Qualificazioni Mondiali per Budapest 2017, cosa dobbiamo aspettarci dagli uomini

La speciale analisi a venti giorni dagli Assoluti di Riccione, unica tappa dove poter conquistare la convocazione Azzurra

Il Trofeo Città di Milano che ha visto impegnata quasi tutta la nazionale olimpica di Rio ha dato le prime importanti indicazioni in vista dei Campionati Italiani Assoluti che oltre ai titoli primaverili definiranno anche la squadra Azzurra per i Mondiali di Budapest in programma nell’ultima settimana di luglio.
Gabriele Detti si è distinto in particolar modo dagli altri nuotando i migliori crono mondiali dell’anno sia nei 400 che nei 1500 stile libero, ma è stato l’unico a riuscire a brillare nonostante il pesante carico di lavoro svolto nelle settimane addietro nei vari ritiri Azzurri.

A Milano non si doveva certamente segnare tempi importanti, perché gli Assoluti distano ancora tre settimane ed è lì che si dovrà tirare fuori il meglio. Quest’anno non ci saranno rimandati, perché Riccione sarà infatti l’unica occasione in cui centrare il tempo limite imposto per staccare il pass individuale per l’Ungheria, un tempo limite per niente facile da segnare. Ma la scelta presa dal Direttore Tecnico Cesare Butini non fa altro che rispecchiare coerentemente quanto avevamo già visto ai Mondiali in vasca corta di Windsor, dove furono solo undici gli atleti che riuscirono a centrare la qualificazione.

La corsa ai Mondiali di Budapest non sarà dunque facile ed è giusto che sia così, è giusto che nell’apertura del nuovo quadriennio la Federnuoto chieda ai propri atleti di dare di più se vogliono veramente conquistare un posto in Azzurro, ma cosa ci dobbiamo aspettare dai trials di Riccione?
Sarà una nazionale che supererà le trenta unità come visto agli ultimi Mondiali o sarà una nazionale meno numerosa ma più brillante in Ungheria, così come quella vista a Windsor?

Ricapitolando i criteri di selezione, non ci saranno più Tempo A e Tempo B per le gare individuali, con l’unico tempo limite che potrà essere nuotato solo a Riccione, mentre il Sette Colli quest’anno sarà un “ripiego” solo per completare eventualmente le staffette.
I Tempi Limite per Budapest 2017 sono stati elaborati comparando il 20° tempo del ranking mondiale completo e il 16° tempo del ranking mondiale a due atleti per nazione, facendo comunque riferimento alla tabella “B” dei Tempi Limite dei Mondiali di Kazan 2015 per quanto riguarda le gare individuali e allo standard “A” previsto dalla FINA per la partecipazione alle gare individuali per quanto riguarda i tempi di staffetta.

Fatta questa premessa, è facile giungere alla conclusione che la tensione sarà altissima a Riccione, più del solito, e con questi criteri di selezione dobbiamo aspettarci un Campionato Italiano primaverile spettacolare, dopo il quale gli atleti che si saranno qualificati potranno tirare dritto verso Budapest in tranquillità e con un ciclo di lavoro che non vedrà più tapering se non prima dei Mondiali.

Ma quali sono le potenzialità che hanno gli atleti di interesse nazionale in questo momento? Nella prima parte di questo Speciale Qualificazioni Mondiali per Budapest analizziamo il campo maschile.

luca-dotto-50-free-stylePartiamo per ordine, quindi dai 50 stile libero in cui il tempo richiesto non è affatto semplice da realizzare: Marco Orsi ha nuotato cinque volte sotto il crono limite per Budapest, mentre Luca Dotto lo ha nuotato solo tre volte negli ultimi sei anni. Oltre loro due c’è il vuoto.

Passiamo ai 100 stile nei quali Luca Dotto è l’unico che sembra avere agevolmente alla portata l’obiettivo per quanto visto soprattutto nell’ultima stagione, mentre sarà molto più dura per gli altri: l’ultima volta che Filippo Magnini è andato sotto il tempo limite richiesto richiesto per Budapest è stato nel 2012, mentre Marco Orsi ci è riuscito solo due volte, nel 2014 e 2015, seguito da Luca Leonardi che ha nuotato per tre volte sotto il limite, due delle quali nel 2014 agli Europei di Berlino.

