FINP e FISDIR insieme per altri quattro anni, per integrare il nuoto paralimpico ed allargare i confini

Atleti con disabilità mentale e atleti con disabilità fisica e sensoriale insieme su un’unica strada che porta alla crescita di entrambe le Federazioni

È stato volutamente rinnovato il Protocollo d’Intesa da FINP e FISDIR per il nuovo quadriennio che prevede un importante e significativo rapporto di collaborazione nell’ambito delle discipline sportive degli sport acquatici praticati da atleti con disabilità intellettiva e relazionale.

L’accordo firmato dai Presidenti FISDIR e FINP, Marco Borzacchini e Roberto Valori, prevede una vera e propria integrazione degli atleti con disabilità intellettiva e relazionale appartenenti alla FISDIR nel movimento della FINP.

Affiliazione delle Società sportive e tesseramento degli atleti resteranno distinti tra FISDIR e FINP, per cui sarà necessaria una doppia affiliazione delle Società e un doppio tesseramento degli atleti per partecipare ai rispettivi programmi sportivi delle due federazioni. Per favorire questa integrazione verrà riconosciuto uno sconto del 50% sulle quote di affiliazione, mentre per quanto riguarda i tesseramenti sarà la FISDIR a fornire alla FINP ogni assistenza ai fini della classificazione nazionale ed internazionale degli atleti disabili intellettivi e relazionali. La FINP invece si impegnerà a recepire le norme regolamentari emanate dalla FISDIR ai fini della tutela sanitaria.

L’obiettivo principale di questa aggregazione sarà quello di favorire la partecipazione degli atleti ai programmi sportivi di entrambe le federazioni e quindi a rendere di comune interesse i calendari sportivi e l’organizzazione delle manifestazioni delle due realtà. Saranno dunque previste manifestazioni aperte sia agli atleti con disabilità mentale che a quelli con disabilità fisica e sensoriale.

Anche i percorsi di formazione saranno comuni, al fine di favorire la preparazione dei quadri tecnici in tema di sport natatori destinati alla disabilità intellettiva relazionale, attraverso l’organizzazione di corsi nei quali verranno affrontate sia la disabilità fisica e sensoriale che mentale.

Oltre all’integrazione tra le due Federazioni e relative Società sportive e atleti, l’obiettivo di questa intesa è anche la reciproca promozione della disciplina natatoria che si traduce inoltre nello sviluppo sociale delle due realtà.

La partecipazione degli atleti FISDIR alle gare FINPO risale già al programma paralimpico dei Giochi di Londra nel 2012. Xenia Francesca Palazzo, atleta FISDIR che ha preso parte alle Paralimpiadi di Rio 2016, è l’emblema di questa unione e rappresenta soltanto l’inizio di un risultato che si insegue proiettando lo sguardo verso Tokyo 2020.

Clicca qui per leggere il Protocollo d’Intesa

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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