Simona Quadarella a Budapest per ritagliarsi uno spazio tra i grandi del nuoto

“Ai Mondiali ci andrò senza paura delle mie avversarie, con la speranza di trovarmi in gran forma, poi il resto si vedrà”

Per adesso è molto scomodo fare un paragone con Alessia Filippi, anche lei romana, anche lei vincente in giovane età, anche lei mezzo fondista, ma la distanza tra le due potrebbe non essere incolmabile. Simona Quadarella ha dimostrato nelle ultime due stagioni in cui è venuta alla ribalta di avere tutto il potenziale sufficiente a poter ambire di diventare una grande atleta, ma dovrà dimostrarlo di volta in volta sul campo gara e l’occasione non è lontana con gli imminenti Campionati Mondiali di Budapest che per lei saranno anche i primi Mondiali a livello assoluto.

La 18enne del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Fiamme Rosse e Circolo Canottieri Aniene, nuovo volto del mezzo fondo italiano, è stata infatti protagonista quest’anno di una stagione fino ad ora condotta in maniera brillante. Dopo aver nuotato in 8’25”08 gli 800 stile libero ai Campionati Italiani Assoluti primaverili registrando quella che ad oggi è l’ottava prestazione mondiale dell’anno, seguiti da un ottimo1500 stile libero da 16’10”66 che risultava la terza prestazione mondiale dell’anno ad aprile, l’atleta allenata dall’ex nuotatore olimpionico Christian Minotti si è confermata al Trofeo Sette Colli piazzando un entusiasmante 16’03”55 nei 1500 stile libero che si è confermata ad oggi la terza prestazione mondiale dell’anno, nonché seconda prestazione italiana di sempre, la migliore se si considerano quelle fatte con costume in tessuto!

simona-quadarella-campionati-italianiSimona è diventata Campionessa del Mondo Juniores nei 1500 stile ai Campionati mondiali giovanili di nuoto 2015 di Singapore, dove vinse anche un argento negli 800 stile ed è inoltre la prima nuotatrice Italiana ad aver vinto una medaglia d’oro ai Giochi olimpici giovanili estivi negli 800 stile nell’edizione di Nanchino.
Ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto ai Campionati primaverili della scorsa stagione con il Record Italiano di Categoria negli 800 e 1500 stile libero, titoli che ha poi confermato ai Campionati invernali dello stesso anno ed ai primaverili di quest’anno in cui ha nuotato anche un interessante 1’59”51 nella sua frazione lanciata della 4×200 stile dell’Aniene, frazione che fu la più veloce in assoluto soltanto dopo quella di Federica Pellegrini, un dettaglio che potrebbe rivelarsi molto utile proprio in ottica staffetta a Budapest.

Ad un mese dall’appuntamento dell’anno hai nuotato la seconda prestazione mondiale stagionale dei 1500 stile libero, questo ti farà presentare ai Mondiali con i fari puntati addosso.
“Sicuramente non mi aspettavo di andare così forte nei 1500 stile, dato che erano quasi due anni che non riuscivo a migliorare il mio personale. Sono stata davvero molto contenta di quel crono e che mi fa ben sperare per il futuro. In quel periodo tra l’altro ero anche abbastanza impegnata dagli esami di maturità in aggiunta agli allenamenti di carico per i Mondiali che hanno fatto si che il Sette Colli fosse per me semplicemente una tappa di passaggio alla quale non potevo dare molta importanza, motivo per cui sono rimasta veramente stupita del risultato”

simona-quadarella-IMG_2252E infatti la tua prestazione risulta ancor più rilevante se pensiamo che quello era un periodo in cui il carico di lavoro era decisamente alto
“Si è così, ma a Budapest sarò più libera e più preparata mentalmente. Mi sto preparando per quello e quindi spero di far molto bene”

L’Italia non aveva una mezzofondista in vasca cosi forte da tanti anni, forse dai tempi di Alessia Filippi
“Non mi sento all’altezza di Alessia per ora, magari tra qualche anno ne potremo riparlare. Questo paragone però mi piace molto, visto che lei è stata una delle mie atlete preferite, ma ora come ora non mi sento di potermi paragonare a lei”

simona-quadarella-IMG_2245Con che testa andrai ai Mondiali di Budapest pensando anche che lì ti confronterai con l’aliena americana Katie Ledecky?
“Andrò a Budapest sicuramente concentrata, ma senza paura delle mie avversarie, consapevole che saranno più forti di me. Io spero solo di arrivarci in gran forma, poi il resto si vedrà”

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.