Michael Phelps protagonista ai Golden Goggle Awards USA 2016

Lo Squalo di Baltimora vince quattro premi nella serata di gala organizzata in grande stile, come tradizione statunitense vuole

Come da facile pronostico, il principale protagonista del prestigioso Golden Goggle Awards USA 2016 è stato Michael Phelps, sei medaglie alle Olimpiadi di Rio, di cui cinque d’oro.
Lo Squalo di Baltimora ha dominato la scena nella serata di gala organizzata per le premiazioni, vincendo la categoria Atleta Maschile dell’Anno per la settima volta, la terza di seguito, oltre alle categorie Gara Maschile dell’Anno per i suoi straordinari 200 farfalla vinti ai Giochi Olimpici di Rio 2016, Performance Staffetta dell’anno con la 4×100 stile libero di Rio insieme ai compagni Caeleb Dressel, Ryan Held e Nathan Adrian e Impact Award, per il suo contributo dato nel corso della sua vita allo sport del nuoto.

“La mia carriera è stato un sogno che si avvera e non sarebbe stata possibile senza molti di voi che siete in questa stanzaha dichiarato Phelps alle premiazioniNon posso ringraziarvi abbastanza per il sostegno. È stato un vero onore condividere la piscina con i miei compagni di squadra voi ragazzi. Non sono più un nuotatore in competizione, ma non sarò mai troppo lontano dalla piscina.”

katie-ledeckyDa record la vittoria di Katie Ledecky che per il quarto anno consecutivo ha vinto la categoria Atleta Femminile dell’Anno. A Rio la Ledecky ha fatto l’aliena come al suo solito, vincendo quattro medaglie d’oro e una d’argento siglato anche due Record del Mondo, diventando la seconda donna al mondo dopo la sua connazionale Debbie Meyer a vincere 200, 400 e 800 stile libero in un’unica edizione delle Olimpiadi.

Non poteva che essere invece Simone Manuel la vincitrice della categoria Gara Femminile dell’Anno grazie alla straordinaria quanto inaspettata vittoria dei 100 stile libero di Rio, in cui registrò anche il Record Olimpico e Statunitense con il crono di 52”7

Alla 19enne impetuosa Lilly King è andata la Breakout Performer of the Year grazie alla pesante vittoria dei 100 rana di Rio arrivata dopo 16 anni in questa specialità, in cui stabilì anche il record olimpico con il crono di 1’04”93. Prima di quella finale, la King esternò il suo disagio a concorrere con la rivale russa Yulia Efimova, trovata positiva per due volte tra il 2014 ed il 2016.

Il premio Coach of the Year è andato a Dave Durden che ha allenato cinque degli atleti del team USA di Rio, Adrian, Murphy, Pebley, Prenot e Shields che hanno portato complessivamente nove medaglie, mentre la categoria Leadership Team & Inspiration è stata vinta da Elizabeth Beisel, selezionata dai membri del team USA per onorare l’atleta che ha fornito l’eccellenza nella leadership e la dedizione per il Team USA ai Giochi Olimpici del 2016,

anthony-ervin-s4l_4897Infine il Premio Perseveranza non poteva che essere vinto dal mitico Anthony Ervin, capace di vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi a distanza di 16 anni dalla prima, diventando inoltre l’atleta meno giovane di sempre a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi.

Nulla è fine a se stesso per gli americani e perciò il ricavato della serata organizzata per i Golden Goggle Awards andranno donati alla beneficio del USA Swimming Foundation che ha la missione di salvare vite umane e costruire campioni, in piscina e nella vita. Inoltre promuove una campagna per la sicurezza dei bambini che sottolinea l’importanza di imparare a nuotare e sostiene la squadra nazionale degli Stati Uniti.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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