultaneamente nella rana e nel delfino e con una mano nel dorso, restando sulla posizione dorso fino alla fine della gara, senza girarsi sul petto, nemmeno in parte, per controllare l’avvicinarsi del muretto.
Al termine della propria gara, l’atleta può lasciare la corsia solo dopo aver avuto il benestare dal Giudice di Gara. In caso contrario dovrà restare nella propria corsia, senza intralciarne le altre, cosa che potrebbe comportare la squalifica.

Ripassate bene queste indicazioni base che riguardano il Regolamento di gara nei Master e se avete dubbi, insistete a farveli chiarire bene dai vostri allenatori o responsabili di Società.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine