Come scegliere la crema giusta per proteggersi dal sole durante le nuotate all’aperto

Come utilizzare le creme, a cosa fare attenzione e come curare l’abbronzatura anche con l’alimentazione

Con la stagione estiva iniziano per i nuotatori, agonisti e appassionati, gli allenamenti all’aperto, sia in piscina che in mare o nei laghi ed è proprio in questo periodo che insieme al costume e alla cuffia, in borsa non dovrà mai mancare anche una protezione solare per difendere la nostra pelle dai raggi solari, anche quando siamo già abbronzati. Nell’articolo precedente abbiamo parlato di come proteggere la pelle durante gli allenamenti all’aperto e di quali sono i principali danni causati dall’esposizione solare – clicca qui per leggere l’articolo – mentre in questa seconda parte approfondiremo l’argomento parlando proprio delle creme solari, dandovi qualche consiglio su come sceglierle e come preservare l’abbronzatura.

fascia-protezione-crema-solareCome funzionano le creme solari
I prodotti solari possono essere suddivisi in due classi: filtri chimici e filtri fisici.
I filtri chimici sono quelli che contengono sostanze chimiche che riescono a bloccare il diffondersi dei raggi UV attraverso gli starti cutanei, catturandoli e trasformandoli per renderli innocui.
I filtri fisici sono invece i cosidetti “schermi” solari, e sono costituiti da sostanze minerali (Es. Ossido di Zinco e Biossido di Titanio) che riflettono i raggi UV impedendogli di arrivare alla cute.

Sulla base del quantitativo di tempo necessario a causare una scottatura su una parte di cute protetta da filtro e su una parte di cute non protetta da filtro, i prodotti solari vengono classificati con la sigla SPF (Fattore di Protezione Solare).
La raccomandazione è comunque sempre quella di non utilizzare mai filtri solari con SPF inferiore a 15, di avvalersi sempre di un filtro SPF 30 per qualsiasi tipo di carnagione ed SPF 50 o 50+ per le persone con fototipi più delicati.

costume-nuotoÈ inoltre opportuno porre una certa attenzione al momento della stesura della crema, perché essere ad esempio troppo parsimoniosi potrebbe equivalere a ridurre anche del 50% l’efficacia del prodotto! Quindi spalmare la crema con cura, in ogni parte del corpo e senza risparmiare troppo in quantità. In questo caso vale la regola “melius abundare quam deficere”, ovvero meglio abbondare che scarseggiare.
Ricordate anche di rinnovare spesso l’applicazione della crema circa ogni 2 ore e comunque dopo aver fatto un bagno lungo o dopo essersi asciugati con l’asciugamano, perché con una passata di asciugamano potreste togliere fino all’85% della crema che avevate applicato poco prima!

Attenzione alla cura, non solo della cute, ma anche della crema!
Le creme solari, come anche i cosmetici e altri prodotti per il corpo, si rovinano sia con il passare del tempo, sia se non correttamente conservati. È importante dare sempre un’occhiata all’indice PAO riportato sul contenitore, che si riferisce al tempo di conservazione in mesi del prodotto solare una volta aperta la confezione e avere cura di non tenere il tubetto al sole, di non farci entrare dentro la sabbia e di non lasciarlo in macchina tra un allenamento e l’altro.

Curare l’abbronzatura anche attraverso una mirata alimentazione
Un altro modo “gustoso” per curare al meglio la nostra abbronzatura estiva è attraverso l’alimentazione. Infatti possiamo avere un grande aiuto da parte di molti cibi “abbronzanti” ricchi di Vitamina A , Vitamina C, Vitamina E, Selenio, Grassi Omega 3, Beta Carotene, acqua e sali minerali.
Il potere antiossidante di tali nutrienti e la loro attività antimutagena, proteggeranno la nostra cute dallo stress indotto dall’esposizione ai raggi UV.
Il Beta Carotene fa parte del gruppo dei carotenoidi, che sono dei pigmenti organici che rappresentano una fonte di Vitamina A e hanno un elevato potere antiossidante. La concentrazione plasmatica di carotenoidi è in grado di influenzare il colore della pelle. La Vitamina A aumenta l’elasticità della pelle e ne mantiene l’integrità fornendo un effetto antirughe.

nuotoEcco alcuni esempi di alimenti vegetali che contengono beta carotene:

  • Melone 100gr: 2020 mcg
  • Pomodoro 100gr: 449 mcg
  • Carote 100gr: 8332 mcg
  • Patate dolci 100gr: 8509 mcg
  • Spinaci 100gr: 7035 mcg
  • Ecco invece alcuni alimenti che contengono Vitamina A:
  • Olio di fegato di merluzzo 100gr: 30000 mcg
  • Fegato d’anatra 100gr: 11984 mcg
  • Cosciotti di pollo 100gr: 4374 mcg
  • Tonno cotto 100gr: 757 mcg
  • Uovo, tuorlo: 371 mcg
  • Fontina 100gr: 258 mcg

Attenzione nel confondere il vero ruolo dei carotenoidi! Essi non servono ad aumentare la “tintarella”. Il loro ruolo è invece quello antiossidante e quello di essere trasformati in Vitamina A, la quale contribuisce a mantenere la pelle sana, giovane, liscia e ad evitare che si secchi e che si irriti. La “tintarella” è legata piuttosto alla produzione di Melanina che nulla ha a che vedere con i carotenoidi.
Diffidate inoltre dalle creme che dicono di contenere Beta Carotene, in quanto la sua trasformazione in vitamina A avviene solo ed esclusivamente nell’intestino e applicarlo sulla cute risulta pertanto inutile.

La Vitamina C, anche detta acido ascorbico, neutralizza i radicali liberi e previene i danni che da loro vengono creati a livello della membrana cellulare ed è fondamentale per la produzione del collagene. Tra i cibi più ricchi di Vitamina C abbiamo i frutti, soprattutto quelli aciduli come arance, kiwi, ananas, fragole e verdure come broccoli, peperoni e pomodori.

La Vitamina E, anche detta Tocoferolo, è un potentissimo antiossidante. Tra gli alimenti che contengono più vitamina E troviamo la frutta secca, gli oli di semi e i cereali per la colazione.

Il Selenio è un non-metallo che lavora in sinergia con la vitamina E per eliminare i radicali liberi difendendo le cellule dallo stress ossidativo.

Gli Acidi Grassi Omega 3 sono degli acidi grassi polinsaturi a catena lunga contenuti specialmente nel pesce azzurro come sardine tonno e aringhe, ma si ritrovano in ingenti quantità anche nella frutta secca come noci mandorle e nocciole. Gli acidi grassi omega 3 sono parte integrante della membrana di ogni singola cellula del nostro organismo e sono componenti primari del cervello e del sistema nervoso in generale. Proteggono inoltre dagli effetti dello stress (compreso quello ossidativo dovuto all’esposizione ai raggi UV) svolgendo un’azione antiage fornendo chiarezza mentale e prontezza fisica.

costumi-piscinaÈ molto importante curare l’assimilazione degli Omega 3 con la dieta dal momento che si tratta di acidi grassi essenziali, cioè molecole che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare da solo e per questo motivo necessitano di un obbligato apporto esterno.
Da non dimenticare, insieme a tutti questi alimenti che abbiamo a disposizione per aiutare la nostra pelle, di bere sempre a sufficienza.
Una pelle non idratata non sarà mai una pelle sana ed andrà incontro ad invecchiamento più velocemente, non donandoci il tanto atteso aspetto vacanziero ed abbronzato.

L’importanza del tessuto del costume
È bene guardare sempre le etichette prima di acquistare un costume: il tessuto può contribuire a proteggere dai raggi UV e in più può essere resistente alle creme solari. Uno dei marchi che produce costumi realizzati con tessuti affidabili è ad esempio Impera che utilizza solo materiale al 100% italiano.

Clicca qui per leggere di più sulla scelta del costume più adatto alle tue esigenze

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Claudia Martini

Claudia Martini
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l'università di Roma "Sapienza" con votazione 110/110, specializzanda in Medicina Generale, ha conseguito un Master di II Livello in Dietologia e Nutrizione Clinica. Membro della Federazione Medico Sportiva Italiana. Dal 2012 Medico ufficiale di gara per la FIN nel corso di gare regionali, nazionali ed internazionali. A 2 anni e mezzo entra in vasca e non ne esce più, concilia la sua passione per il nuoto, la scrittura e la nutrizione proponendo articoli per una corretta alimentazione dei nuotatori.

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