Mondiali Masters FINA Budapest, il cambio programma Acque Libere e gli altri passi falsi

Le modifiche del programma sono arrivare a 48 ore dalla competizione che non è da record come pubblicizzato dal COL di Budapest

Dopo lo scotto della pessima organizzazione dei Campionati Europei Master LEN di Londra 2016, il movimento degli atleti dilettanti ma soprattutto appassionatissimi tanto da prestarsi negli anni a diventare più o meno inconsapevolmente un vero e proprio importante sostegno economico per il movimento degli atleti di élite, noti anche come atleti Masters, si ritrovano quest’anno di fronte a sorprese, stavolta della FINA, per i Mondiali di Budapest.

Dall’ente mondiale del nuoto ci aspettava di meglio, ma i primi passi, anzi le prime bracciate mosse dal Comitato Organizzatore Locale di Budapest non sono state eccellenti.
Perfetta e impeccabile sotto ogni aspetto l’organizzazione dei Campionati Mondiali degli atleti di élite, molto scadente in queste prime battute quella riservata ai Masters.

Il meglio fino ad ora è stato dato per le competizioni in Acque Libere previste nel Lago di Balaton inizialmente dal 10 al 12 agosto.
Soltanto ieri, a due giorni dall’inizio della competizione Open Water, il COL di Budapest ha deciso di cambiare il programma gare riducendolo da tre a due giornate.
In tal modifica, le donne Master55 sono state spostate da giovedì 10 a venerdì 11 agosto, gli uomini Master40, Master45 e Master50 sono stati spostati da venerdì 11 a giovedì 10 agosto, mentre gli atleti Master25, Master30 e Master35 che dovevano gareggiare sabato 12 agosto, sono stati spostati a venerdì 11 agosto.

Chiunque direbbe che hanno creato un caos non immaginabile all’origine, nemmeno dai più pessimisti!

Una nota di colore da aggiungere alla sostanziosa modifica, dovuta a condizioni meteo avverse attese per la giornata di sabato secondo previsioni, è che il programma è stato cambiato due volte in meno di 24 ore, ma solo per correggere il banale errore degli orari di gara: alcune ondate erano infatti riportate in nottata, da mezzanotte in poi…

La nota nera invece, è che seppure la modifica del programma potrebbe essere giustificata da una causa di forza maggiore quale le condizioni meteo avverse, non si fa alcun riferimento ad eventuali rimborsi spese agli atleti che molto probabilmente non potranno più prendere parte alla competizione, considerando il preavviso irrisorio rispetto all’organizzazione degli stessi che sicuramente risale a mesi e mesi prima.
A tutto questo si aggiunga che sono state programmate ben 13 ondate nella prima giornata e 14 nella seconda, con ordine di partenza atleti per nome, quindi in ordine alfabetico.

Ebbene si, per le Open Water si può parlare anche di Mondiale falsato a questo punto. Si, perché davanti ad un imprevisto come le condizioni meteo avverse, bisognava agire in maniera migliore, per la serietà relativa all’evento e per il rispetto degli atleti che inoltre per partecipare hanno pagato ben 110 dollari a testa per l’iscrizione, in aggiunta a tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio, ma soprattutto ci aspettava di più per un evento che ha già incassato oltre un milione e mezzo di dollari dalle iscrizioni degli atleti.

E dov’è la FINA in tutto questo?

Clicca qui per il programma gare Open Water aggiornato

swimming-world-masters-championships-budapest-2017Prima di concludere passiamo alle gare in vasca che per adesso hanno offerto “soltanto” la sorpresa delle ormai famose quattro vasche. Le gare di Nuoto si disputeranno infatti in due impianti, ognuno previsto di due vasche da 50 metri, ovvero il Duna Arena (pool A e pool B) e lo Hajos (pool A e pool B).

Due complessi distanti 3,6 chilometri e 45 minuti a piedi tra loro, con lo Hajos che sorge presso l’Isola Margherita dove i trasporti sono limitati ed il traffico pubblico chiuso. Evviva lo spirito Master e l’aggregazione!

Infine, giusto per puntualizzare, gli iscritti per il Nuoto in vasca sono 6.390 per 19.230 presenza gara e sembra difficile credere come pubblicizzato più volte dal COL di Budapest che sia stato veramente battuto il record di iscritti dei Mondiali di Riccione 2012 dove si registrarono:

  • 9.676 atleti per il Nuoto
  • 2.314 atleti per le Acque Libere
  • 1.376 atleti per la Pallanuoto
  • 579 atleti per il Sincro
  • 238 atleti per i Tuffi

Per un totale di 14.183 atleti e 28.893 presenze gara individuali.

Per divertirci e giocare con le statistiche, andiamo a dire anche che la categoria dominante è la Master50 con 2.508 atleti, seguita dalla Master40 con 2.219 atleti e la Master45 con 2.190 atleti. Nessuna delle altre categoria in gioco tocca quota duemila atleti.
Lo stile predominante invece è lo stile libero con 7.505 presenze gara (contro le 12.395 di Riccione 2012), seguito dalla rana con 4.009 (contro le 6.084 di Riccione 2012), farfalla con 3.060 (contro le 4.220 di Riccione 2012), dorso con 2.933 (contro le 3.977 di Riccione 2012) e misti con 1.723 (contro i 2.217 di Riccione 2012).

In ogni caso cari Masters non temete, ci sarà il Live Streaming delle gare..!

Clicca qui per il programma gare del Nuoto in vasca suddiviso per piscine

Clicca qui per la Start-List Mondiali Master Budapest 2017

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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