Carlo Arturo Travaini sigla due Record Europei Master in due giorni, “Il mio segreto è nuotare poco ma bene e divertirmi”

L’atleta della Acqua 1 Village ha registrato il nuovo primato continentale M50 nei 100 rana ai Regionali Piemonte e il giorno successo nei 50 rana ai Regionali Trentino

Per quanto ha già fatto in questa prima parte della stagione e in quella precedente non doveva dimostrare niente, ma con il doppio Record Europeo messo a segno in questo fine settimana in due diversi Campionati Regionali, Carlo Arturo Travaini si è preso di prepotenza un posto importante tra i protagonisti del settore Master a livello mondiale!
La prima parte dell’opera l’ha scolpita sabato scorso ai Campionati Regionali Master Piemonte disputati nel “Palazzo del Nuoto” di Torino, dove l’atleta tesserato per la Acqua 1 Village ha nuotato i 100 rana come mai si era visto, scatenandosi in un passaggio ai 50 metri da 31”27 e chiudendo in 1’05”56 con il quale ha trafitto il Record Europeo migliorato due settimane fa dal francese Nicolas Granger con il crono di 1’05”7.

Questa magnifica prestazione vale 1052.4 punti, la migliore dei Campionati Piemontesi, che paragonata ai risultati storici italiani, a parte alcuni di qualche donna, trova difficilmente altri italiani oltre i 1050 punti nelle ultime cinque stagioni. Il crono nuotato da Travaini rappresenta inoltre il secondo all time mondiale della sua categoria ed il 21esimo crono assoluto di tutte le categorie Master in Italia.

“Vedevo Carlo in questo periodo scivolare in acqua con uno stile particolare, una elegante rana lunga ed efficace senza sforzi, quasi una danza armoniosa con l’acqua – ha dichiarato la moglie Silvia – Per lui non c’era nessuna ricerca del record e nessuna premessa per ottenere questi risultati, ma solo una solita e divertente gara settimanale” 

Dopo aver infranto il Record Europeo nei 100 rana, Travaini ha nuotato i 100 misti in 1’02”45 (988.47 punti), a 16 centesimi dal Record Italiano fatto proprio lo scorso fine settimana da Paolo De Laurentiis ai Regionali Lazio. Il tempo di cambiarsi per l’ex Azzurro medaglia di bronzo nei 100 rana agli Europei Giovanili del 1978 e due volte campione italiano assoluto nella specialità (1981 e 1982) ai tempi di Guarducci, Franceschi e Rampazzo insieme ai quali ha detenuto due volte il Record Italiano Assoluto in staffetta, di fare un salto a Lodi per tifare i compagni di squadra impegnati ai Regionali Master Lombardia e ripartire infine alla volta di Rovereto, dove il giorno successivo ha preso parte ai Campionati Regionali Master Trentino per rifare i 50 rana ai quali abbinare i 50 farfalla utili al percorso che porta al completamento dell’Iron Master.

Nonostante la naturale stanchezza che qualsiasi essere umano avrebbe provato in un week end così impegnativo, l’atleta classe 1963 ha illuminato anche i Trentini con un autentico lampo nei 50 rana nuotati in 30″12 (1027,22 punti) che rappresenta il nuovo Record Europeo M50 che abbatte il precedente del ceco Tomas Vavečrka con 30”33 dello scorso anno.
Per Giuseppe Ischia, responsabile del Comitato Provinciale Autonomo di Trento e dell’organizzazione dei Regionali Master del Trentino, è il caso di fermare lo svolgimento dei Campionati per ringraziare ed onorare l’atleta autore del primato, offerto alla platea della piscina di Rovereto che si congratula con il neo primatista europeo con uno scroscio di applausi.

carlo-arturo-travaini-nuoto-master“A Torino c’erano tutte le premesse per migliorare i miei 100 rana e parlo della piscina scorrevole, dei blocchi di partenza con la track-start, dell’ambiente rilassato e del fatto che non ci fosse alcuna pressione  – ha dichiarato sorridente Travaini – Inoltre per la prima volta in assoluto ero depilato, decisione presa dopo che i miei compagni di squadra mi hanno amorevolmente stressato per il mancato record Europeo per tre centesimi della settimana scorsa”

Quale è stata la tua tattica di gara per aggredire il primato Europeo nei 100 rana?
“Ho impostato la gara con la nuotata distesa ed efficace come se fosse un 200, le virate molto lunghe evitando la mia frenesia scomposta della velocità, ma il risultato cronometrico e tabellare, insieme al miglioramento del mio personale di oltre due secondi, è sinceramente ugualmente fuori dalla mia immaginazione e logica”

Perché dici che questo risultato è così sorprendente per te?
“Perché non c’è stata alcuna preparazione specifica per arrivare a fare così bene”

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Qual è il segreto dunque?
“I miei allenamenti non prevedono lunghi cicli di carico estremo con pochi obiettivi, ma semplicemente una certa continuità senza carichi eccessivi, nuotando con regolarità tutti i giorni, ma per soli 50 minuti. Preferisco prediligere qualità, tecnica ed intensità piuttosto che quantità”

Quali sono gli stimoli che ti spingono a fare quello che fai in acqua ed inseguire risultati così prestigiosi?
“Venendo da una impostazione della rana anni 80’, gli stimoli che sento nella scoperta, nel cambiamento e nella nuova tecnica di nuotata, è l’aspetto più appagante di ogni mio allenamento”

carlo-arturo-travaini-european-master-record-50-100-breastPer fare risultati straordinari serve anche avere le persone giuste intorno. Tu chi hai che ti agevola nel far bene nel nuoto?
“Mia moglie Silvia alla quale sento di dover fare un ringraziamento speciale perché mi segue, mi cura fisicamente con massaggi shiatsu e condivide questa mia passione per il nuoto competitivo. Dedico inoltre queste prestazioni ai miei amati figli Federico e Marcello che purtroppo non hanno la mia stessa passione, ma nonostante questo mi seguono costantemente e pazientemente da casa. Ultimo ma non ultimo, un ringraziamento va anche a tutta la squadra Master Acqua1Village che mi ha invogliato a riprendere a nuotare e stimolato ad ogni miglioramento ottenuto di volta in volta”

Adesso sent di poter aggredire anche il Record Mondiale nei 100 rana di Guthrie?
“Penso che ormai sia troppo tardi, ma un traguardo del genere non era minimamente nelle mie aspettative. Non avevo programmato altri 100 rana in vasca corta e adesso la mia priorità è di divertirmi a finire l’Iron Master! Diciamo che sarà un grandissimo stimolo lo avrò sicuramente per il prossimo anno in cui gareggerò per il primo anno da Master55”

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Lorenzo Giovannini

Dipendente di un’azienda farmaceutica di Prato. Ha un passato da agonista e dal 2010 partecipa al Settore Master. Reporter sul piano vasca.
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