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Sarà ancora più difficile centrare la qualificazione nei 200 stile, nei quali l’unico a nuotare sotto il tempo limite scelto quest’anno per Budapest negli ultimi quattro anni è stato Gabriele Detti che è anche l’unico ad aver nuotato sotto il limite nei 400 stile.

simone-sabbioniDiscorso chiuso con sufficienti certezze invece negli 800 e 1500 stile che vedono la premiata ditta Paltrinieri e Detti dare grande tranquillità.

Passiamo al dorso, per il quale i 50 vedono al momento soltanto Niccolò Bonacchi ad aver nuotato sotto il limite negli ultimi quattro anni. Simone Sabbioni, che è attualmente il miglior dorsista che ha l’Italia, ha come personale nella distanza un 24”99 fatto ai primaverili del 2015 ed è l’unico atleta che ha nuotato sotto il limite per i 100 dorso in cui potenzialmente potrebbero raggiungere la qualificazione insieme a lui soltanto Christopher Ciccarese che ha un personale di 53”92 e lo stesso Niccolò Bonacchi che ha un 53”98 fatto nel 2014. Nessuno negli ultimi quattro anni ha invece nuotato sotto al limite imposto nei 200 dorso, con Ciccarese che attualmente è l’uomo più vicino all’obiettivo con l’1’57”21 nuotato nel 2014, seguito da Luca Mencarini con 1’57”45 nuotato nel 2015, ma seppure più lontano, i 22 anni concedono al secondo grandi speranze.

nicolo-martinenghi-assoluti-invernali-riccione-201650-rana-record-modno-juniores-cadettiLe due gare che potrebbero regalare più spettacolo di tutte sono i 50 e 100 rana, perché ad Andrea Toniato che è l’unico negli ultimi quattro anni ad aver nuotato sotto il limite nei 50 e Fabio Scozzoli che vanta un passato stellare sia nei 50 che nei 100 rana, si affiancherà la bellissima e giovane promessa Nicolò Martinenghi che si giocherà la prima importante qualificazione della sua carriera. Sembra troppo difficile che possano inserirsi altri atleti nel discorso, mentre sembra ci siano buone speranze nei 200 rana per Flavio Bizzarri e Luca Pizzini che hanno già nuotato il tempo limite negli ultimi due anni.

I 50 farfalla vedono al momento solo Piero Codia come potenziale Azzurro per Budapest avendo nuotato quattro volte negli ultimi quattro anni sotto al limite richiesto, dal quale si è discostato di soli sette centesimi nella scorsa stagione ai Campionati Europei di Londra. A lui si aggiunge Matteo Rivolta che se dovrà fare gli straordinari per migliorare il suo personale nei 50, fermo al 23”65 dei Mondiali di Barcellona 2013, partirà meglio nei 100 farfalla in cui ha nuotato ampiamente sotto al limite insieme a Codia proprio agli Assoluti dello scorso anno.

giacomo-cariniSarà più serrata la lotta nei 200 farfalla che ad oggi vedono solo Giacomo Carini potenzialmente da Budapest, a meno di un grandissimo exploit di Francesco Pavone e di Filippo Berlincioni.

Servirà il miglior Federico Turrini invece per arrivare alla qualificazione nei 200 e 400 misti che oltre all’atleta livornese non vedono altri potenziali Azzurri per Budapest:

Tabella Tempi Limite Maschi Mondiali Budapest 2017
Gara                      Individuale         Staffetta

50 stile libero                   21”91
100 stile libero                48”49              48”93
200 stile libero              1’47”09           1’47”73
400 stile libero              3’46”79
800 stile libero              7’51”09
1500 stile libero           14’54”09
50 dorso                         24”79
100 dorso                       53”69             54”06
200 dorso                     1’57”09
50 rana                           27”29
100 rana                      1’00’09            1’00”35
200 rana                      2’10”79
50 farfalla                       23”39
100 farfalla                     51”99             52”29
200 farfalla                  1’56”19
200 misti                      1’59”19
400 misti                      4’13”69
4×100 stile libero          3’16”00
4×200 stile libero          7’12”00
4×100 mista                 3’35”00

Nel prossimo speciale analizzeremo cosa dobbiamo aspettarci dal campo femminile.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine