Gabriele Detti sprint vincente da record europeo negli 800 stile ai Mondiali di Budapest!

Bronzo per Gregorio Paltrinieri che lotta fino all’ultimo metro col polacco Wojdak

Che giornata per i colori Azzurri in questa quarta giornata dei Mondiali di Budapest che presso il Duna Arena hanno visto celebrare l’impresa della Divina Federica Pellegrini nei suoi ultimi 200 stile in carriera – clicca qui per approfondire la notizia – e l’inossidabile Fabio Scozzoli che da leggenda continua a migliorarsi nuotando nuovamente sotto il record italiano dei 50 rana – clicca qui per leggere la notizia.

Lo spettacolo che il pomeriggio di oggi prometteva di regalare era senza dubbio la finale degli 800 stile libero maschili dove ai blocchi di partenza si attendevano i due gemelli dei mezzofondo italiano, il livornese Gabriele Detti che oggi diventa campione del mondo nuotando anche il Record Europeo con 7’40″77 cancellando il precedente di 7’40″81 stabilito ai Mondiali di Kazan del 2015 e detenuto dall’emiliano Gregorio Paltrinieri, che invece conquista il gradino più basso del podio con 7’42″44. Tra i due si inserisce il polacco Wojciech Wojdak con 7’41″73.

gabriele-detti-world-championship-budapest-2017-800freeLa gara si dimostra entusiasmante fin dalle prime bracciate, con Gregorio che fronteggia il polacco Wojdak mentre Gabriele resta defilato tra la terza e quarta posizione che si scambia con il cinese Sun Yang. Il testa a testa al vertice va avanti fino ai 600 metri quando Greg e il polacco virano insieme in 5’45″98 con Gabriele sempre in terza posizione, ma questa volta saldamente nelle sue mani. Da questo preciso momento comincia la super rimonta di Detti che ai 700 metri aggancia Paltrinieri e punta dritto a Wojciech che guida il terzetto e cercando di azzardare uno sprint inserendo una gambata poderosa. Il finale è da standing ovation per il livornese che, supportato dal pubblico, supera tutti e va a conquistare quello che è l’epilogo fantastico di una gara condotta in modo magistrale.

“Il Record Europeo me l’hanno detto gli altri, non ero ancora in grado di metabolizzare – dichiara Gabriele Detti soddisfatto dell’impresa – Abbiamo lavorato per queste gare e per il momento sta andando molto bene. Il polacco Wojdak è andato davvero forte e questo può essere un punto a suo favore per i 1500 stile. A Kazan mi sarebbe piaciuto esserci ma ora penso a quanto sono riuscito a costruire e con la testa dritta al 1500 di domenica – comunque soddisfatto Gregorio Paltrinieri che scioglie il ghiaccio in questi Mondiali – Gara strana, loro sono stati bravi (riferimento a Detti e Wojdak, ndr) – negli 800 faccio sempre fatica, con la distanza che è troppo corta. Gabriele è stato eccezionale e sapevo che con lo sprint avrebbe fatto la differenza, io sentivo che stavo forzando troppo. Sono comunque contento di aver conquistato un podio ai Mondiali. Sono tranquillo, mi sono allenato bene e ho una gran voglia di fare i miei 1500″

La giornata incredibile e soddisfacente per l’Italnuoto ha visto anche scendere in acqua nei 100 stile libero l’Azzurro Ivano Vendrame che si ferma però alle semifinali con il 13esimo crono di 48″71. Avanti a tutti il francese Mehdy Metella con 47″65 seguito dagli statunitensi Caeleb Remel Dressel e Nathan Adrian rispettivamente con 47″66 47″85.

chad-le-clos-laszlo-cseh-world-championship-budapest-2017-800freeEntusiasmante la finale maschile dei 200 farfalla che ha visto contrapporsi, in un testa a testa dal primo all’ultimo metro, l’idolo di casa il magiaro Laszlo Cseh e il sudafricano Chad Le Clos. La gara è stata di quelle emozionanti non adatta ai cardiopalma, con il sudafricano che in testa dall’inizio ha visto Laszlo tentare una leggendaria risalita come già fatto nelle semifinali di ieri. Negli ultimi metri però è prevalsa la stanchezza per Cseh che chiude in 1’53″72 lasciando spazio alla vittoria di Chad in 1’53″33. I due protagonisti nei 100 farfalla dei Giochi Olimpici di Rio dove, insieme a Michael Phelps, chiusero in ex aequo al secondo posto, hanno dimostrato tanta sportività offrendo un simpatico siparietto dove il magiaro Laszlo ha abbracciato Chad invitando il pubblico ad omaggiare il nuovo campione del mondo. Il podio è chiuso dal giapponese Daiya Seto con 1’54″21.

Semifinale dei 200 misti amara per l’Italia che vede l’eliminazione di Federico Turrini che non va oltre 14esimo crono di 1’59″56. La giornata di gare termina con la 4×100 mista misti dove gli Azzurri formati da Matteo Milli (54″24), Nicolò Martinenghi (59″61), Ilaria Bianchi (57″25) e Federica Pellegrini (55″23) chiudono in ottava posizione con 3’46″33. Vittoria che come atteso è andata agli Stati Uniti con 3’38″56 che con Matt Grevers (52″32), Lilly King (1’04″15), Caeleb Remel Dressel (49″92) e Simone Manuel (52″17) stabiliscono il nuovo Record del Mondo migliorando il vecchio primato detenuto sempre dalla nazione a stelle e strisce con 3’40″28. Completano il podio l’Australia con 3’41″21 che vale anche come Record Oceanico e il Canada con 3’41″25.

Appuntamento a domani per le batterie di qualifica del giorno 5 a partire dalla 9.30 del mattino in diretta su RAI Sport, che tra gli altri atleti vedranno scendere in vasca anche le Azzurre Federica Pellegrini e Silvia Di Pietro nei 100 stile libero, Matteo Restovo nei 200 dorso, Luca Pizzini nei 200 rana e per concludere la 4×200 stile donne.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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